Wednesday, 20 November 2019 - 06:19
redazione@bellunopress.it direttore Roberto De Nart

Ospedale San Martino: entro l’anno pronta la nuova Medicina con l’Oncoematologia. Vertice a Venezia tra Mantoan, Bond e Carmen Mione presidente dell’Ail provinciale

Apr 2nd, 2014 | By | Category: Prima Pagina, Sanità, Società, Associazioni, Istituzioni

mantoan bond mionePrecise rassicurazioni alla sezione bellunese dell’Ail, l’associazione italiana leucemie, sono arrivate nei giorni scorsi dal segretario generale alla sanità della Regione del Veneto Domenico Mantoan nel corso di un incontro promosso a Palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio regionale, dal consigliere bellunese di Forza Italia per il Veneto Dario Bond.

Mantoan ha rassicurato personalmente la presidente dell’associazione Carmen Mione sull’imminente avvio dei tanto attesi lavori al quarto piano dell’ospedale “San Martino” di Belluno che hanno l’obiettivo di creare uno spazio unico per le degenze della medicina interna con una sezione destinata ai pazienti oncoematologici. La nuova realtà sorgerà nell’ex ala della gastroenterologia.

“I soldi ci sono e c’è anche l’assegnazione definitiva dei lavori, che dovranno terminare entro la fine dell’anno”, spiega Bond, ricordando come si stia concretizzando l’impegno assunto dallo stesso Mantoan nel corso di un incontro a Belluno con i vertici locali dell’Ail e la dirigenza dell’Uls avvenuto nel maggio 2012.

“Da allora la Regione ha trovato le risorse e assunto il parere degli organismi tecnici, tra i quali la Commissione regionale per l’investimento in tecnologia ed edilizia”, illustra il consigliere regionale di Forza Italia.

Soddisfatta la presidente Mione: “E’ un sogno che si realizza: questo intervento garantisce al malato oncoematologico spazi adeguati, la giusta privacy e funzionalità”.

I lavori ammontano a circa un milione di euro; l’Ail, dal canto suo, metterà a disposizione circa 200 mila euro: “Soldi accantonati in anni di volontariato e di presenza sul territorio”, rimarca Mione. “Serviranno per gli arredi”.

Non va poi dimenticato come la stessa Ail abbia recentemente acquistato un ecografo messo subito a disposizione dell’Uls 1 dal valore di circa 40 mila euro: “E’ la somma che ci è stata assegnata sulla base del 5 per mille e che mettiamo subito a disposizione della comunità”.

 

E sempre l’Ail si sta preparando per il tradizionale appuntamento con le uova di Pasqua su tutto il territorio provinciale il 4,5 e 6 aprile.

 

“Il lavoro dell’Ail è insostituibile”, sottolinea Bond, “perché una sanità che si rispetti non può prescindere dalla qualità della vita del paziente”.

Share

Comments are closed.