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martedì, Luglio 7, 2020
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Riunione congiunta dei referenti di vallata del Bard: avanti verso il grande obiettivo dell’autonomia

belluno-provincia-autonomaIl Bard (Belluno autonoma Regione Dolomiti) non si arrende di fronte all’attacco ai territori operato dal governo ed allarga le proprie fila e l’organizzazione sul territorio.

Il Centro Piero Rossi a Belluno ha ospitato, in una riunione congiunta, con due votazioni separate, le Assemblee di Vallata del Bard che si connota sempre più come la forza politica territoriale di rappresentanza delle genti bellunesi, al pari di analoghe forze presenti nella Regione Trentino Alto Adige.

In tale occasione, i referenti di Valle hanno provveduto a relazionare i presenti sulla critica situazione in cui i nostri territori sono costretti dalle politiche nazionali e regionali. Per contro sono state illustrate le strategie e le azioni di contrasto, alla continua e perseverante distruzione del tessuto socio economico provinciale, condotte su più fronti ed a tutti i livelli istituzionali dal Bard.

Grazie alla disponibilità di forze giovani e meno giovani, ma egualmente motivate e convinte nello sposare la causa autonomista, quale unica strada di sopravvivenza delle nostre Comunità, sono stati eletti i direttivi di vallata per la Valbelluna e per Ponte nelle Alpi – Alpago. Saranno i direttivi stessi ora a scegliere al loro interno un presidente e fino a tre vice in rappresentanza dei vari territori di provenienza.

Organizzazione e presenza capillare garantiscono al Movimento di essere sempre e costantemente vicino agli interessi delle popolazione della montagna bellunese. Tale ruolo è sempre più riconosciuto e testimoniato dal progredire costante di adesioni che, anche se solo in termini numerici, rappresenta oggi il più importante movimento politico provinciale. La prevaricante volontà di non permettere il voto per l’elezione del Consiglio Provinciale impedisce infatti di poter esercitare sul campo la reale forza di rappresentanza del popolo bellunese. Ricordiamo infatti che il commissariamento dell’Ente Provincia prosegue nonostante la dichiarazione di illegittimità dello stesso sentenziato dalla Corte Costituzionale. Il bellunese si trova quindi senza rappresentatività politica a difesa delle proprie ragioni, con tardivi o colpevolmente complici atteggiamenti politici dei rappresentanti eletti, più inclini a tutelari interessi propri e dei propri partiti di appartenenza che non delle genti bellunesi.

E’ con grande soddisfazione quindi che il direttivo provinciale del Bard accoglie la costituzione delle assemblee e dei direttivi di vallata per la Valbelluna e per Ponte nelle Alpi – Alpago, composti da persone entusiaste, motivate e determinate a difendere i diritti dei cittadini delle terre alte, impegnati a fornire soluzioni e creare opportunità reali e proficue per garantire un futuro di lavoro e progresso alle nostre vallate con il grande obiettivo finale di vedere la nostra Autonomia riconosciuta e tutelata nella grande Regione Dolomiti.

 

 

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