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venerdì, Maggio 29, 2020
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Disoccupazione, black-out, turismo in crisi, ma in Cadore tutto va bene * intervento del segretario Lega Nord Alta Valbelluna, Alessio Zanella

Lega NordE in Cadore tutto va bene, alla grande, ci possiamo permettere anche di accogliere “ profughi extracomunitari “.

E’ dura da capire e la pazienza comincia a svanire, ma ad alcuni nostri amministratori locali e al nostro Prefetto la cosa non interessa.

Stiamo vivendo nelle nostre vallate una delle peggiori crisi del dopoguerra, mancanza di lavoro, mancanza di turismo, giornate intere senza energia elettrica, abbondanti nevicate che hanno paralizzato i nostri paesini rendendo la vita ancora più dura di quello che normalmente già è.

Adesso, alla chetichella, senza informare la popolazione, “ sembrerebbe “ che i nostri dirigenti provinciali abbiano deciso di trasferire in alcuni paesi del Cadore una decina di profughi extracomunitari, privi di passaporto e provenienti dal mediterraneo, arrivati in Italia sui famosi barconi.

Le nostre risorse, le risorse dei privati cittadini sono messe a dura prova da tempo, i soldi ormai non bastano più neppure per vivere in maniera decorosa. Gli anziani con quel poco di pensione che ricevono dopo aver lavorato una vita sono allo stremo, tra tasse, costo della vita e non dimentichiamo il costo dell’ acqua aumentato del 30% grazie all’ inadeguatezza di alcuni politici che fanno pagare alla popolazione i propri sbagli dettati da ragioni elettorali .

La giustizia, dove è finita? La popolazione cadorina è sempre stata altruista e caritatevole verso il prossimo, ma in questi momenti di estrema difficoltà come possiamo noi ancora accogliere altri bisognosi, se i primi bisognosi siamo noi.

La colpa del trasferimento nelle nostre vallate di questi “ profughi “ è un po’ forse anche colpa nostra, dell’ apatia che il popolo cadorino sta vivendo da troppo tempo. Siamo ormai abituati ad accettare tutto senza nessuna protesta o ribellione, siamo diventati degli agnelli da sacrificio.

Forse, e dico solo forse è arrivato il momento di dire “ BASTA “. Cadore, svegliati, ritorna ad essere quello che eri, un esempio di giustizia e di unità, una terra dove i forestieri non dettavano le regole, ma eravamo noi a dettarle e a far si che queste vengano rispettate.

 

Alessio Zanella

Segretario Circoscrizione Lega Nord Alta Valbelluna

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