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Disoccupazione, black-out, turismo in crisi, ma in Cadore tutto va bene * intervento del segretario Lega Nord Alta Valbelluna, Alessio Zanella

Mar 25th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Lega NordE in Cadore tutto va bene, alla grande, ci possiamo permettere anche di accogliere “ profughi extracomunitari “.

E’ dura da capire e la pazienza comincia a svanire, ma ad alcuni nostri amministratori locali e al nostro Prefetto la cosa non interessa.

Stiamo vivendo nelle nostre vallate una delle peggiori crisi del dopoguerra, mancanza di lavoro, mancanza di turismo, giornate intere senza energia elettrica, abbondanti nevicate che hanno paralizzato i nostri paesini rendendo la vita ancora più dura di quello che normalmente già è.

Adesso, alla chetichella, senza informare la popolazione, “ sembrerebbe “ che i nostri dirigenti provinciali abbiano deciso di trasferire in alcuni paesi del Cadore una decina di profughi extracomunitari, privi di passaporto e provenienti dal mediterraneo, arrivati in Italia sui famosi barconi.

Le nostre risorse, le risorse dei privati cittadini sono messe a dura prova da tempo, i soldi ormai non bastano più neppure per vivere in maniera decorosa. Gli anziani con quel poco di pensione che ricevono dopo aver lavorato una vita sono allo stremo, tra tasse, costo della vita e non dimentichiamo il costo dell’ acqua aumentato del 30% grazie all’ inadeguatezza di alcuni politici che fanno pagare alla popolazione i propri sbagli dettati da ragioni elettorali .

La giustizia, dove è finita? La popolazione cadorina è sempre stata altruista e caritatevole verso il prossimo, ma in questi momenti di estrema difficoltà come possiamo noi ancora accogliere altri bisognosi, se i primi bisognosi siamo noi.

La colpa del trasferimento nelle nostre vallate di questi “ profughi “ è un po’ forse anche colpa nostra, dell’ apatia che il popolo cadorino sta vivendo da troppo tempo. Siamo ormai abituati ad accettare tutto senza nessuna protesta o ribellione, siamo diventati degli agnelli da sacrificio.

Forse, e dico solo forse è arrivato il momento di dire “ BASTA “. Cadore, svegliati, ritorna ad essere quello che eri, un esempio di giustizia e di unità, una terra dove i forestieri non dettavano le regole, ma eravamo noi a dettarle e a far si che queste vengano rispettate.

 

Alessio Zanella

Segretario Circoscrizione Lega Nord Alta Valbelluna

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4 comments
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  1. Signor Zanella,
    sarei anche d’acccordo, ma quello che diceva di fare il Cadore una “zona franca” che fine a fatto?
    Mi sa che l’ha fatta franca…

  2. Quando Maroni era ministro li rimpatriava. Stop.
    Tessarolo, un buon tacer non fu mai scritto. pensa che i tuoi colleghi grillini al governo han fatto togliere il reato di clandestinità.
    Chapeau!

  3. maroni non rimpatriava una mazza,visto che sono continuati a sbarcare tranquillamente mentre lo stato maggiore della lega era occupato a rubare da roma ladrona

  4. condivido il ragionamento di Tessarolo e aggiungo che l’emergenza nord africa, e dunque tutto il seguito di interventi nei territori è avvenuto all’epoca in cui Maroni era ministro dell’interno. Quanti allora sono entrati in questa emergenza non sono clandestini ma richiedenti asilo, provenienti da realtà di guerra o comunque di fame e fuggiti dalla guerra di libia ( sostenuta dal governo berlusconi-maroni dopo aver concesso a Gheddafi miliardi ed averlo accolto come un grande in italia.). Se poi vogliamo approfondire moltissimi sono affondati nel mare nostrum e anche di recente,( come dimostra il video recemtissimo pubblicato da repubblica, ) moltissimi riportati nelle galere libiche. Tutto ciò costa assai più ( in armi, motovedette, respingimenti,ecc . che non un vero piano di accoglienza, di breve periodo entro il quale gli aventi diritto allo status di rifugiati possano decidere in quale paese andare.