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Basta un temporale a bloccare i nostri treni. Sergio Reolon: “I giorni seguenti alla bocciature dell’emendamento sulle ferrovie, si palesa l’utilità di approvare il mio emendamento”

Mar 25th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Sergio Reolon

Sergio Reolon

“E’ bastato il normale temporale di sabato per mettere ko i treni bellunesi e per scatenare disagi per i giorni a seguire. Ci sono volute ore per arrivare, neppure così sani e salvi, ma stremati e arrabbiati, a Belluno da Conegliano”. 

Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Sergio Reolon, secondo il quale le infrastrutture della Regione Veneto sono troppo deboli e non accennano a rafforzarsi. Qualche giorno fa l’assessore ai trasporti Renato Chisso ha voluto spiegare il perché ha ritenuto opportuno bocciare l’emendamento Reolon, spiegando lo stretto rapporto tra Ferrovie dello Stato e Ministero delle Finanze.

Il consigliere bellunese, già a conoscenza di tutte le dinamiche inerenti al sistema ferroviario, sostiene la proposta della gara come un’ occasione di migliorare lo stato dei treni bellunesi.

“L’emendamento presentato per mettere a gara il servizio ferroviario bellunese è stato bocciato – afferma Reolon –  e i fondi a disposizione non hanno alcuna speranza di migliorare le cose. Se è impensabile aumentare il prezzo del servizio e non è neppure possibile estendere la gara per il servizio ferroviario, è ancora più assurdo che le persone debbano pagare per perdere il loro tempo a causa di un banale temporale. Il servizio di fatto non funziona e questo è causa della politica regionale che ha puntato tutto sulla gomma e non tiene conto dei territori montani, come il nostro. Se non si cambia rotta, subito, velocizzando le corse e istituendo corse dirette con treni almeno in grado di non guastarsi tra una manutenzione e l’altra, perché i bellunesi non possono rimanere senza servizio ferroviario.

A questo proposito – conclude Reolon – chiedo al Consiglio di rivalutare e approvare l’emendamento e al Governo di occuparsi direttamente del potenziamento e prolungamento della tratta Venezia-Calalzo.”

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19 comments
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  1. Andiamo bene ah ah! Tutti statali che abbiamo bisogno di 85000 voti.
    Ma quali saranno a grandi linee le novità della riforma della Pubblica amministrazione? Il ministro Madia rassicura la sua platea sui famigerati 85 mila che dovrebbero «uscire» dagli uffici pubblici: non si tratta di esuberi («Una terminologia assolutamente sbagliata e distorta anche rispetto al piano Cottarelli»), spiega il ministro, ma di prepensionamenti. «L’idea sarà quella di provare ad avere delle uscite anche con dei prepensionamenti -ha continuato il ministro- ma, tutto questo, per reimmettere energie nella P.a. quindi aiutare i giovani a entrarvi] Ma quali saranno a grandi linee le novità della riforma della Pubblica amministrazione? Il ministro Madia rassicura la sua platea sui famigerati 85 mila che dovrebbero «uscire» dagli uffici pubblici: non si tratta di esuberi («Una terminologia assolutamente sbagliata e distorta anche rispetto al piano Cottarelli»), spiega il ministro, ma di prepensionamenti. «L’idea sarà quella di provare ad avere delle uscite anche con dei prepensionamenti -ha continuato il ministro- ma, tutto questo, per reimmettere energie nella P.a. quindi aiutare i giovani a entrarvi

  2. Così non si può andare avanti. È sempre più difficile, per noi bellunesi, viaggiare in treno.

  3. @Lino. Quindi?

  4. @chipaga?: la Regione dovrebbe, una volta tanto, assumersi le sue responsabilità. Da quanti anni Chisso è assessore alla mobilità?

  5. cosa c’entra la gara e tutta sta menata con i disastri provocati alle apparecchiature elettroniche dal fulmine?! .. Diamo alle ferrovie la colpa anche di questo?!

  6. @Mattia: hai mai preso un treno in vita tua?

  7. @Lino: si Lino molti piu di quelli che puoi immaginare e ho ben in mente quello che dico.

    Il punto è che il sig. Reolon, ma non di meno i suoi colleghi di ogni schieramento, sono maestri della demagogia quando è ora di sparlare delle ferrovie e del trasporto pubblico. Che ci siano problemi e difficoltà è innegabile ma altrettando innegabile che certe dichiarazioni del signore di cui sopra sono assolutamente fuori luogo in riferimento a quanto accaduto domenica e lunedi. Si è trattato di guasti ad apparecchiature di sicurezza(!) causati da scariche atmosferiche, l’emendamento di cui parla in NESSUNA maniera avrebbe fatto oggi ne mai la differenza. Sic est.

  8. @Lino. Cosa rispondi?

  9. @Mattia: bastano pochi cm di neve o un temporale per mandare in tilt la circolazione ferroviaria! Siamo nel 2014!

  10. @lino: il problema è proprio quello, siamo nel 2014 e l’elettronica e l’informatica la fanno da padrone anche in campo ferroviario e specialmente in quello della sicurezza! di sicuro 40 anni fa queste cose non succedevano ma… cerca personale nelle stazioni c’era personale lungo le linee c’era il casellante che chiudeva mano passaggio a livello i passaggi a livello più lontani erano chiuse con un argano è una fune metallica una catenella i segnali andavano con J petrolio veniva acceso la sera è spento la mattina dmn quando c’era nebbia una persona pagata posta andava metri petardi vicina segnali per avvisare macchinisti dell imminente di un segnale… serve che continuo?

  11. perdonate l’ortografia ho scritto molto molto di fretta

  12. @Mattia: abbiamo delle locomotive che c’entrano ben poco con l’elettronica e l’informatica! A te va bene che i treni vengano soppressi e/o arrivino in ritardo?

  13. Esclusivamente in questo frangente e senza fare la solita inutile e ignorante demagogia:
    I fulmini hanno danneggiato impianti di sicurezza a terra! No linee elettriche di trazione, no locomotive.
    Cosa c’entrano le locomotive, i mezzi di trazione e la società che gestisce il servizio, me lo spieghi?
    se c’era DB Bahn a gestire il servizio, non cambiava assolutamente niente. Questo è il punto. Quanto dice Reolona questo e ripet solo questo proposito è totalmente infondato e inutile, e si fa solo ridere addosso, credimi.

    per tua e vostra conoscenza comunque i nostri treni, benche vecchi, sono equipaggiati con sistemi di sicurezza elettronici montati a bordo e che interagiscono con altrettsnti sistemi a terra lungo linea.

    Personalmente poi non tollero ne ritardi ne tanto eno soppressioni, se ingiustificate…
    Ma continuiamo coi proclami che è meglio…

  14. @Mattia: continuiamo a dire e a non fare nulla, che è meglio, vero?

  15. Per una volta sono d’accordo con Chisso…

    Chisso: «Impensabile che un temporale faccia questo»

    http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2014/03/25/news/black-out-per-maltempo-caos-in-stazione-1.8915609

  16. Pazzesco … ma io sfido chiunque a non dare ragione a Chisso stavolta!! anche io sono parzialmente d’accordo, ma bisogna essere onesti e riconoscere le vere colpe.

    Tu caro lino cos’hai fatto pro-ferrovia finora apparte commentare qui?

    Non chiederti cosa può fare lo stato per te ma cosa puoi fare tu per lo stato.

    Io per esempio è più di un anno che in varie sedi mi occupo della nostra ferrovia, anche con sergio presente. Vuoi che ne parliamo?

    Resta in ogni caso che in questo caso specifico l’emendamento non avrebbe mai e poi mai cambiato niente visto che tratta un argomento completamente diverso dalla questione degli impianti. Ma se vuoi continuiamo con i proclami e continuiamo a promuovere il treno dicendo che é meglio andare in vespa.

  17. @Mattia: io ho sempre pagato il biglietto, nonostante tutto!

  18. Ok, il biglietto. Quello è obbligatorio e normale, e poi?

    Ah meno male che adesso arriva “Arriva” by DB Bahn con l’utilissima navetta Longarone – Feltre ! Come ammazzare il Cadore … per arrivare fino a Feltre, e poi da li in poi?!?

  19. E poi cosa vuoi che faccia? Protesto se c’è da protestare, ma le stanze dei bottoni io non le vedo neanche col cannocchiale!