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Saldo canoni idrici. Bond: “Liquidità per le nostre imprese e più sicurezza per tutti dopo le nevicate record”

Mar 21st, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

Dario Bond, consigliere regionale Pdl

“L’emendamento sui canoni idrici va a sbloccare liquidità per le strade del Bellunese. Questo significa ossigeno per le imprese e più sicurezza per tutti”.  E’ soddisfatto il consigliere regionale di Forza Italia per il Veneto Dario Bond dopo che il Consiglio regionale, nel corso della discussione sulla Legge Finanziaria e sul Bilancio 2014, ha approvato un articolo che chiude la partita dare/avere tra Regione e Provincia sul demanio idrico, liberando risorse per 15 milioni di euro. L’emendamento è stato presentato dallo stesso Bond con l’assessore all’ambiente Maurizio Conte.

“Si tratta di una soluzione attesa e che va a sbloccare la partita viaria sulle strade della nostra provincia, mai messo a dura prova come in questo ultimo inverno”, rimarca il consigliere regionale di Forza Italia per il Veneto. “Alla Provincia vengono quindi garantite le risorse necessarie per mantenere gli impegni con Veneto Strade, realtà cruciale per il nostro territorio”.

“Questa Finanziaria 2014 ha rappresentato molto per il Bellunese: oltre ad aver individuato nuovi strumenti per le imprese e trovato risorse per i danni causati dal maltempo, ha sostenuto con forza la manutenzione e gli investimenti sulle strade. Era da tempo che chiedevo interventi precisi per la nostra rete viaria, che più di ogni altra in Veneto soffre per evidenti motivi”.

Bond ripercorre le altre due misure più rappresentative introdotte con la Finanziaria e il Bilancio sul fronte viario.

Si comincia dai 17,5 milioni di euro a sostegno della viabilità colpita dal maltempo dell’ultima stagione. “Le risorse sono spalmate su tutto il territorio regionale ma è evidente che le strade maggiormente colpite sono quelle del Bellunese e dell’alto Bellunese in particolare. Questo significa che potranno essere attivati investimenti capaci di andare oltre la mera urgenza, stabilizzando in questo modo situazioni al limite”. Bond fa riferimento soprattutto alle barriere di protezione lungo le arterie dell’alta montagna, che in alcuni casi sono state divelte da frane e valanghe. “Toccherà ai territori individuare le priorità”, rimarca il consigliere.

C’è poi l’emendamento presentato dal collega Piergiorgio Cortelazzo (Forza Italia per il Veneto) che individua 5 milioni di euro per lo scorrimento della graduatoria della legge regionale 39, la norma dedicata agli interventi sui punti neri della viabilità. “Questa è una misura specifica per venire incontro alle esigenze dei comuni”, sottolinea Bond, “ e che sarà con ogni probabilità implementata con successivi provvedimenti di giunta”.

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One comment
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  1. Se Bond pagasse i fornitori della sua attività di erboristeria con la solerzia che la regione Veneto dimostra nei confronti dei Bellunesi, sarebbe già fallito da tempo.
    E dopo c’è chi dice (vedi il sindaco di Comelico superiore) che dobbiamo guardare a Venezia per la soluzione dei nostri problemi. Folli o venduti; scegliete voi.