Sunday, 21 July 2019 - 19:57

Acc Mel: riunito il Consiglio di sorveglianza dei sindaci. Interesse di operatori internazionali all’acquisizione dello stabilimento

Mar 14th, 2014 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina

Acc Compressor MelGiovedì pomeriggio, presso il Comune di Mel, il Consiglio di Sorveglianza socio-istituzionale della crisi di ACC Compressors, coordinato dal sindaco di Mel e composto dai sindaci di Lamon, Feltre, Trichiana e Lentiai, nonché dalla Provincia di Belluno, ha incontrato il Commissario straordinario dr. Castro e le organizzazioni e le rappresentanze sindacali dell’azienda.

È stata esaminata la situazione aziendale, con particolare riguardo alle prospettive di cessione dello stabilimento di Mel in una prospettiva di auspicata continuità produttiva e occupazionale. La gara internazionale è in pieno svolgimento, tanto che la prossima settimana si terrà un “road show” in Cina, seguito la settimana seguente da una tappa europea, per incontrare tutti gli operatori internazionali che hanno manifestato il loro interesse per l’acquisizione. Il numero e la qualità dei partecipanti inducono a ritenere con buona probabilità una cessione che salvaguardi il patrimonio produttivo e soprattutto quello sociale dell’azienda, mantenendola al centro dello sviluppo dello territorio e del suo “polo del freddo”. I Sindaci hanno ribadito con nettezza il loro favore verso una soluzione che privilegi i soggetti economici in grado, per la congruità del loro disegno strategico e per la chiarezza dei loro programmi di investimento, di garantire la comunità bellunese che non si ripetano le gestioni speculative e dissipatorie degli ultimi anni.

Rispetto al piano industriale, i volumi tengono e addirittura se ne attende un’accelerazione nei prossimi mesi, tale da condurre al recupero dalla cassa integrazione di tutti gli addetti dello stabilimento.

Tutti hanno manifestato consapevolezza per lo straordinario lavoro svolto fin’ora da parte di tutte le parti coinvolte, soprattutto dai lavoratori e dalle lavoratrici ed in particolare in relazione alla tragica precarietà dell’Acc di soli nove mesi fa. Tuttavia tutti hanno preso atto della necessità di continuare nell’impegno comune e solidale per centrare il prezioso obiettivo di un futuro di opportunità e di sviluppo.

La Società Acc, su forte sollecitazione dei sindacati e anche dei sindaci, si è impegnata a versare entro la fine di aprile almeno la metà degli arretrati. Sarà anche esercitata ogni debita pressione istituzionale dai sindaci per sbloccare il credito IVA di almeno 1,8 milioni di euro ancora vantato da ACC, la cui liquidazione consentirebbe l’immediato saldo di ogni spettanza.

Di fronte alla persistente situazione di disagio di molti lavoratori, soprattutto di interi nuclei familiari occupati in ACC, i sindaci hanno dato la loro loro disponibilità a definire una griglia di criteri oggettivi per individuare le fasce più bisognose e i casi di maggiore difficoltà: in questo modo, si avrebbe una graduazione, già sperimentata nei bandi comunali, che l’azienda si è impegnata a rispettare nell’erogazione delle retribuzioni arretrate.

È stato convenuto di attivare uno “steering group” di amministratori locali, rappresentanti del sindacato e dell’amministrazione straordinaria, per seguire “in presa diretta” e in modo costante l’evoluzione della vicenda, che si dovrebbe concludere a maggio con l’individuazione dell’acquirente e la definizione dei suoi impegni per investimenti, volumi e occupazione nello stabilimento bellunese.

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