Tuesday, 16 July 2019 - 12:09

Riduzione Irpef: convinti ma non persuasi. Cauto ottimismo del presidente di Confartigianato Belluno, Giacomo Deon, in relazione ai provvedimenti del Governo Renzi

Mar 13th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Lavoro, Economia, Turismo, Riflettore
Giacomo Deon

Giacomo Deon

“Convinti perché senz’altro ci sarà un po’ più di propensione ai consumi. Ma la manovra di Renzi non ci persuade – precisa Deon – perché dal taglio dell’Irpef restano esclusi gli imprenditori artigiani, le partite Iva, i titolari di reddito di impresa e i pensionati. Una scelta per questo inaccettabile ! Certamente Renzi ha aperto il libro dei sogni – aggiunge Deon – avrebbe dovuto, piuttosto, estendere la riduzione dell’imposta sulla persone fisiche senza discriminazioni. Non va dimenticato che, se si vuole favorire una sollecita ripresa dell’occupazione e dei consumi interni, si deve puntare a sostenere il ruolo e le potenzialità di milioni di PMI. Se Renzi pensa di compensare le imprese con il taglio del 10% dell’Irap, va anche detto – commenta Deon – che alle nostre piccole realtà i benefici che ne arriveranno saranno solo di circa i 150 euro, quindi irrilevante nella pratica”.

“Apprezziamo piuttosto il saldo dei crediti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, se effettivamente sarà confermato nella pratica, perché potrà portare liquidità alle aziende. Ma – fa notare il Presidente di Confartigianato Belluno – le attuali procedure e difficoltà burocratiche nei meccanismi di certificazione richiedono molto troppo tempo da attendere. Per questo chiediamo al Presidente Renzi di adottare subito la nostra soluzione della compensazione secca, diretta e universale tra debiti e crediti verso la PA. Così riuscirà davvero a pagarli nel 2014”.

Un’ultima apertura di Deon verso Renzi viene con un “Giudizio positivo sull’abolizione della causale per il lavoro a tempo determinato fino a 36 mesi. Le modifiche sull’apprendistato, con l’abolizione dell’obbligo di stabilizzazione, vanno nella direzione giusta”.

“Ma non dimentichiamo – conclude Deon – che siamo ancora allo stadio della presentazione dei provvedimenti, dei buoni propositi, mentre vogliamo vedere fatti concreti velocemente, così come abbiamo chiesto con la nostra manifestazione di piazza a Roma lo scorso 18 febbraio, dove, tra i tanti, c’era anche un centinaio di nostri imprenditori associati a lottare per il futuro delle loro imprese”.

Share

One comment
Leave a comment »

  1. Cauto ottimismo? “Nuova tegola sul governo Renzi: solo a gennaio il debito pubblico sale a oltre 2mila miliardi di euro (+2,5 miliardi) a fronte di entrate fiscali sostanzialmente stabili. Torna a crescere il debito degli enti locali: + 1,5 miliardi” Ecco il tuo caro ottimismo Deon.