Wednesday, 17 July 2019 - 00:28

Misure economiche. Confindustria Belluno Dolomiti promuove il governo con riserva. Cappellaro: “la direzione è quella giusta, ed è la stessa indicata anche da Confindustria Veneto. Adesso, però, si passi dagli annunci ai provvedimenti”

Mar 13th, 2014 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina
Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno Dolomiti

Gian Domenico Cappellaro presidente Confindustria Belluno Dolomiti

«Le misure economiche annunciate dal premier Matteo Renzi vanno nella giusta direzione, in linea con quanto auspicato anche dal presidente di Confindustria Veneto Roberto Zuccato. La riduzione del cuneo fiscale, attraverso un taglio da dieci miliardi all’Irpef sui redditi fino a 1.500 euro netti, potrebbe effettivamente essere uno stimolo per risollevare il mercato interno, aiutando così tutte quelle aziende che, non operando con l’estero, si trovano attualmente più in difficoltà. Positivo, per quanto non decisivo, è anche il taglio del 10% dell’Irap sulle aziende private. L’importante, ovviamente, è che si passi rapidamente dalle parole ai provvedimenti concreti e che le coperture siano perciò confermate». Il presidente di Confindustria Belluno Dolomiti, Gian Domenico Cappellaro, commenta così il piano di rilancio dell’economia approvato ieri (mercoledì 12) dal consiglio dei ministri.

«La determinazione del premier e le misure proposte – prosegue Gian Domenico Cappellaro – sono sicuramente incoraggianti e, va detto, infondono un po’ di speranza e di fiducia, tanto negli imprenditori, quanto nei lavoratori. Adesso, però, gli annunci devono trovare applicazione: la manovra del taglio dell’Irpef, ad esempio, al momento è solo parte di una relazione del premier e quindi deve essere concretizzata attraverso un decreto o in un disegno di legge. Belle le slide, ma noi preferiamo i provvedimenti, possibilmente con una rapida approvazione. A tal proposito, non possiamo non notare che le misure sul lavoro e lo sblocco dei debiti della pubblica amministrazione, che tanto aiuterebbero anche le imprese bellunesi, seguono, al momento, la strada dei disegni di legge, che certo non è la più veloce».

«E’ comunque importante – aggiunge il presidente degli industriali bellunesi – che il nuovo governo abbia individuato la direzione da seguire e, soprattutto, che si sia concentrato subito sul rilancio dell’economia, dimostrando attenzione al mondo delle imprese e del lavoro. Per la nostra provincia di sicuro interesse sono anche il piano straordinario per l’edilizia scolastica e le risorse per il dissesto idrogeologico che, insieme allo sblocco dei pagamenti della pubblica amministrazione, potrebbero garantire una boccata d’ossigeno al settore dell’edilizia, tra i più in crisi. Positiva anche la maggiore libertà sui contratti a termine e sull’apprendistato».

«Possiamo dunque dire – conclude Gian Domenico Cappellaro – che il presidente Matteo Renzi e il suo governo sono promossi all’esame di teoria, ora però devono superare quello fondamentale di pratica».

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One comment
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  1. Hai ragione Cappellaro, stiamo andando nella direzione giusta. “Nuova tegola sul governo Renzi: solo a gennaio il debito pubblico sale a oltre 2mila miliardi di euro (+2,5 miliardi) a fronte di entrate fiscali sostanzialmente stabili. Torna a crescere il debito degli enti locali: + 1,5 miliardi”