Saturday, 20 July 2019 - 15:38

Sabato in Sala Bianchi ultima serata con “Dolomiti in scienza 2014”

Mar 11th, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Sabato 8 marzo si terrà la quinta e ultima serata del “Dolomiti in Scienza 2014” .  L’incontro, aperto al pubblico e come sempre gratuito, si terrà come di consueto presso la Sala Bianchi “E. Dal Pont” , in v.le Fantuzzi 11, Belluno, con inizio alle ore 17.00.

Questa quinta serata prevede due interventi (il programma completo al link: http://www.gdsdolomiti.org/index.php?option=com_content&view=article&id=90:dolomiti-in-scienza-2014&catid=12:dolomiti-in-scienza&Itemid=132):

Viaggio di un granello di sabbia: il ciclo litogenetico – Dott. Manolo Piat (GDS)

“Legata ad un granello di sabbia”, cantava Nico Fidenco nel 1961. Se fosse davvero possibile rimanere uniti a questi corpuscoli e seguirli nel loro percorso attraverso la litosfera, la porzione più esterna del nostro pianeta, ci troveremo a sperimentare situazioni del tutto inusuali, passando dalla tranquillità di una spiaggia alle condizioni dell’erosione ad opera degli agenti atmosferici, attraverso le elevate pressioni e temperature dell’ambiente diagenetico. Il dott. Piat ci guiderà in questo viaggio virtuale, della durata di milioni di anni, in una sorta di “andata e ritorno” dalle coste marine fino alle cime dolomitiche.

Tommaso Antonio Catullo, un bellunese dimenticato – Dott. Maurizio Alfieri (GDS)

Chi fu Tommaso Antonio Catullo? Chi conosce questo naturalista dell’800 che dedicò la sua intera vita allo studio della geologia e mineralogia del territorio bellunese? La vita scientifica di questo studioso è emblematica per farci capire, al di la dei suoi grandi meriti, come siamo tutti proiettati ad elevare agli onori delle cronache e della ribalta personaggi di dubbia capacità e ci dimentichiamo dei nostri conterranei del passato che si sono prodigati per lo sviluppo scientifico ed hanno portato in alto e fatto conoscere il nostro territorio, non solo in tutta Italia, ma anche nei più grandi ed importanti paesi europei. Un viaggio nella geologia del bellunese nel XIX esimo secolo che farà meditare su come, con le poche conoscenze di allora e senza l’ausilio delle tecnologie che ci sono familiari, Catullo abbia avuto delle intuizioni che oggi sembrano poca cosa, ma che per quei tempi furono assolutamente rivoluzionarie.

Sicuri di incontrarvi numerosi ed entusiasti come sempre, vi ricordiamo che in occasione degli appuntamenti del “Dolomiti in Scienza” è possibile rinnovare l’iscrizione al GDS: un modo semplice, ma importante, per sostenere le iniziative del Gruppo.

 

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