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Sblocco dei 40 milioni: la soddisfazione del Coordinamento veneto dei Comuni di confine e del sindaco Perenzin

Mar 8th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Paolo Perenzin -  sindaco di Feltre

Paolo Perenzin – sindaco di Feltre

Il Coordinamento veneto dei Comuni confinanti con le province di Trento e Bolzano esprime viva soddisfazione per lo sblocco dei 40 milioni di euro, relativi all’annualità 2011, da parte della Provincia autonoma di Bolzano.

Dopo anni di immobilismo, ciò costituisce un primo e significativo passo che lascia ben sperare per l’erogazione di tutto il finanziamento pregresso e per l’intesa sulla gestione futura del fondo, obiettivi sui quali rimane altissima la nostra aspettativa e la nostra attenzione.

Il Coordinamento ribadisce altresì la ferma richiesta di partecipazione agli incontri che determineranno l’intesa sulla gestione del fondo, nella convinzione che i Sindaci dei territori confinanti conoscano più di tutti la situazione socio-economica dei territori stessi. Nessun provvedimento che ci riguarda può essere assunto senza il nostro coinvolgimento!

Il Coordinamento, assicurando la disponibilità dei Sindaci per il lavoro che resta da fare, ringrazia quanti hanno portato il loro contributo concreto e fattivo per il raggiungimento di questo primo importante obiettivo.

“Come sindaco di Feltre –  sottolinea Paolo Perenzin – ringrazio sentitamente l’on. De Menech per questo primo importante risultato, in quanto ha saputo essere tramite fondamentale fra il territorio bellunese e il governo. Ringrazio altresì il Sottosegretario Del Rio, che su questo primo punto ha mantenuto quanto promesso da Ministro a margine dell’incontro di Belluno. Ringrazio infine il neo Sottosegretario Bressa, bellunese che ha a cuore la nostra montagna, per il lavoro fatto con prontezza e rapidità già in questa occasione, a dimostrazione che fatti e chiacchiere sono cose assai diverse”.

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11 comments
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  1. Ma non era contro i referendum? Che pietà umana…

  2. dopo le luganeghe, se fossi in perdenzin stenderei anche un tappeto rosso ai padroni i turno….si vergognasse almeno un poco!

  3. No ghe pias i referendum, ma ghe pias i schei. Inoltre al è de SEL ma ghe pias particolarmente Delrio, son a posto!

  4. ma che cosa c’è da ringraziare?! Bolzano era inadempiente rispetto a una legge dello stato, quella che istituisce la patetica elemosina del fondo per i comuni di confine, quei 40 millioni annui a testa da Trento e Bolzano sono soldi che Roma aveva tagliato dai generosi trasferimenti alle due ricche province autonome e quei soldi sono stati fatti rientrare dalla finestra in un accordo trilaterale a patto che fossero usati per alimentare il fondo.
    Perenzin piuttosto che ringraziare non si capisce bene perché cosa avrebbe fatto meglio a farsi sentire di più con chi era inadempiente ma soprattutto a contribuire all’elaborazione di un percorso che porti a una riforma strutturale e democratica dell’ente intermedio bellunese. Se i sindaci dei centri principali della provincia ritengono di poter mettere le mani sulla Provincia non elettiva assecondando le pulsioni di un governo centrale che vede il voto come un tabù, si assumeranno la responsabilità di aver ostacolato le dinamiche della rappresentanza e della partecipazione popolare. Che simili atteggiamenti arrivino da sinistra, poi, è uno dei paradossi di quest’epoca triste.

  5. A mr luganeghe piace l’elemosina, ma non i referendum, quelli sono come il cancro per lui. Qualcuno ci salvi da questi dilettanti incapaci!

  6. Non e’ certo il PD che dobbiamo ringraziare.. :/
    Se era per loro non avevamo ottenuto nulla tanto che erano contrari e ostili .
    Ma..vedo dai commenti che per fortuna la gente gia’ lo sa’! 😉

  7. Che strano. Eppure mi sembra di ricordare che all’incontro in sala De Luca, cui fa riferimento Perenzin, la sua posizione fosse ben altra; sicuramente di critica a Delrio e De Menech.
    Identica posizione da lui espressa precedentemente, il 23 novembre a Soverzene, in antitesi a quanto espresso dal figlio degenere Bressa all’incontro organizzato dalle Acli provinciali.
    Cos’è successo nel frattempo che gli ha fatto fare il giro di 180°?
    Ci hanno forse dato la specificità? L’autonomia? Gli aiuti per le tempeste di neve? I Comuni sono forse stati autorizzati a pertecipare alla discussione sul fondo Brancher? Sono forse stati sbloccati tutti i fondi residui?
    Nulla di tutto ciò. Quindi, sig. sindaco, di quale soddisfazione parla?

  8. E allora cari saccenti dovrebbe dire grazie alle Lega che in 20 anni di potere non ha fanno nulla per il territorio se non spartirsi le careghe se non inserire l’inutile specificità per la provincia di belluno nello statuto regionale (perchè nulla è cambiato), oppure grazie al PDL per l’accurata gestione di BIM gsp…

  9. Bisogna dire grazie ai comuni referendari e seguire la volontà bellunese di autogoverno!

  10. An comunista di nome rich. Ai comunisti non piacciono i regerendum, ma ghe pias i schei

  11. @Rich. E chi dice di ringraziare la Lega.