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Giornata della donna. Poste italiane, azienda leader per pari opportunità: in provincia di Belluno il 70% di direttrici di ufficio postale ed il 42% di portalettere

Mar 6th, 2014 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

 

 

Ufficio postale di Lentiai: Campigotto Rosalba, Zabot Cristina,  Meletto Cristina, Colle Paola

Ufficio postale di Lentiai: Campigotto Rosalba, Zabot Cristina, Meletto Cristina, Colle Paola

nella Giornata Internazionale della donna ricorda il senso di una ricorrenza istituita per celebrare l’impegno civico, etico e politico, che ha caratterizzato i movimenti femminili per la dignità e i diritti delle donne nel diciannovesimo e ventesimo secolo.

Poste Italiane è oggi un’azienda per oltre la metà “in rosa. E’ una donna, Francesca Massagli, a dirigere i 99 uffici postali della provincia di Belluno. Di questi 70 sono diretti da una donna, pari al 70,71%, mentre nella regione Veneto la percentuale di direttori donna è del 63% e a livello Italia la percentuale è del 59%. Sono 12 gli uffici bellunesi tutti al femminile: Belluno 1, Alleghe, Arsiè, Castion, Cesiomaggiore, Lamon, Lentiai, Puos d’Alpago, Quero, Sospirolo, Tai di Cadore, Trichiana. Il personale femminile, tra uffici e staff è di 205 persone, pari al 74% del totale dei dipendenti.

Nel settore del Recapito sono donne le responsabili dei Centri di Recapito di Feltre e Pieve di Cadore. Su un totale di 182 portalettere della provincia, le donne sono 77, pari al 42,31% e si occupano della lavorazione e della consegna della corrispondenza.

Nella provincia di Belluno la presenza di personale femminile garantisce da sempre un forte apporto qualitativo al servizio tanto che sono frequenti, da parte della clientela, le attestazioni di stima e di simpatia per la particolare attitudine ai rapporti interpersonali e la grande e riconosciuta professionalità.

L’occupazione femminile all’interno dell’Azienda risale al 1865 ed è aumentata in modo graduale nel corso degli anni. Ai primi del ‘900 per la prima volta il ruolo femminile viene riconosciuto e tutelato ed è nel corso della prima guerra mondiale che si assiste ad un significativo aumento dell’occupazione femminile per compensare i tanti dipendenti postali chiamati al fronte.

Un percorso lungo e importante per tutte le donne, legato a quello di una Azienda che ha sempre rispecchiato l’evolversi dei costumi e delle consuetudini che caratterizzano il sistema Paese. Ad oggi Poste Italiane testimonia una delle realtà con la più alta percentuale femminile in Italia, non solo in termini di occupazione ma anche di ruolo dirigenziale.

Per quanto riguarda le direttrici di ufficio postale la percentuale di donne presenti è del 59%, con un’ottima percentuale al femminile nel Nord e Centro Italia: Emilia Romagna (80%), Valle D’Aosta (75%), Piemonte (76%), Friuli Venezia Giulia (71%), Liguria (68%), Toscana (68%), Trentino Alto Adige (65%) e Umbria (68%), Marche (65%), Veneto (63%) e Lombardia (62%).

Al Centro-Sud e nelIe isole il numero di donne direttore supera la metà in Sardegna (52%), nel Molise (57%) e in Abruzzo (55%). Significativo anche in Lazio (51%), Basilicata (44%) e Calabria (43%). Diventa più bassa la percentuale in Campania (39%), Puglia (31%) e Sicilia (34%).

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