Saturday, 20 July 2019 - 16:15

Il Trentino incontra il Bellunese: storia di due province a confronto. Presentazione testo “Poema del Trentino” di Giorgio Rigucci Brugger. Pedavena, Centro culturale Silvio Guarnieri, Giovedì 6 marzo ore 20.30

Mar 2nd, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Tra trentini e bellunesi c’è una lunga storia di rivalità, soprattutto da quando nel 1948 alla Provincia di Trento fu decretata l’autonomia regionale insieme con l’Alto Adige, situazione che ha portato indubbi benefici al territorio, a fronte delle difficoltà socio-economiche che hanno continuato ad attanagliare il Bellunese. Le ragioni si dissero era la lunga dominazione asburgica, la presenza di minoranze di lingua tedesca, ma anche il Bellunese poteva avanzare argomenti come zona montana di confine per il riconoscimento di una sua propria autonomia statutaria, che invece non fu concessa. Ed è così che la nostra provincia si è trovata a ricoprire il ruolo di “parente povero” tra due cugini ricchi – la regione Friuli Venezia Giulia e il Trentino Alto Adige, appunto. Il testo del trentino Giorgio Ragucci Brugger, ripercorrendo in chiave lirico-poetica le vicende della sua terra, dimostra peraltro che la raggiunta autonomia è il frutto di un percorso tormentato e complesso, che ha costretto la popolazione locale a lunghi secoli di guerre e vessazioni, fame miseria ed emigrazione, in maniera non dissimile da quanto patito dalle popolazioni bellunesi. Sono dunque molti gli elementi di condivisione che dovrebbero favorire un maggior dialogo e collaborazione fra le due province, senza vedersi costretti, come è capitato da parte di vari comuni bellunesi, a richiedere l’annessione al Trentino, magari attraverso un sostegno più fattivo da parte delle Stato delle aree più depresse del Bellunese, per ridurre le disparità economiche fra le due realtà confinanti.

La presentazione di un testo letterario, quale è a pieno titolo l’opera di Ragucci, può fornire dunque l’occasione per aprire un pubblico dibattito su questioni ancora aperte ed irrisolte. Ma di letteratura si parlerà soprattutto giovedì 6 marzo (ore 20.30) al Centro culturale Silvio Guarnieri di Pedavena, con il tramite della poetessa Laura Scarazzati, che darà lettura di alcuni brani dell’opera, fornendo delle sue personali chiavi interpretative e con il contributo dello stesso autore. Giorgio Ragucci, classe 1942, laureatosi in Scienze Politiche, ha condotto una brillante carriera nella pubblica amministrazione, senza mai rinunciare alla scrittura: è autore di numerose ed accreditate opere di poesia e narrativa, pubblicate tutte a favore di associazioni umanitarie e di solidarietà (I cavalli di Fedro, 1996 a favore dell’Associazione Nu.vo.le di Sanzeno, Il Poema del Trentino del 1998 a sostegno dell’Associazione diabete giovanile del Trentino, il romanzo La pazzia di Ruben  del 2000 a favore dell’ADMO, La signora delle farfalle del 2003 destinato alla Associazione Celiachia, La promessa del 2006 donata all’A.M.A. di Trento, cui è seguita la raccolta di racconti La sfida nel 2011, a sostegno di una associazione umanitaria di Borgo). L’ultimo romanzo porta il titolo Cuori irrequieti nel nido dell’aquila. Il testo Poema del Trentino che verrà presentato a Pedavena è frutto di una recente ristampa per i tipi della Bertelli Editori. Da quando ha potuto fruire del meritato congedo di lavoro, Ragucci si è dedicato attivamente all’insegnamento di storia e filosofia presso le Università della Terza Età (tra le altre, anche quella feltrina), oltre a collaborare con circoli culturali, caffè letterari e biblioteche trentine e bellunesi. Un bell’esempio di impegno “transfrontaliero”, se di confini si può parlare…

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