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Mido: tendenze eyewear, dieci stili che rappresentano le inclinazioni più forti della stagione 2014

Feb 27th, 2014 | By | Category: Lavoro, Economia, Turismo, Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

mido-logoEcco l’eyewear che verrà!  Parola d’ordine? Niente regole. Virtuosismi e semplicità, forme morbide e tagli precisi, accenti wild e look preppy, tecno materiali e ispirazioni retrò, mood stravaganti e iper-chic, toni sorbetto e tavolozze aggressive Insieme a gioielli, borse e scarpe sono gli occhiali – da sole e da vista – a salire sul podio indiscusso degli accessori-moda.

Lenti e affini, entrati ormai di diritto nella lista dei “must have”, fanno bella mostra sul naso di celebrità di ogni settore – musica, cinema, moda, sport e arte – che li indossano e sfoggiano con orgoglio persino sul red carpet (Marion Cotillard all’ultimo Festival di Cannes). Sofia Coppola li ha resi addirittura protagonisti del teaser post del suo ultimo film, “The Bling Ring”: cinque occhiali da sole simbolo della personalità dei protagonisti (The Star, The Right hand man, The Wild card…). Gli occhiali corroborano relazioni, permettono contatti o – al contrario – li impediscono, propongono nuovi equilibri tra soggetto guardante e oggetto guardato. In essi convivono amabilmente forma e contenuto, significante e significato, etica ed estetica, praticità e ornamento, strumentalità e bellezza. Scopriamo da vicino i trend che prendono vita da queste dicotomie.

RITORNO AL FUTURO

L’occhiale che verrà: materiali e mood cibernetici

Dopo averli annunciati, quest’anno arriveranno sul mercato i tanto attesi occhiali intelligenti (Google Glasses, ma non solo: ReconJet, gli italiani GlassUp, i Nissan 3E, i Meta Spaceglass e il monocolo Vuzix9). Lenti non più solo “per vedere meglio” o “per proteggersi”, ma anche per guardare oltre: veri e propri computer con cui accedere a immagini reali arricchite da informazioni provenienti dalla Rete, oltre che navigare sul web, scattare foto o fare video, utilizzando comandi vocali o sfiorando la superficie touch. Ma il piglio futuristico non è solo questo. Lo si trova nella sperimentazione di materiali sempre più all’avanguardia, nei dettagli sempre più funzionali, nelle lenti sempre più performanti. In un dialogo costante tra innovazione tecnologica e stile. Qui non è la forma a fare la differenza, ma la sostanza.

POCHI COLORI, TANTO GUSTO: IL PREPPY STYLE

Ovvero lo stile dei bravi ragazzi

Spopolava negli Usa alla fine degli anni ’70. Era il cosiddetto stile dei bravi ragazzi dei college, quelli che tra un ballo di fine anno e le lezioni a scuola, sognavano di cambiare il mondo. Con stile. Pantaloni in velluto a costine, gonne plissettate, giacche in tweed per i ragazzi e blazer per le ragazze. Accessori discreti – borse di cuoio da portare a tracolla, gioielli bon ton e cerchietti -. E l’occhiale? Casual – chic come il resto del look. L’esempio per eccellenza dell’eyewear preppy? Il modello indossato da Gregory Peck nel film “Il Buio oltre la siepe” (titolo originale “To Kill a Mockingbird” ). O per semplificare si tratta dell’evoluzione elegante dello stile nerd in voga negli ultimi anni.

GAZZA LADRA

Oro, argento e sbriluccichii vari

Una scia luminosa da rintracciare anche in pieno giorno. Ecco il diktat del mood sparkling. Come moderne Sherazade, le ragazze di oggi indossano occhiali smaglianti, opulenti, che traggono ispirazioni da ambientazioni orientaleggianti e suggestioni afro. L’occhiale da sole è di taglia maxi per proteggersi dalla luce accecante del deserto. La lucentezza dell’oro, le vibrazioni dell’argento, i caldi riflessi del rame e i dettagli preziosi (dalle perle agli swarovski a lussuosi mosaici di materiali) per veri e propri miraggi di stile, modelli che citano un mondo un po’ fiabesco. C’è voglia di magia nell’aria, ma con un piglio aggressivo (Biancaneve o la strega cattiva di Once Upon a Time?).

TURTLE-TIME

Tartarugato e dintorni, uno stile senza tempo

L’effetto tartarugato e leggermente maculato è in assoluto un classico senza tempo. Eppure torna ad ogni stagione, ammantato di una nuova forza e una nuova verve stilistica. L’eyewear 2014 lo vuole abbinato a forme sempre meno scontate e sempre più azzardate e attuali, dal gusto vintage ma non retrò, con acetati imponenti e forme ambiziose (maxi tondi, farfalle giganti). Nelle versioni nerd sono perfetti per un look tomboy, da maschiaccio sì, ma sempre ricercato. I modelli tartarugati hanno il pregio assoluto di regalare un tocco di classe a qualsiasi outfit: sdrammatizzano quelli super bon ton e aggiungono personalità a uno stile minimal e basic.

SPECCHIO SPECCHIO DELLE MIE BRAME

..chi è la più bella del reame?

Riflettere su una scelta, riflettere sull’attuale situazione economica, riflettere sul futuro. In un contesto di crisi come quello attuale, riflettere è uno de verbi più in voga. Anche l’eyewear si adegua. Torna dirompente – e riflettente – la lente a specchio. Retaggio della fin de siècle dello scorso millennio, banditi a lungo da passerelle e dal fashion in generale ritenuti un po’ cafonal, sono oggi un vero must-have. Grazie anche a una moda che strizza l’occhio al futuro e punta sugli abbinamenti pendant: lenti a specchio e tessuti scintillanti. Colori e forme? Le più svariate: dalle tonalità tenui ai colori sgargianti, come dal modello a goccia, a quello con lenti rotonde. E si può anche attingere ai tanti modelli di occhiali vintage con lente specchiata, ideali da abbinare – a contrasto – con un look avanguardistico.

DUE GOCCE DI…

Forme aviator per novelli Top Gun

Un evergreen , irresistibilmente unisex, l’occhiale con lente a goccia! Vedono la luce negli anni 20, indossati da star del grande schermo (Clark Gable e Robert Redford), ma entrano prepotentemente nell’immaginario collettivo negli anni ’70, complici star della musica del calibro di Cher e Jim Morrison e alcuni telefilm cult – “Chips” e “Miami Vice”. Negli anni 80, un giovane e affascinante Tom Cruise li indossa in “Top Gun” (1986), film che consacra definitivamente lui e il modello a goccia. Oggi proposti in acciaio, ma anche in acetato o silicone, sempre leggeri e con lenti appena sfumate, sono assolutamente intramontabili, piacciono a lei e a lui, ideali per chi ha zigomi ben definiti e una personalità alternativa, ma chic.

BLACK CODE

Nero forever e montature “extra L” un po’ diva e un po’ rock

Vedere nero, fumata nera, gatto nero…ma qui le previsioni funeste non c’entrano nulla! Bando alle scaramanzie: è inutile negarlo, il nero era, è (e sarà) un protagonista assoluto, delle passerelle così come dell’eyewear 2014. Rigoroso, sì, ma anche atletico e raffinato. L’occhiale nero – da sole e da vista – è il compendio perfetto per donne sciolte e istintive, dal portamento elegante. In tutte le forme e le dimensioni – maxi, mini, a farfalla o quadrati, con borchie e cristalli – hanno personalità variabili: dall’allure anni 50 a un’anima più rock. Da vista, in alcuni casi, evidenti, addirittura maschili, vanno esibiti con orgoglio. Come veri accessori-moda. Giorno e notte.

GREEN IMPACT

Un colore, ma anche un modo di vivere

Chi di verde si veste della sua beltà troppo si fida, dicevano un tempo le nonne! Ogni tanto però anche la saggezza popolare fa cilecca. Verde menta, verde smeraldo,

verde sorbetto. E chi più ne ha più ne metta. Freschezza, sensualità e bon ton, una tinta versatile che si adatta ad ogni tipologia di donna, dalle più pallide alle brune esaltandone la bellezza. E anche l’eyewear abbraccia questo ritrovato colore dall’essenza molto chic e lo fa nel modo più ampio del termine. Verde come colore, ma anche come approccio produttivo. Ecco allora che continua e si infoltisce il filone delle montature ecocompatibili, in materiali naturali e biodegradabili. Insomma anche l’ambiente vuole un “occhiale” di riguardo.

COLOR VICTIM

Uno schiaffo alla monotonia: largo al colore

Oggi il vero diktat non è più “essere alla moda”, ma “volersi unici e speciali, curiosi e fuori dal coro”. E’ questa la nuova sfida: non uniformarsi, e riuscire a costruire attraverso i dettagli un look “su misura”. La risposta del’eyewear 2014? Il colore! Blu indigo, come il cielo di giorno o il mare più profondo. Intramontabile ed elegante. Cipria e rosa per un’eleganza molto soft, dolce, spiritosa, semplicissima; il grigio per donne teneramente spregiudicate; il bianco, evanescente e raffinato nella sua variante ottica di ispirazione nordica, ma anche nelle sue espressioni più delicate con effetto madreperla. Ma non solo. I toni accesi ci sono tutti (o quasi): colori pop e volumi maxi, dalla gradazione intensa del rosa – vagamente romantica -, al rosso intenso, energico, passionale, caldo, seducente, passando per viola, giallo e arancio che accendono i look come per magia. Da sfoggiare in pendant con la mise o a contrasto.

BALLO IN MASCHERA

Torna l’occhiale a mascherina, con un mood da catena di montaggio

Dimenticate la mascherina classica di moda un decennio fa. Quella targata 2014 ha un animo futuristico, dimensioni maxi e lenti coloratissime. Il background? Quello della working class. Mascherine da saldatore reinventate per look ironici, forti ed eccentrici. Non per tutti però. Perfetti per visi allungati e stretti, perché bilancia perfettamente la tendenza verticale. E soprattutto ideale per tipi spregiudicati, che amano modelli diversi dal solito.

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