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I rappresentanti del Bard incontrano il presidente della Provincia di Sondrio e una delegazione Valtellinese

Feb 24th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

Bard Incontro BL-SOSi rafforzano i rapporti dalle province di Sondrio e Belluno, unite dalle similitudini territoriali (sono le uniche province italiane interamente montane) e la voglia di dare battaglia per ottenere maggiore autonomia e continuare a mantenere un ente di primo livello che rappresenti il territorio.

Ieri una delegazione del Bard (Belluno Autonoma Regione Dolomiti) guidata dal presidente Moreno Broccon (presenti Paola Paganin, Andrea Bona, Alfonso Liotta e Guido Trento) ha raggiunto Ponte in Valtellina per un pranzo informale con il presidente della Provincia di Sondrio, Massimo Sertori, e una delegazione valtellinese.

Un incontro proficuo, nel corso del quale i rappresentanti dei due territori si sono confrontati su temi importanti, trovandosi totalmente d’accordo e ancora una volta uniti nel chiedere il rispetto delle peculiarità territoriali.

“Da due anni stiamo conducendo insieme una battaglia a difesa delle nostre Province – afferma Sertori -. Anzi, sarebbe più giusto dire che il nostro obiettivo é quello di ottenere pari dignità e condizioni del resto dell’Italia. Partiamo da un dato oggettivo: Sondrio e Belluno sono le uniche province interamente montane, un dato riconosciuto anche nell’ambito delle riforme che si sono susseguite. Non siamo più disposti a vedere cittadini di serie A e di serie B. Abbiamo diritto a forme di governo uguali rispetto a Trento e Bolzano, sistemi che funzionano e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Le nostre province hanno caratteristiche simili dal punto di vista orografico e storico, sono strette tra stati esteri e province autonome, e questo genera una sorta di concorrenza sleale che sta mettendo in ginocchio la nostra gente. Il rischio concreto é quello dello spopolamento, che significherebbe la mancanza di manutenzione, tutela e monitoraggio del territorio. Territorio che noi preserviamo, ma che è un patrimonio di tutti, non si può lasciare che si demolisca nel tempo, sarebbe da irresponsabili”.

Il presidente Sertori é convinto che il decreto Delrio verrà bocciato, così come quello firmato da Mario Monti, perché incostituzionale, e ha già pensato al passo successivo.

“Se il ministro Delrio, o altri dopo di lui, vorranno mettere mano alla Costituzione dovranno comunque continuare a permetterci di occuparci del territorio – afferma -. Se ci sarà la volontà di proseguire nella riforma con una legge costituzionale Sondrio e Belluno, insieme, chiederanno una modifica alla Costituzione che riconosca lo stesso grado di autonomia che hanno Trento e Bolzano. Credo si tratti di una richiesta assolutamente legittima”.

“I nostri sono territori distanti, ma su questo fronte quanto mai vicini – afferma Broccon -. Viviamo situazioni parallele in due regioni diverse. Siamo convinti che a contare siano solo i territori e chi li abita. É evidente che abbiamo bisogno di uno “status” particolare e che sia indispensabile che le Province siano elettive e autonome per dare risposte ai cittadini. il Decreto Delrio non risponde alle nostre necessità. Anche in futuro lavoreremo gomito a gomito con i valtellinesi per raggiungere obiettivi concreti”.

All’incontro anche il sindaco di Ponte in Valtellina, Franco Biscotti, che ha spiegato: “I nostri cittadini sono una minoranza nel panorama nazionale, e le minoranze fanno fatica a far sentire la loro voce. La Provincia é l’unico punto di riferimento serio per noi amministratori locali, l’unico modo per rappresentare le nostre istanze, pur piccole che siano. Senza l’ente a rappresentarci non avremmo alcuna forza, e un ente di secondo livello non può garantirci lo stesso”.

Un atto giusto e in qualche modo dovuto, secondo il Bard così come secondo Sertori, per consentire alle terre alte di giocarsela alla pari con i territori come quelli di Trento e Bolzano piuttosto che con la vicina confederazione elvetica. «Quello delle province autonome deve essere anche il nostro modello se vogliamo che la montagna sopravviva perché – è convinto Broccon – se non agiamo nei prossimi cinque anni, non ce la faremo: le nostre imprese non sono in grado di competere, neppure l’organizzazione turistica può stare al passo con quella delle province autonome senza la possibilità non soltanto di pari risorse, ma anche legislativa. Non possiamo fare gli interessi delle nostre comunità montane con leggi tagliate sulle realtà urbane».

Nelle prossime settimane saranno avviate delle attività comuni sia in opposizione al Ddl Delrio – in primis con i ricorsi alla Corte Costituzionale – che alla creazione di una proposta costituzionale condivisa tra i territori di Belluno e Sondrio da consegnare al governo nella fase di riforma delle istituzioni del Titolo V.

 

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12 comments
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  1. Bravi! Vi sostengo da BZ (se ci permettete che siano montane anche le nostre provincie) Ma il signor Sertori, come leghista, ci sa spiegare perchè il suo capogruppo Maroni gioca un’altra partita? Leggete in ordine il seguente. C’è qualcosa che proprio non capisco:

    http://www.consiglio.regione.taa.it/it/attivita-consiliare/comunicati-stampa.asp?news_action=4&news_article_id=450992

    http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/cronaca/2014/02/23/news/autonomie-speciali-da-superare-non-hanno-piu-senso-1.8725957

    http://www.consiglio.provincia.tn.it/banche_dati/articoli/art_documento_campi.it.asp?pagetype=camp&app=art&carica_var_session=1&suffix=_campi&type=testo&blank=Y&ar_id=294734&ZID=5202753

  2. Ma, costituzionale o meno, ora a guidare l’italietta c’è il messia Renzie, lui può fare tutto!

  3. @bzler
    io invece Bolzano non lo sostengo proprio, ci appoggiate adesso SOLO perchè i vostri privilegi sono a rischio.
    Dove eravate quando chiedevamo la Regione Dolomitica?

    Eh no, caro mio troppo comodo. Visto che il nostro destino è segnato iIniziamo con una bella cura dimagrante al TAA e alla Sicilia.

  4. @Cleber. Purtroppo per noi Renzi non la pensa così.

  5. Sbaglio o la Regione, a guida Lega Nord, non ha ancora dato attuazione all’articolo 15 dello Statuto?

  6. Belluno, in considerazione della specificità del suo territorio transfrontaliero e interamente montano nonché abitato da significative minoranze linguistiche, forme e condizioni particolari di autonomia amministrativa, regolamentare e finanziaria in particolare in materia di politiche transfrontaliere, minoranze linguistiche, governo del territorio, risorse idriche ed energetiche, viabilità e trasporti, sostegno e promozione delle attività economiche, agricoltura e turismo. La Provincia di Belluno, d’intesa con le autonomie locali, in attuazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza e sulla base di appositi accordi, provvede a sua volta a conferire ai comuni o alle loro forme associative quelle funzioni amministrative che non richiedono
    l’esercizio unitario a livello provinciale”.

  7. Ho dimenticato la prima riga. Scusate!

    “La Regione, ferma la salvaguardia delle esigenze di carattere unitario, conferisce con legge alla Provincia di Belluno […]”.

  8. @chipaga?
    strano, a sentire i renziani De Menech- Reolon dovremo essere a posto!
    VERGOGNA ASSOLUTA!

  9. @cleber
    e ti do tutto ragione. non sono mica orgoglioso di questo. Mi sembra però che pian piano la mente della gente qui sta cambiando. Guardando i vari blog (soprattutto su salto.bz) puoi vedere che ci se ne pensa dei bellunesi. Certo, ci vuole un po’ di tedesco per seguirlo, magari è per questo che rimane nascosto. Comunque i semi ci sono. Vedi sotto.
    Gli italiani del Sudtirolo non hanno le loro radici né in Belluno, né in Sondrio, né in Trentino. I ladini sono frustrati per la questione e il destino dei tre comuni “storici” e con i tedeschi c’è la barriera della lingua. Per un rapporto migliore, mi parebbe ovvio dove cominciare.
    E con la Lega non andiamo bene di là. Voi si? Non capisco che ci faccia Sertori. Per ottenere l’autonomia noi sudtirolesi abbiamo lasciato andare il variopinto del campo politico e abbiamo votato SVP per molti anni. Un prezzo alto, credimi! Una volta visto come voi Bellunesi andate in giri con i vostri stessi rappresentanti politici tranne di sostenere il movimento bard tutti quanti assieme, da noi proprio non lasciate l’impressione di prendere molto sul serio quella questione dell’autonomia. Ci sembra come se il bard rappresentasse solo una minoranza mentre gli altri fanno il loro solito… (dimmi se sbaglio). In questi tempi siamo impauriti anche noi (come no!). Scegliere un partner che non se ne prende sul serio sia un bella stupidaggine. Essendo partner invece certamente sarebbe proprio molto vantaggioso per noi tutti.
    Niente paura, la cura dimagrante la prendiamo già: 2011 eravamo nummero quattro a pagare allo stato (85% rimasto in provincia. Veneto in media era numero due, non ho i numeri della vostra provincia) ma il nostro ranking sta crescendo con i vari d’accordi firmati. Quello che tu chiami “privilegi” ha il suo prezzo e non è mico gratuito. Si vedrà se vale la pena. Ma perchè motivo credi che Roma firmasse questi contratti?
    Lasciamo perdere. Tu ed io siamo blogger, commentatori ma non politici. Facciamo il nostro contributo. Io vi sostengo e son certo che in fondo anche tu appoggi noi. Un bel saluto. Magari ci vediamo su salto se i lettori sudtirolesi (e altri) sono ancora apprezzati o semplicemente per portare questo dialogo davanti un’altra platea.

    http://www.salto.bz/de/article/25102013/wir-duerfen-waehlen
    http://www.salto.bz/de/article/22072013/euregio-die-gunst-der-stunde
    http://www.salto.bz/de/article/15122013/delrio-non-sarete-mai-come-tn-e-bz
    http://www.salto.bz/de/article/19082013/hueben-und-drueben
    http://www.salto.bz/de/article/26032013/wie-wenig-uns-belluno-tangiert

  10. @bzler
    ciò non toglie che il fatto di parlare il tedesco o l’ostrogoto antico comporti avere infiniti piu’ vantaggi di uno di lingua madre belumat.
    Comunque apprezzo il tuo scritto anche se l’appoggio sincero dei trentini austro ungarici non l’ho mai avvertito, anzi.
    Ciau

  11. @cleber
    Piacere! Non credo che quegli americani (solo per esempio) che parlano una lingua sola siano più ricchi di vantaggi 🙂 Io invece pensavo che in passato gente come Dellai, Cogo ecc sia stata ben favorevole. Te no? Dall’attuale generazione non so ancora. Rossi magari meno di Mosna. Vediamo.

  12. Bertoletti critica Sertori:
    http://www.gazzettadisondrio.it/politica/25022014/autonomia-pd-critica-sertori
    partito contro partito…