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Danni maltempo, Ascotrade scende a fianco dei suoi clienti…della Marca trevigiana

Feb 17th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

«Nei prossimi giorni contatteremo i sindaci della Marca per identificare famiglie e aziende più colpite. I nostri clienti sono prima di tutto nostri concittadini». Lo afferma in una nota il presidente di Stefano Busolin.

Ascotrade è l’azienda trevigiana specializzata nella fornitura di gas ed energia elettrica che da dieci anni opera nel mercato dell’energia. Già presente nell’area con circa 30 mila clienti gas e operativa con quattro uffici commerciali (a Belluno, Feltre, Tai di Cadore, Agordo), controllata all’89% dal gruppo Ascopiave e all’11% da Bim Gsp.

ascotradeAscotrade scende in campo tendendo ancora una volta la mano ai clienti colpiti dal maltempo delle ultime settimane. Lo fa con una lettera che nei prossimi giorni raggiungerà i sindaci trevigiani. Lo scopo è di identificare le famiglie e le aziende clienti di Ascotrade che hanno subito danni e che hanno avuto un consumo maggiore di energia (gas ed elettricità) a causa del maltempo e dei conseguenti allagamenti.

«Collaboreremo con i comuni della provincia e la Regione per studiare una strategia di intervento che compensi in parte il danno subito – afferma Stefano Busolin, presidente di Ascotrade – siamo consapevoli che come impresa del territorio abbiamo una responsabilità maggiore rispetto ai competitors nazionali».

Sulla stessa linea Ascotrade si era già spesa nel vicentino, nella stagione 2010-2011, mobilitandosi a favore dei clienti colpiti dalla tragedia delle alluvioni. In quell’occasione l’azienda di Pieve di Soligo era intervenuta versando 100 mila euro sul conto corrente “pro alluvionati” della Regione Veneto e soprattutto rimborsando alle famiglie e alle aziende danneggiate dalla calamità i consumi di gas sostenuti nella stagione invernale.

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7 comments
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  1. No comment

  2. …paroni a casa nostra…

  3. pensare che avremmo potuto avere i servizi di Trenta allo stesso prezzo dei cittadini del Trentino …invece il tradizionale servilismo nei confronti della bassa e qualche aiutino… e i Bellunesi continuano a prenderlo…

  4. Commovente. Ma d’altronde bisogna mantenere in vita lo schiavo per poter continuare a dissanguarlo, se crepa finisce il gioco. Bande di speculatori allo sbaraglio che producono di tutto fuorchè vera economia.

  5. Sorprendente!
    W i nostri politici, avveduti e lungimiranti, che si sono venduti ad Ascotrade!
    Ma sono gli stessi politici che hanno accumulato il debito di 80 milioni di euro in Gsp?

  6. @Carlo1956
    proprio loro.

  7. […] cerca di rimediare lo scivolone che abbiamo riportato nell’articolo di ieri, laddove annunciava la discesa in campo in aiuto di famiglie e aziende della provincia di Treviso […]