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Un cimbro tra i cimbri: il libro di Golo al Museo dell’Uomo in Cansiglio

Feb 10th, 2014 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Prima Pagina

da sx Bortoluzzi, Golo e Francesco Azzalini leggeraUn abbraccio tra comunità cimbre distanti solo geograficamente. L’occasione della presentazione del libro di Andrea Nicolussi Golo “Guardiano di stelle e di vacche” (edizioni Biblioteca dell’Immagine) e della sua traduzione dall’italiano al cimbro del romanzo di Mario Rigoni Stern “Storia di T?nle”, avvenuta sabato scorso al Museo dell’Uomo in Cansiglio, è stata un’occasione d’incontro letterario che ha avuto anche risvolti di commozione.
Francesco Azzalini, direttore del museo, ha accolto lo scrittore di Luserna insieme ad altre famiglie cimbre dell’altopiano, che si sono incontrate per ripercorrere attraverso le parole dell’autore un percorso che risale al 1005, quando appena un centinaio di cimbri dalla bassa Baviera sono scesi in Italia stabilendosi intorno all’altopiano di Asiago tra Trentino e Veneto. Nel corso del millennio queste genti di origine germanica sono diventate una minoranza etnica devastata, per ragioni opposte, sia dal regime fascista che da quello nazista. L’opera di ricostruzione della memoria è stata molto faticosa e continua tuttoggi con alterne vicende legate all’atteggiamento, non sempre amichevole, non sempre chiaro, con cui l’ Europa e la Regione veneta e quella trentina si confrontano e legiferano su questa materia. Un mondo affascinante e ancora misterioso quello di questa popolazione abilissima nel lavorare il legno e nell’opra casearia, e forse destinato a rimanere tale per sempre, rischiarato per quanto possibile dal paziente lavoro di studio e ricucitura a cui persone come Golo e Azzalini dedicano le loro migliori energie e lo scopo della loro vita.da sx Golo e l'assessore Fulvio Basso leggera
Nel suo libro, di cui non è rimasta una sola copia sullo scaffale, lo scrittore ha raccolto una serie di racconti narrati con uno stile personale e sospesi tra memoria, sogno e magia. Storie lunghe e brevi dedicate al piccolo paese di Luserna che si trova sull’altopiano di Asiago, e dove l’autore lavora come operatore culturale nell’istituto di studi e lingua cimbri, un luogo incantevole la cui gente è rimasta strettamente legata alla memoria della popolazione dalla quale discende.
Il libro di Golo è statro presentato dall’amico e altro noto scrittore di montagna del gruppo del Gism, Antonio G Bortoluzzi (autore di “Cronache dalla valle” e “Vita e morte della montagna”, Ed. Biblioteca dell’Immagine), che insieme all’assesore alla cultura di Farra, Fulvio Basso, ha fatto gli onori di casa all’ospite, anch’egli visibilmente commosso per l’atmosfera particolare venutasi a creare intorno a questo incontro.
La manifestazione letteraria “Mese del libro e della scrittura”, promossa dall’assessorato alla cultura e dalla biblioteca comunale di Farra d’Alpago, proseguirà i suoi incontri con l’autore sabato 15 febbraio, alle 18 al ristorante “La Baita” sul passo Fadalto, con la presentazione del romanzo di Ezio Franceschini “La botte di Hemingway e altre storie di mare”, di cui l’attore Lino Vigna leggerà alcuni brani.
Il libro, un romanzo ad alta densità salina, ricco di personaggi, sentimenti e colpi di scena, sarà presentato dal curatore della rassegna Antonio G Bortoluzzi. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione Lni di Belluno e il Bacino di pesca dell’Alpago. Nel corso della serata verranno inoltre proiettate diverse diapositive di regate svoltesi in questi ultimi anni sul lago di Santa Croce.
A seguire (alle 20) il Mangialibro, la cena con l’autore (prenotando allo 0437 472192) al ristorante “La Baita”, che propone ancora un ricco menu a prezzo “culturale”. Precedentemente, alle 15, nella sala consiliare di Farra d’Alpago, si svolgerà la terza e frequentata lezione di scrittura creativa condotta dalla scrittrice veneziana Annalisa Bruni.

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