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Cambia la bolletta dell’acqua: Bim Gsp adotta il modello ‘trasparenza’ dell’Aeeg

Feb 10th, 2014 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

gsp-gestione-servizi-pubbliciSaranno distribuite nei prossimi giorni – fino a fine aprile 2014 – le nuove bollette del servizio idrico di Bim Gsp, rinnovate nella veste grafica e nell’esposizione dei contenuti. A stabilirlo la Direttiva sulla trasparenza delle bollette dell’ Autorità per l’energia elettrica ed il gas, emanata a fine 2012 ed in vigore dal 1 gennaio 2014. Maggiore la chiarezza e la trasparenza del documento fiscale, più comprensibile anche per i meno esperti e con layout di massima uniforme per tutti i gestori italiani.

I cambiamenti si vedranno già nella prima pagina della bolletta, dove saranno riportate tutte le principali informazioni della fornitura: dati di contratto, riepilogo degli importi fatturati, letture e consumi, scadenze di pagamento, contatti utili per informazioni, reclami ed autoletture. Nella seconda facciata vi sarà il dettaglio analitico degli importi con l’esposizione della modalità di calcolo e, novità importante, ci sarà un grafico con l’andamento medio dei consumi medi giornalieri. L’ultima pagina, infine, sarà dedicata alle comunicazioni del Gestore e dell’AEEG, con informazioni specifiche su modalità di pagamento e richieste di rateizzazione. Le bollette, altra novità di rilievo, sono anche le prime emesse con nuova tariffa 2013 aumentata, lo ricordiamo, del 29,4% rispetto al 2012.

Giuseppe Vignato

Giuseppe Vignato

«L’aumento – ricorda l’Amministratore Unico della società Giuseppe Vignato – è stato stabilito dall’AEEG lo scorso novembre ed è composto da due fattori: uno, corrispondente al 13,4%, è legato al metodo tariffario nazionale finalizzato a garantire l’equilibrio economico-finanziario del servizio; l’altro, pari al 16%, è addizionale specifica per l’ambito ‘Alto Veneto’ ed è destinata al recupero dei costi sostenuti per investimenti già realizzati in precedenza anche in assenza di adeguata tariffa». E precisa: «In queste bollette l’utenza troverà l’applicazione piena dell’aumento (+29,4%) sui consumi del periodo settembre/dicembre 2013. Per i consumi del periodo gennaio/agosto, già fatturati in corso d’anno con tariffa incrementata del 13,4%, procederemo con conguaglio per applicare la sola addizionale del 16%: il conguaglio potrà essere presente in queste bollette – se disponibile una lettura successiva al 31/12/2013 di chiusura dell’anno – o nelle successive emesse nel corso del 2014, in base alle rilevazioni disponibili a sistema. Per agevolare la comprensione dell’utenza rispetto a questa novità ed altre in itinere – conclude Vignato – abbiamo predisposto un dettagliato inserto informativo che sarà presente in ciascuna bolletta». E non mancherà, naturalmente, la possibilità per l’utente di avere chiarimenti al telefono o di persona: disponibili, per questo, il Servizio Clienti telefonico o gli sportelli dedicati. «Invitiamo l’utente in difficoltà economica a contattare i nostri uffici per richiedere la rateizzazione, senza interessi, della bolletta. Per le utenze in difficoltà economica, inoltre, ricordiamo che vi è la possibilità di accedere al fondo stanziato dal Consorzio Bim: importante, naturalmente, verificare i requisiti con i Servizi sociali del comune di residenza». E conclude Vignato: «In questi giorni abbiamo incontrato anche le associazioni dei consumatori per illustrare le novità in corso: abbiamo altri interlocutori, quindi, che potranno supportarci sul territorio nel dare informazioni e chiarimenti puntuali all’utenza che ne avrà necessità. Da loro – precisa Vignato – è pervenuta la richiesta di diluire in più bollettazioni l’applicazione dell’aumento, soluzione peraltro già studiata ma esclusa per il costo elevato di adeguamento dei software informatici in uso».

Nel corso di questa settimana arriveranno le bollette nei comuni di Castellavazzo, Perarolo, Longarone, Limana, Colle Santa Lucia, Farra – Pieve – Puos d’Alpago,Taibon, Ospitale, Santa Giustina, Falcade, Belluno, Fonzaso, Arsiè, Sedico, Gosaldo, Cesiomaggiore, Cencenighe, Vallada, Voltago, Pedavena, Sappada, Soverzene.

Prossima settimana la distribuzione proseguirà a Sospirolo, San Gregorio, Ponte nelle Alpi, Tambre, Chies, Danta, Cortina, Lozzo, Rivamonte, La Valle, Trichiana, Feltre e Calalzo.

A marzo toccherà Auronzo, Sovramonte, Alleghe, Mel, Selva, Agordo, Livinallongo, Canale, Lorenzago, San Tomaso, Vigo, Lentiai, Lamon, Vodo, Seren, Valle, Pieve di Cadore, San Pietro, Santo Stefano, Zoppè, Borca, San Vito e Cibiana. Ad aprile, infine, la bollettazione si concluderà con Forno di Zoldo e Zoldo Alto, Rocca Pietore, Comelico Superiore e Domegge.

 

Agevolazione economica per utenze in difficoltà

Il Consiglio di Bacino ‘Dolomiti Bellunesi’ il 19 dicembre scorso ha approvato una nuova agevolazione per le utenze del servizio idrico in difficoltà economica. Si tratta di un sostegno (30,00 euro) destinato alle persone, intestatarie di contratto con uso domestico residente, con

reddito ISEE 2013 uguale/inferiore a 7.500 euro;

reddito ISEE 2013 uguale/inferiore a 20.000 euro e con stato di disoccupazione, mobilità o cassa integrazione straordinaria incorsi nel 2013.

La richiesta di agevolazione va presentata ai Servizi Sociali del Comune di residenza utilizzando la modulistica presente su sito www.gestioneservizipubblici.bl.it. o disponibile presso gli uffici comunali. Il termine per la presentazione delle richieste è il 31.05.2014.

Alla domanda vanno allegati

l’attestazione ISEE 2013;

la dichiarazione attestante lo stato di disoccupazione/mobilità/cassa integrazione straordinaria riferita al 2013;

documento di identità valido;

una bolletta.

Informazioni e modulistica sono disponibili nel sito www.gestioneservizipubblici.bl.it.

 

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4 comments
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  1. Ottimo essere fregati in modo trasparente, nuove frontiere della democrazia.

  2. Roba da matti. Non solo non ci vogliono dire dove sono spariti 80 milioni di euro, ma ci prendono pure per il c…. con la trasparenza.

  3. Trasparenti come ‘n goldon.

  4. Mi sono fatta una domanda:
    “Perché deve essere sempre l’utente che paga le scelte sbagliate e chi prende le decisioni ed i compensi non è mai responsabile??? Il cittadino se sbaglia, anche in buona fede, deve sempre pagare e assai salato!”
    Mi sono data pure la risposta:
    “Siamo in Italia…i politici sono una classe agevolata, parlato molto bene, fanno “gli interessi dei cittadini” a sentir loro, ma agiscono solo per i propri interessi”.
    Comunque non parliamo più male di Roma perché Belluno è uguale.
    Buona giornata.