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Emergenza neve: la Regione Veneto cerca di attirare i media su di sé mentre la situazione peggiora. Reolon: Non c’è più tempo, la Regione deve intervenire subito

Feb 5th, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Sergio Reolon, consigliere regionale Pd

Sergio Reolon, consigliere regionale Pd

Belluno, 5 febbraio. L’emergenza neve deve essere affrontata nell’immediato, prendere tempo ed aspettare il Governo, come sta facendo la Regione non fa altro che accumulare una situazione devastante.

Sergio Reolon “Non solo i cittadini vivono nel terrore, i turisti scappano e la fauna sta morendo, la Regione non è nemmeno in grado di sostenere i comuni in rosso, che oltre ai soldi già spesi per far fronte all’emergenza, dovranno pagare l’Enel, nonostante le ore di blackout e i disagi causati superino l’indecenza”

“Zaia si preoccupa delle conferenze stampa, di sollecitare i media nazionali, di ricordare ciò che è stato fatto e non fatto dal 2010 ad oggi, dichiarando che all’epoca, al suo arrivo in Regione non trovò nessun progetto inerente la difesa idraulica; però nei 5 anni precedenti ricordiamo che era il Vice di Giancarlo Galan. Ma il problema vero è che dal blackout di S. Stefano La regione ha avuto a disposizione un tempo più che sufficiente per smobilitarsi ed evitare questa drammatica situazione ed invece sta tutt’ora perdendo tempo.”

In alcune zone la neve supera i tre metri, crollano case e impianti e le scuole non possono ancora essere riaperte, a questo si sommano le pessime previsioni dei prossimi giorni. Mediaset può venire a filmare la fauna selvatica senza cibo, le centinaia di famiglie ancora al buio, i turisti infuriati, ma questo non può fare altro che sottolineare quanto sia vergognoso che una Regione lasci il territorio in una situazione del genere.

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  1. Bisognava chiedere subito aiuto all’esercito per fare trovare sul posto, nelle frazioni e nei comuni alti del bellunese, pacchere, camion, frese, mezzi antineve e qualche migliaio di militari con le pale. La protezione civile pur con buona volontà ha fatto flop: i volontari hanno fatto e fanno miracoli, ma sono pochi e senza mezzi. I metri di neve sommergono ancora i paesi e l’aiuto dell’esercito è più che mai necessario, anche se in ritardo.