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Nevicata record nelle Dolomiti bellunesi. Bond e De Val: “Fauna allo stremo. Contattato Zaia”

Feb 3rd, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Meteo, natura, ambiente, animali, Prima Pagina

cervo neve“La fauna selvatica è allo stremo, a cominciare dagli ungulati. L’ho fatto presente al governatore Luca Zaia anche sulla base di precise segnalazioni da tutto l’alto Bellunese”.

A dirlo è il consigliere regionale Dario , sollecitato sul punto anche dal sindaco di San Tomaso Agordino Moreno De Val, che questa mattina ha scritto a Prefettura di Belluno, Ufficio caccia e pesca della Provincia e Assessorato regionale competente riportando le drammatiche condizioni di vita di cervi, caprioli, camosci e mufloni nei giorni dell’emergenza che sta colpendo intere vallate del Bellunese.

“Stanno morendo di stenti”, afferma il primo cittadino agordino, che nella sua lettera alle autorità ha sottolineato come tale problematica non sia da interpretare come “selezione naturale”: “Questi animali rappresentano un inestimabile patrimonio per la nostra montagna; la quantità eccezionale di neve non permette loro di cibarsi”.

Da non sottovalutare le questioni igieniche: “Questi animali, ormai allo stremo, tendono a portarsi verso i ruscelli e torrenti per cercare ristoro e se muoiono possono creare problemi per la potabilità dell’acqua”, rimarca il sindaco, che suggerisce a Prefettura, Provincia e Regione di muoversi accanto alle riserve alpine e ai cacciatori, quali “esperti conoscitori del territorio”.

“Anche questo è un fronte che dobbiamo aprire già nelle prossime ore”, conclude Bond. “Zaia è stato contattato ed è sul pezzo. Ora tutti devono collaborare per evitare che si consumi una strage sotto i nostri occhi”.

nella foto di Emil Crepaz, un bloccato dalla neve a San Giovanni di Livinallongo

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6 comments
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  1. Se ZAIA è sul pezzo e BOND regge il pezzo, siamo tutti tranquilli.

    Poi chiederemo all’incongruente ed inefficiente Zaia quanti dei cervi salvati deciderà di abbattere sta primavera perché li giudicheranno troppi.

    Bravo al sindaco De Val invece sempre presente ed attivo per il suo territorio da buon montanaro come la maggior parte dei sindaci hanno dimostrato in queste giornate difficili.

  2. Sul pezzo? Che linguaggio è. Meglio pensare ai bwllunesi prima che ai cervi.

  3. Bond ha ragione, se la fauna muore, cosa fanno dopo i cacciatori?

  4. credo veramente che il sindaco De Val sia presente per i Bellunesi e in particolare per i suoi cittadini e fa benissimo in questo frangente anche a pensare alla fauna del territorio. Significa che è ben consapevole che il “suo” territorio montano esiste perchè esistono gli animali, i boschi e tutta la preziosa natura che lo circonda, che va preservata e salvata ora. Chi ci porta fieno e cibo agli ungulati ,adesso e anche prima, sono proprio anche loro i cacciatori e forse bisognerebbe essere più sul “pezzo”, ossia conoscerli e conoscere il territorio, chi ci abita, prima di giudicare. E’ giustissimo, fondamentale e indispensabile pensare anche alla natura insieme ai Bellunesi.

  5. Conosco Moreno e apprezzo sensibilmente il suo operato (*). Fosse così anche il sindaco della città dove risiedo!
    Davide (residente a Ferrara, ma appena gli impegni me lo consentono, sono a S. Tomaso)

  6. Inviterei anche la signorina Panciera ad attivarsi con i suoi seguaci ad aiutare prima gli esseri umani (magari aiutandoli a spalare la neve) e poi a portare da mangiare agli animali in difficoltà. Alzatevi dai divani ed aiutate!!!!!