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Emergenza neve nella provincia di Belluno. Aggiornamento del 3 febbraio ore 19 dalla Prefettura

Centro coordinamento soccorsi di Belluno
Centro coordinamento soccorsi di Belluno

La Prefettura di Belluno comunica che nella giornata odierna, lunedì 3 febbraio 2014,  sono proseguiti gli interventi di sgombero dalla neve lungo i punti più critici delle viabilità comunali e di pulitura dei tetti, in particolare di edifici pubblici, che presentavano delle criticità statiche.

Le attività hanno visto impegnate tutte le componenti operative della protezione civile, ed in particolare dei Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, Volontari della Protezione Civile, oltre al personale ed ai mezzi dell’Esercito.

Per quel che concerne la possibile criticità idraulica del fiume Rai, si evidenzia che sono state attivate a titolo precauzionale due idrovore nel comune di Puos d’Alpago, in aggiunta alle due già presenti.

La situazione, che permane sotto attenta osservazione, è in miglioramento grazie anche alla costante discesa del livello del Lago di S.Croce registrata dalla Enel Produzione S.p.A..

La zona in questione è stata peraltro oggetto di un sopralluogo in data odierna, al quale hanno preso parte il Prefetto di Belluno, Giacomo Barbato, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, rappresentanti della Enel Produzione, del Genio Civile e rappresentanti dei Comuni di Ponte nelle Alpi, Puos d’Alpago, Pieve d’Alpago.

Successivamente il Prefetto ed il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco si sono recati presso il COM di Cencenighe Agordino dove hanno fatto il punto della situazione di quel territorio con i Sindaci ivi presenti, così completando la “ricognizione del territorio” che aveva visto il Prefetto recarsi nella giornata di ieri presso il COM di Santo Stefano di Cadore, ed il Viceprefetto Vicario presso quello di Borca di Cadore.

Per quel che concerne lo stato della viabilità, le ultime informazioni fornite dagli enti preposti alla gestione delle principali arterie stradali presenti in provincia (ANAS e Veneto Strade) indicano il permanere di situazioni di criticità a causa dalla presenza di un elevato pericolo di valanghe su alcune tratte stradali afferenti ai passi dolomitici.

La situazione sopra descritta è stata analizzata nel corso di una riunione operativa tenutasi nella serata odierna all’esito della quale si è stabilito, sentito il parere di tutte le componenti presenti, di dichiarare conclusa la fase dell’emergenza necessitante il mantenimento della piena operatività del Centro Coordinamento Soccorsi.

Verrà invece mantenuta la piena attività dei Centri Operativi Misti, nel cui ambito si concentrano ormai tutte le problematiche determinate dall’ondata di maltempo, attesa la necessità di assicurare il coordinamento operativo di tutte le componenti deputate alle attività di pulitura dei tetti e sgombero della neve dai tetti.

Resterà comunque attiva un’unità di crisi in orario diurno presso la Sala Operativa Provinciale Integrata sita nel Centro Aeromobili del Corpo Forestale dello Stato al fine di assicurare un più efficiente coordinamento delle forze in campo.

 

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