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Emergenza maltempo, aggiornamento ore 8 dalla Prefettura. Ancora 3.078 utenze senza elettricità

Feb 2nd, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
Palazzo dei Rettori sede della Prefettura

Palazzo dei Rettori sede della Prefettura

Proseguono le attività del Centro Coordinamento Soccorsi attivato presso la Sala Operativa Provinciale Integrata, nonché quella dei Centri Operativi Misti attivati presso i Comuni di Cencenighe Agordino, Borca di Cadore, S. Stefano di Cadore.

Lo comunica la Prefettura di Belluno con nota aggiornata alle ore 8.00 del 2 febbreio 2014.

Nella notte sono proseguite le attività dei tecnici Enel Distribuzione volte al ripristino della fornitura elettrica nelle aree ancora sprovviste ed all’installazione di gruppi elettrogeni nelle zone per le quali, in considerazione della gravità dei guasti riscontrati, non si prevede una rialimentazione, nell’immediatezza, delle linee elettriche.

Alle ore 07.41 odierne, ultimo aggiornamento disponibile, risultavano disalimentate un totale di 3.078 utenze nel territorio provinciale.

Allo stato, le situazioni più critiche si registrano Sappada, Lamon e Zoppè di Cadore, tuttora irraggiungibile dai generatori a causa della interruzione della strada per caduta di slavine.

Nel corso della giornata il Volontariato della Protezione Civile continuerà a supportare i Comuni nello sgombero della neve dalla viabilità comunale ed alla pulitura dei tetti che, a causa del peso della neve, resa anche pesante dalla pioggia caduta nelle ultime ore, dovessero presentare della criticità statiche.

Sono state inoltre attivate a titolo precauzionale le due idrovore installate nella giornata di ieri nel comune di Puos d’Alpago, in relazione alla possibile criticità idraulica del fiume Rai.

La situazione, che è ancora sotto attenta osservazione, è in lento miglioramento grazie anche alla discesa del livello del Lago di S.Croce registrata dalla Enel Produzione S.p.A., il cui rappresentante è presente nel CCS.

Il personale dell’Esercito proseguirà ad operare con assetti del Genio specialistici nel movimento su neve ed attraverso 4 team di supporto nel ripristino delle viabilità comunali.

Per quel che concerne lo stato della viabilità, permane la chiusura del Passo di Cimabanche lungo la SS51 per il quale, in considerazione dello stato dei luoghi, l’ANAS non è al momento in grado di stabilire i tempi di riapertura che, comunque, non avverrà prima della giornata di domani.

Per quanto riguarda la viabilità in gestione a Veneto Strade, permane la chiusura dellaSP7 verso Zoppè sulla quale la Veneto Strade sta attualmente lavorando.

Nel corso della giornata, la predetta Veneto Strade procederà a valutare la possibilità di riaprire al traffico, per i soli mezzi leggeri, il tratto della SP347 tra Forno di Zoldo e Venas di Cadore.

I tecnici di Veneto Strade stanno inoltre valutando la possibilità di aprire in sicurezza il tratto della SP251 tra Forno di Zoldo ed Igne.

Al riguardo si rappresenta che, laddove sussistessero le condizioni di sicurezza, potrebbe essere disposta una riapertura ai mezzi per fasce orarie e sotto la sorveglianza delle Forze dell’Ordine.

 

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