Monday, 18 March 2019 - 17:50

Black out elettrico per 30mila utenze: tecnici di Terna Rete Italia e Enel al lavoro da questa notte per risolvere il disservizio sulla rete del Veneto

Gen 31st, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

ternaDa questa notte abbondanti nevicate accompagnate da forte vento di scirocco stanno interessando le aree settentrionali del Veneto. Le copiose precipitazioni nevose hanno determinato caduta di alberi e formazione di manicotti sui conduttori, con ingenti e diffusi danni alle linee elettriche. Alcuni di questi hanno determinato disservizi sulla rete elettrica di trasmissione e di distribuzione.

Oltre 70 tecnici di e 50 di Rete Italia hanno operato per tutta la notte e altri 100 tecnici sono in arrivo in mattinata. Per le situazioni più critiche si stanno attivando gruppi elettrogeni.

Enel Distribuzione ha operato in anticipo allertando tutte le Unità Operative del Triveneto e facendo confluire gruppi elettrogeni e proprio personale sin da ieri. In questo modo e grazie a controalimentazioni di emergenza sulla rete di media tensione, sono state rialimentate in meno di un’ora quasi completamente le cabine Primarie di Forno di Zoldo e Zuel.

Nonostante questo risultano al momento disalimentate la valle del Boite, alcune località nel Feltrino e nell’Agordino per un totale di circa 30.000 clienti.

Purtroppo l’attività di ripristino è fortemente rallentata dalla difficile praticabilità delle vie di comunicazione e dal rischio valanghe.

Enel Distribuzione e Terna Rete Italia sono presenti presso le unità di crisi della Prefettura di e Enel Distribuzione anche presso l’unità di crisi della Protezione civile del Veneto a Mestre.

Le attività Enel e Terna Rete Italia per la riparazione degli elettrodotti proseguiranno ininterrottamente al fine di ripristinare quanto prima l’erogazione del servizio elettrico.

 

 

Share
Tags: , , ,

3 comments
Leave a comment »

  1. Ironia della sorte ieri mattina alla rotonda de “la cerva” di Belluno transitava un bilico che riportava ai depositi un carico di generatori autonomi utilizzati dall’Enel (o Terna? bello il gioco delle parti), suppongo in Agordino, in occasione del black out n°1 dello scorso Natale.
    Ora faranno dietro front per il black out n°2?
    Non sarebbe meglio lasciarli in loco per il black out n°3?
    E poi per il n°4?
    Bellunesi creduloni e i loro sindaci ancor più.

  2. tragicomica

  3. Le figuracce infinite! Che patetici i nostri rappresentanti in regione! Non contano niente! Anzi, usando un renzismo, che va di moda, nulla!