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Emergenza neve. Ecco il bilancio del Soccorso alpino del Cadore

Gen 2nd, 2014 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

soccorso alpino valanga 140x140Pieve di (BL), 02-12-13 Passate le intense giornate dell’emergenza che ha colpito la parte alta della provincia e che ha visto le Stazioni del Dolomiti Bellunesi, fin dalle prime ore, a fianco delle amministrazioni comunali e dell’Enel nell’attività di sgombero e pulizia strade, nonché assistenza nel ripristino delle linee elettriche, questo è il bilancio degli interventi degli ultimi giorni del 2013 dei soccorritori di Pieve di Cadore e Centro Cadore affiancatisi ad operare nei territori di competenza.

La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è intervenuta in due occasioni giovedì 26 dicembre: la mattina, dalle 9 alle 10.30, in località Vallesina, dove un volontario lì residente ha liberato la strada d’accesso da una decina di alberi caduti sulla strada, e, dalle 8.15 alle 13.00, sulla circonvallazione di Pieve di Cadore assieme ai vigili del fuoco, per sgomberare la strada dalle piante abbattute dalla neve con le motoseghe e dirigere il traffico verso Pieve per la vecchia statale. Poi, nella direzione opposta, per mettere in sicurezza la statale che porta da Calalzo a Pieve di Cadore, sempre a causa di alberi in procinto di cadere sulla strada, e deviare il traffico sulla circonvallazione.

Nel pomeriggio controllo e messa in sicurezza della strada da Pieve a Pozzale per alberi caduti o pericolanti. Intervento finito alle 18 utilizzando con due jeep e l’impegno di sei volontari con attrezzatura e motoseghe personali.

Sabato 28, dalle 16.30 circa alle 22.30, illuminazione con fotoelettrica in località Masariè in comune di Cibiana di Cadore, dove gli operai dell’Enel si arrampicavano sui tralicci per ripararli (tre volontari con il faro ed un mezzo).

Domenica 29, dalle 7 alle 18.30, verifica e controllo di tutta la linea elettrica tra Vigo di Cadore e Casera Razzo, con ricerca del punto di interruzione (due volontari, una jeep, un quad).

Lunedì 30, dalle 13.30 alle 19.30, tre volontari di Pieve ed uno del Centro Cadore sono intervenuti sulla linea tra Lozzo di Cadore e Pian dei Buoi per ricerca e riparazione del guasto con una jeep, quad e motoseghe.

Martedì 31, i soccorritori hanno operato ancora sulla linea Lozzo-Pian dei Buoi, per finire la riparazione del guasto individuato il giorno prima (due volontari sempre con jeep quad e motoseghe).

Questi gli interventi del Soccorso alpino del Centro Cadore.

Giovedì 26, cinque soccorritori sono intervenuti in località Cialoi, Domegge di Cadore, con Land Rover e quad, con catene e motoseghe private, per Accompagnare i tecnici di Terna ai tralicci.

Sabato 28, cinque soccorritori hanno operato nel comune di Pieve di Cadore con 2 Land Rover (una privata di un volontario), motoslitta con rimorchio, motoseghe private, per ripulire tutta la strada dal piazzale delle corriere di Tai fino ai ripetitori del Monte Zucco e trasportare gli operatori di Enel e Vodafone.

Domenica 29 tre volontari sono intervenuti dal Passo della Mauria fino a Lorenzago con motoslitta e due fuoristrada (uno privato) e motoseghe. Lo stesso giorno un soccorritore si è portato a Casera Razzo con mezzo fuori strada e motosega personali per percorrere con un tecnico dell’Enel tutta la linea elettrica.

Infine, lunedì 30, un soccorritore è tornato in motoslitta sul Monte Zucco con tecnici Enel e di telefonia mobile. Lo stesso giorno il Soccorso alpino del Centro Cadore, ancora a Casera Razzo, ha accompagnato i tecnici dell’Enel ai tralicci, attrezzando una cengia per metterli in sicurezza.

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