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Terna: ok l’intera rete dell’alta tensione nell’Alto bellunese e Trentino. Urgente accelerare per ammodernamento infrastrutture

Dic 27th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

ternaCon il rientro in servizio della linea “Pelos-Ponte Malon-Campolongo”, alle ore 19.45, è stato ripristinato il funzionamento dell’intera rete elettrica ad alta tensione gestita da nell’alto e in Trentino.

Per il pieno e stabile ritorno alla normalità per i cittadini e le imprese, si attende il ripristino della linee di distribuzione e delle cabine Enel della zona. Resta costante il monitoraggio della situazione e l’attività delle squadre di Terna sul territorio, in stretto contatto con le amministrazioni locali e a supporto delle altre imprese elettriche.

Con il rientro in servizio alle 14.15 della direttrice “Pelos-Calalzo-Zuel”, afferente la cabina primaria Enel che alimenta Cortina, è ripresa la piena funzionalità della rete ad alta tensione di Terna nell’area.

Per il pieno e stabile ritorno alla normalità per i cittadini si attende ora il ripristino della linee di distribuzione e delle cabine Enel della zona. Per quanto riguarda le altre linee elettriche colpite dal maltempo, in particolare la “Campolongo-Ponte Malon”, Terna ed Enel stanno proseguendo con le operazioni di ripristino.

In generale il fenomeno che ha colpito l’intero Cadore, legato a condizioni meteo che hanno causato i disservizi sull’intero sistema elettrico dell’area, mette ulteriormente in evidenza l’esigenza, come anche ricordato oggi da Confindustria Belluno, di un ammodernamento tempestivo di tutte le infrastrutture elettriche a livello regionale e locale, spesso rallentato e osteggiato da opposizioni e ritardi. Per evitare episodi analoghi in futuro, è necessario un lavoro celere e serrato con gli enti locali e regionali per programmare e condividere progetti e opere da fare al più presto.

Terna da anni è pronta ad investire circa 150 milioni di euro nel bellunese, secondo un Piano preciso e condiviso con tutti i ministeri preposti e l’authority per l’energia, e già da tempo in discussione con gli attori regionali e le amministrazioni locali. Ognuno deve responsabilmente contribuire per l’ammodernamento del sistema elettrico nazionale, per il quale Terna, in proprio, ha già realizzato 8 miliardi di euro di investimenti e ne ha in previsione altrettanti.

A causa del maltempo e della grande nevicata di ieri, alcuni alberi si sono abbattuti su diverse linee elettriche dell’area del Cadore, mettendo a dura prova l’intero sistema elettrico dell’area. In particolare, la rete di distribuzione non ha consentito una tempestiva rialimentazione delle utenze, solo parzialmente supportata dai gruppi elettrogeni inviati con urgenza sui luoghi dalla società di distribuzione Enel. Da ieri sono stati oltre 30 gli interventi eseguiti dalle squadre di Terna per ripristinare il servizio elettrico nell’area, malgrado le proibitive condizioni di lavoro degli oltre 70 tecnici che hanno sempre coadiuvato le amministrazioni locali e le altre imprese elettriche. Con il rientro già alle 14.15 di oggi due delle principali linee di Terna, la “Pelos-Calalzo” e la “Calalzo-Zuel” è stato possibile rialimentare la rete di alta tensione dell’area di Cortina.

 

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5 comments
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  1. Per terna investire significa costituire un nuovo elettrodotto di classe 380 Kv attraverso la Val Belluna, il resto sono solo chiacchiere.

  2. Se la S.P.A. terna fosse costretta a risarcire i danni provocati ai cittadini dal blak-out elettrico causato dalla scarsa manutenzione delle linee ( gli alberi vanno tagliati prima che la neve li faccia cadere anche se questo lavoro ha un costo per gli azionisti) non potrebbe più affermare che l’interramento dei cavi è antieconomico. Gli amministratori locali DOVREBBERO PRETENDERE l’interramento di TUTTI i nuovi elettrodotti come già avviene nel resto del mondo CIVILE.

  3. Pazzesco ma anche affascinante tornare al medioevo.
    Comunque gravi danni per molte attività, come non bastasse la crisi.

  4. Lo “stretto contatto” con le amministrazioni locali qui in valle del Boite non l’ho percepito, né da parte di Terna né di Enel. Mi sembra invece che tutto questo sia una specie di “lezione” per quei cattivoni che non vogliono permettere a Terna di costruire altri elettrodotti. Gli alberi nelle fasce di rispetto vanno tagliati (ovviamente, a spese del gestore), ma se si tagliano con minor frequenza si può risparmiare un po’ massimizzando i profitti, soprattutto se i costi derivanti da eventuali danni possono essere scaricati su inermi cittadini e operatori turistici… Ma chi credono di prendere in giro??

  5. BLACK OUT E CAZZATE: I DELIRI DI CAPPELLARO
    http://bellunopiu.it/black-out-e-cazzate-i-deliri-di-cappellaro/