Sunday, 25 August 2019 - 22:44
direttore responsabile Roberto De Nart

Emergenza neve. Il Soccorso alpino in supporto alle amministrazioni comunali

Dic 26th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore

soccorso alpino II zona dolomiti bellunesiBelluno, 26-12-13 Le abbondanti nevicate, specie nella parte alta della provincia, stanno creando disagi e le Stazioni del da questa mattina operano in supporto alle amministrazioni comunali.

A Pieve di Cadore il sindaco ha chiesto l’intervento delle squadre per liberare dagli alberi caduti sulla sede stradale la statale verso il Comelico e i soccorritori hanno ripulito dalle piante al suolo anche le strade a Valle di Cadore. La rete di telefonia mobile in uso al Soccorso alpino (Vodafone) non copre in questo momento molte aree dell’Alto Bellunese, le Stazioni comunicano attraverso le radio.

Diversi comuni sono in black out da corrente elettrica. A Cortina una squadra di soccorritori sta raggiungendo una famiglia rimasta bloccata dalla neve tra il Falzarego e il passo Valparola. Consigliando la massima prudenza, si ricorda che gli apporti nevosi a 2000 metri localmente stanno superando i 100 centimetri.

Il pericolo valanghe è forte, grado 4. Nelle situazioni più esposte sono possibili grandi valanghe.

Share
Tags: ,

4 comments
Leave a comment »

  1. Un grosso plauso, come sempre, al Soccorso Alpino.
    Superficiali come sempre quelli che, nonostante le pessime previsioni note da giorni, mettono comunque a repentaglio la loro incolumità e quella dei soccorritori.

  2. Il ministro Delrio, richiesto di un parere sulla attuale critica situazione provinciale, invita a non preoccuparsi. Si curerà di inviare informazioni ai soccoritori, prendo spunto da quanto prevedono per tali occasioni le città metropolitane di Lione e Barcellona, che, come noto, ha portato ad esempio, durante l’incontro al Centro diocesano, di corretta gestione territoriale, vivendo esse le stesse criticità dell’alto Bellunese. Bressa e De Mennech hanno calorosamente ringraziato il ministro per il fattivo interessamento.

  3. i fondi per la cura del territorio verranno raccolti dalla vendita dei tortellini…vadino signori politicanti, vadino…al circo!

  4. Intanto l’autonomia della Provincia di Belluno tanto promessa e decantata dove è andata a finire? Ora si parla di specificità che forse i Bellunesi anvranno la scritta “specifico” in fronte ? I Bellunesi devono avere l’autonomia reale e devono eleggere loro i propri amministratori e non essere di 2° grado!!!!