Wednesday, 23 January 2019 - 01:53

Attivato in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi. Black out per 50mila persone. In arrivo i gruppi elettrogeni

Dic 26th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

prefettura notteL’ondata di maltempo che ha colpito la provincia di ha provocato nella giornata odierna una serie di disagi che hanno interessato circa una trentina di Comuni nella parte alta del territorio.

Fin dalle prime ore del mattino la Prefettura di Belluno sta seguendo l’evolversi della situazione e dalle ore 12.00 è stato attivato il che resterà operativo fino al termine dell’emergenza.

Al Centro Coordinamento Soccorsi coordinato dal Prefetto Barbato, partecipano i rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale Carabinieri, del Comando Provinciale della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, della Provincia, dell’Enel e dei gestori delle strade provinciali.

Il Centro Coordinamento Soccorsi ha operato in stretto raccordo con i Sindaci dei Comuni interessati, i quali a loro volta hanno attivato le strutture della protezione civile.

Nel generale contesto di eccezionale criticità, numerosissimi sono stati gli interventi svolti dalle diverse strutture operative.

Nel corso della giornata si è resa necessaria la chiusura al traffico per diverse ore di alcune strade, tra le quali le SS. 51, 51 bis e 52, a causa delle abbondanti nevicate e della caduta di alberi sulla carreggiata, di cui è stato necessario disporre la rimozione. Vari smottamenti e piccole frane si sono verificati inoltre in vari punti della viabilità provinciale. Attualmente resta interdetta la circolazione sui passi dolomitici e sulla SS 52 dopo l’abitato di Santo Stefano.

A causa delle condizioni del fondo stradale e della possibile presenza di alberi indeboliti dal carico di neve, si raccomanda comunque la massima prudenza evitando di mettersi in viaggio se non strettamente necessario, anche sulle tratte percorribili.

Anche la linea ferroviaria per Calalzo è stata interessata dagli eventi atmosferici che ne hanno determinato l’interruzione in alcuni punti. I treni sono stati sostituiti con autobus.

Le forti nevicate, che hanno provocato la caduta di rami e alberi sulle linee elettriche, hanno determinato un vasto elettrico che ha interessato le zone del Cadore, dell’Ampezzano, dell’Agordino, dell’Alto Zoldano e del Comelico. La società Terna, gestore delle linee di alta tensione interessate dai guasti, sta operando per la risoluzione dei problemi ed il ripristino della fornitura. Successivamente dovrà essere verificata la funzionalità delle linee di media tensione, gestite da Enel Distribuzione. Secondo gli ultimi aggiornamenti, il servizio non potrà comunque essere ripristinato prima di domani.

In considerazione di ciò si procederà all’installazione di alcuni gruppi elettrogeni a servizio delle località nelle quali saranno eventualmente state segnalate particolari criticità privilegiando le strutture di accoglienza collettiva.

 

 

 

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2 comments
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  1. Sicuramente i gruppi elettrogeni saranno in funzione entro ferragosto.
    La popolazione sentitamente ringrazia.

  2. Una ineguagliabile inefficienza nella gestione dell’ “emergenza”…con mezzo metro di neve. Portate sempre più lontano i centri di riferimento. Portate a Venezia anche la neve così la gestirete meglio, tutta in piano, ben sparpagliata, senza alberi a dar fastidio dato che non li avete più, gestitela assieme alle strade, alla ferrovia, all’Enel, alla Protezione Civile…tutto a Venezia così come vuole il ministruccolo Delrio e le sue idee balzane supportato dai nostri pavidi politicanti. Togliete la Provincia e lasciate i sindaci nella merda a sbrogliarsela da soli…Ministri da pochi schei per un Paese alla deriva che porta a fondo i territori virtuosi per appiattire tutto come la loro pianura, senza alberi e senza dignità. Lasciateci governare le nostre vallate come lo si è sempre fatto e sparite dal nostro orizzonde manica di incapaci.