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Legge di stabilità. Bond: “Zaia si prepari alla battaglia sulle autonomie speciali”

Dic 18th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

, consigliere regionale Pdl

“Il governatore faccia pressione sul Governo perché si modifichi il maxi-emendamento che va a blindare ulteriormente l’autonomia del Trentino-Alto Adige. Si prepari, se necessario, anche a impugnare il provvedimento di fronte alla Corte Costituzionale nel caso, sempre più probabile, che questa nefandezza diventi legge. Non possiamo stare zitti”.

A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond che nei giorni scorsi aveva denunciato pubblicamente l’inserimento nella legge di stabilità di un maxi-emendamento – formulato dal Governo – che conferisce maggiore autonomia impositiva e fiscale al Trentino-Alto Adige.

“Mi riferisco in particolare all’articolo 349 che va a rivoluzionare l’articolo 80 dello Statuto speciale del Trentino-Alto Adige, dove si dice che “le province possono istituire nuovi tributi locali” e che “la legge provinciale disciplina anche i tributi locali di natura immobiliare istituiti con legge statale, anche in deroga alla medesima legge, definendone le modalità di riscossione e consentendo agli enti locali di modificare le aliquote e di introdurre esenzioni, detrazioni e deduzioni”.

“Non solo”, afferma Bond. “Sempre l’emendamento del Governo dice che le Province autonome possono dire la loro anche su compartecipazioni al reddito e addizionali a tributi erariali”.

“Questo significa”, prosegue Bond, “che il Trentino-Alto Adige può adottare un regime impositivo favorevole nei confronti delle imprese, acuendo la concorrenza sleale con i territori limitrofi. E’ chiaro che il problema non riguarda solo il Bellunese ma tutto il Veneto e, più in generale, il Nord Italia”.

“Già autorevoli giuristi come Ivone Cacciavillani, decano degli avvocati amministrativisti del Veneto, hanno sottolineato l’incostituzionalità di questa manovra perché foriera di nuove disparità di trattamento tra territori dello stesso Stato. A questo punto, il governatore Zaia deve farsene garante e prepararsi, se necessario, a rivolgersi alla Corte Costituzionale e agli organismi comunitari. I margini per portare a casa una vittoria storica stavolta ci sono davvero tutti, ma serve tenacia”, conclude Bond.

 

 

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