Monday, 21 May 2018 - 19:01

Dopo il boccone indigesto servito ai bellunesi dal ministro Delrio, arriva la camomilla di De Menech e Reolon

Dic 15th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Roger De Menech, deputato Pd

Roger , deputato Pd

E’ stato inserito un emendamento che attribuisce maggiori funzioni alle Province interamente montane e confinanti con uno Stato estero. Alle Regioni il compito di assicurare “forme e condizioni particolari di autonomia”

“Comprendiamo le ragioni del polverone che ha accompagnato la visita del Ministro Del Rio.  Ma un’azione di protesta viscerale come quella di ieri rischia di essere inconcludente se non controproducente”.

Lo affermano in una nota congiunta l’onorevole Roger De Menech (Pd) e il consigliere regionale Sergio (Pd).

“In un momento delicato come questo  – proseguono i due leader bellunesi del Pd – ci sembra opportuno cercare di mettere un po’ d’ordine sulle cose in modo da recuperare un approccio più consapevole e ragionato in grado di conseguire qualche risultato.

 

Sergio Reolon

Sergio Reolon

In premessa va precisato:

1) Il Partito Democratico bellunese si batte perché “la Provincia di

sia mantenuta in Costituzione, quale ente elettivo di primo grado, rafforzata nelle sue competenze e dotata di ampia autonomia politica, amministrativa e finanziaria.” come è scritto anche nell’appello al nuovo segretario nazionale approvato all’unanimità dall’assemblea provinciale e sottoscritto dalle migliaia di partecipanti alle ultime primarie.

2) È fatto incontestabile che nessun altro partito ha concretamente contributo come il PD alla conquista della specificità della nostra Provincia sia a livello regionale che nazionale.

Ciò premesso veniamo alla situazione nella quale ci troviamo mettendo in ordine le questioni.

1) A livello nazionale la stragrande maggioranza dei cittadini si è pronunciata, come dimostrano tutti i sondaggi, per l’abolizione delle Province. La quasi totalità del Parlamento, sia della maggioranza che dell’opposizione è su questa linea. Il governo Letta ha fra i punti programmatici, sui quali ha chiesto e ottenuto la fiducia all’atto della sua costituzione e poi nei giorni scorsi, l’abolizione delle Province.

2) In ottemperanza a questo impegno il Ministro ha presentato un disegno di legge ordinario che toglie alle Province alcune delle loro funzioni e le trasforma in enti di secondo grado ed un disegno di legge costituzionale che prevede che le Province siano eliminate dalla Costituzione.

3) Nella discussione in Commissione Affari Costituzionali, su iniziativa del deputato bellunese Roger De Menech e del relatore Gianclaudio Bressa, è stato inserito un emendamento che attribuisce maggiori funzioni alle Province interamente montane e confinanti con uno Stato estero come appunto quella di Belluno e assegna alle regioni il compito di assicurare loro “forme e condizioni particolari di autonomia”

4) L’articolo 1 della legge nel quale è inserito l’emendamento di cui al punto 3) è già stato approvato in aula.

5) La Regione del Veneto ha già riconosciuto nel proprio statuto quanto previsto dalla legge e deve ora tradurlo nei fatti con una legge di recepimento.

Tutto questo significa che in un momento in cui le Province stanno per essere cancellate a livello nazionale la Provincia di Belluno rispetto alle altre ne esce rafforzata nelle sue competenze, che saranno di importanza cruciale, e nella sua autonomia.

Siamo perfettamente consapevoli che non tutto è fatto.

Che rimane da affrontare il capitolo delle risorse, ma non è compito di questa legge. Che la Regione non ha ancora dato attuazione, per responsabilità della maggioranza LEGA-PDL e del presidente Zaia, alla disposizione statutaria, ma il Ministro ha assicurato il suo personale interessamento ed il Gruppo del PD in Regione ha chiesto la calendarizzazione del disegno di legge predisposto dalle rappresentanze sociali ed economiche del nostro territorio e sottoscritto dalla maggioranza dei consiglieri.

Ed infine che vi è il nodo del sistema di governo dell’ente e ciò delle modalità di elezione.

Noi siamo assolutamente convinti che debba essere un ente di primo grado, per tutti i motivi più volte e da tanti sottolineati e che per brevità omettiamo qui di ripetere e che questo non sia affatto un a questione secondaria.

La questione a questo punto è un’altra.

Dobbiamo chiederci se l’attuale situazione sia un vero e proprio passo indietro, come qualcuno afferma, tanto da arrivare a dichiarare il disegno di legge irricevibile o a paventare ricorsi nel caso in cui questo sia approvato.

Oppure dobbiamo interrogarci sul fatto che questo disegno di legge rappresenti a tutto gli effetti un deciso passo avanti rispetto a quanto accade a livello nazionale. Un passo avanti al quale, certamente, ne devono seguire altri, ma che rappresenta comunque una conquista.

Noi siamo di questa opinione.

E per questo ci abbiamo messo la faccia e ci assumiamo le nostre responsabilità.

I risultati raggiunti con il disegno di legge e con lo Statuto della Regione rappresentano grandi conquiste e irrinunciabili punti di partenza per andare ulteriormente avanti.

Ben vengano tutti coloro che vogliono contribuire a questo.

Differentemente – concludono Sergio Reolon e Roger De Menech –  chiediamo a coloro che hanno una opinione diversa di indicare cosa intendono fare.

Ma, per favore, lo facciano con realismo e piena consapevolezza di quanto accade a livello nazionale. Superando posizioni pregiudiziali, andando oltre i campanilisti che tanto nocciono e hanno nociuto alla nostra Provincia.  Che si facciano avanti in maniera costruttiva, partendo dalla situazione ed indicando percorsi credibili e percorribili”.

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28 comments
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  1. Quante parole ha speso finora Grillo per il bellunese?

  2. M5S non si è mai presentato alle elezioni provinciali? Uhm…

    Elezioni provinciali di Latina: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/latina/lazio—elezioni-regionali-2013—i-candidati-della-provincia-di-latina.html

    Elezioni provinciali in Trentino Alto Adige: http://www.trentino5stelle.it/programma/programma-elezioni2013/ e http://www.repubblica.it/politica/2013/10/28/news/elezioni_risultati_spoglio_trentino_alto_adige_2012_regionali_provinciali-69623491/

    Elezioni provinciali di Torino: http://tempestadicervelli.com/2012/04/22/le-bugie-del-movimento5stelle-non-troverete-mai-il-m5s-candidato-alle-provinciali/

    Coerenza fino in fondo…

  3. Pagliacci! Bugiardi!

  4. Senza vergogna.

  5. Al posto di scrivere tanto e chiacchierare ancor di più vorrei cose concrete dal 5Ms per la nostra Provincia e per il Paese.
    Fino ad oggi solo incitamento allo sfascio totale dello stato.
    IL NUOVO CHE AVANZA!!!

  6. Ho piu’ fiducia in Vanna Marchi

  7. M5S non si è mai presentato alle elezioni provinciali? Uhm…

    Elezioni provinciali di Latina: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/latina/lazio—elezioni-regionali-2013—i-candidati-della-provincia-di-latina.html

  8. Elezioni provinciali in Trentino Alto Adige: http://www.trentino5stelle.it/programma/programma-elezioni2013/ e http://www.repubblica.it/politica/2013/10/28/news/elezioni_risultati_spoglio_trentino_alto_adige_2012_regionali_provinciali-69623491/

  9. Elezioni provinciali di Torino: http://tempestadicervelli.com/2012/04/22/le-bugie-del-movimento5stelle-non-troverete-mai-il-m5s-candidato-alle-provinciali/

  10. Elezioni provinciali in Trentino Alto Adige: http://www.trentino5stelle.it/programma/programma-elezioni2013/

  11. … e sempre in Trentino Alto Adige: http://www.repubblica.it/politica/2013/10/28/news/elezioni_risultati_spoglio_trentino_alto_adige_2012_regionali_provinciali-69623491/

  12. Quelli che hanno eliminato la provincia adesso sono diventati saggi? Erano meno ridicoli quando erano pubblicamente democristiani.

  13. Cari de Menech e Reolon, se voi vi accontentate che Delrio vi dica che dovremo convivere con la concorrenza inarrivabile di Trento e Bolzano senza opporre resistenza, non pensiate che tutti i Bellunesi siano calbraghe come voi.

  14. Cos’ha fatto finora per la provincia di Belluno l’onorevole D’Incà?

  15. Ecco l’elenco delle proposte di legge che l’onorevole D’Incà (M5S) ha presentato come primo firmatario e come cofirmatario:

    http://www.camera.it/leg17/29?tipoAttivita=attivita&tipoVisAtt=&tipoPersona=&shadow_deputato=305674&idLegislatura=17#pf

    Non riesco a trovare il toponimo Belluno: qualcuno di voi riesce a trovarlo?

  16. Tutti bravi a denigrare e fare i piagnoni, ma quanto a risultati, a parte De Menech, Bressa e Reolon dalle altre parti NON SI E’ VISTO NULLA per questa provincia salvo proclami che bisogna abolirla subito.
    Molto significative le insolenze che si leggono e denotano la cultura di che scrive sempre senza proporre nulla.

  17. @osservatore: hai proprio ragione!

  18. Giovanni Tessarolo… hai dimenticato la Provincia di Torino… Passi per il Lazio e il Trentino A.A. (con il beneficio del dubbio), ma su Torino hai glissato… chi è quindi che nasconde la verità?
    Tra l’altro adesso M5S va pian piano a passare in secondo… piano (scusa il gioco di parole), perché adesso c’è il movimento dei forconi e l’altro movimento (9 dicembre o giù di lì)… Troppi che protestano e nessuno che propone qualcosa di concreto.

  19. Oh, guarda caso la pagina “Elezioni provinciali di Latina: http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/latina/lazio—elezioni-regionali-2013—i-candidati-della-provincia-di-latina.html” è già sparita… qualcosa da nascondere?

  20. @Mario De Ghetto: direi proprio di sì! Qualcosa da nascondere!!

  21. @Lino: per una volta siamo d’accordo 🙂

  22. Il M5S è contro belluno e va spazzato via.

  23. “Comprendiamo le ragioni del polverone che ha accompagnato la visita del Ministro Del Rio. Ma un’azione di protesta viscerale come quella di ieri rischia di essere inconcludente se non controproducente”.

    Scusate se i bellunesi hanno criticato.

  24. dovevano forse i bellunesi mettersi a 90??
    quella del ministro non è una “medicina amara” ma un’orrenda supposta, e i bellunesi non hanno più nessuna intenzione di accettarla! o con noi o contro di noi!

  25. Egregio Signor
    Giovanni Tessarolo

    mi chiedo e Le chiedo: Lei scrive e parla a titolo personale o a nome del M5S.
    Interpellati alcuni amici del M5S hanno avuto un atteggiamento perplesso.

    Mario Svaluto Moreolo

  26. Bravi quelli di PD, PDL, M5S.: chi ha vinto pisciando piu’ lungo?
    Fate pena!!!

    E sentire i vari servetti che difendono i loro partitelli è ancora piu’ triste.

  27. intervento in commissione sul dibattito relativo al ddl su città metropolitane e province on paglia (sel):
    Interviene sul complesso delle proposte emendative l’on. GIOVANNI PAGLIA (gruppo SEL) ribadendo che chi propone questo provvedimento ha in animo non di abolire le province, né di abolire i piccoli comuni, ma di sottrarre le une e gli altri a qualsiasi rapporto con la democrazia. Si istituiscono cittadini di serie B, quasi tutti, il cui diritto di voto è limitato al proprio comune, magari piccolo e svuotato di risorse, competenze e funzioni, e cittadini di serie A, sindaci e consiglieri, con il diritto di votare fra di loro le rappresentanze ristrette che hanno accesso ai luoghi di decisione e governo. Propone quindi di approvare le proposte emendative di SEL, che non sono molte, solo ventiquattro, e hanno semplicemente
    l’ambizione di restituire un po’ di democrazia e di razionalità a questo disegno di legge. Propongono l’elezione diretta da parte dei cittadini degli organismi delle città metropolitane e delle province, dato che non vengono abolite, e intervengono senza che, rispetto alla situazione attuale, ci sia alcun aumento dei costi della politica. Chiede che vengano abolite non le province, ma la pletora di enti intermedi, consorzi e società che le hanno svuotate di significato, portando in luoghi non democratici risorse e decisioni e contemporaneamente contribuendo all’esplosione dei costi. E poi chiede di restituire tra
    l’altro alle province le competenze in materia di edilizia scolastica, che ha bisogno – ha veramente bisogno – di uno sguardo di area vasta per evitare il rischio gravissimo di discriminazioni, in una materia che è così importante per il benessere e lo sviluppo di tutti i ragazzi italiani.

  28. Raramente ho visto i Bellunesi (veri) così “viscerali” forse perchè dopo essere stati commissariati per 2 anni come dei mafiosi il carrattere cambia.
    Va ringraziato De Menech per aver portato qui il ministro e il ministro stesso per aver avuto il coraggio di confrontarsi onestamente e francamente con i Bellunesi.
    A differenza di tanti politici da cabarèt il ministo ha ascoltato con attenzione gli interventi ed ha risposto senza cercare un facile consenso come invece aveva fatto il suo presidente a Longarone.
    E’ evidente che non è questo ministro ma l’andazzo del momento che vuole le istuzioni locali massacrate per lasciare spazio ad altri poteri.
    Tornado ai nostri rappresentati la differenza tra chi non ha fatto niente e chi ha fatto qualcosa è sicuramente notevole, De Menech nei suoi interventi parlmentari ha chiesto e fatto quello dovrebbe fare un rapprestante Bellunese anche in questa occasione, questo gli va riconosciuto.
    Il “polverone” di cui si lamenta la nota è però il segnale che i Bellunesi buoni e che si accontentano sono finiti.
    Da Bellunese viscerale e polveroso rispondo in premessa:
    1) 2) era ora che il “partito” si sia rendesse conto di cosa vogliono i Belluenesi, conoscendolo però potrebbe cambiare come le mode di stagione…
    Mettendo in ordine le questioni:
    1) In itaglia non vogliono le province, le comunità Alpine si.
    2) Per quello che valgonno le promesse di Letta c’è poco da “ottemperare”
    3) pitost che nia…
    4) mettere mano alle provincie porta sfiga ai governi chissà se questo dura fino a natale;
    5) come ha detto il ministro ogni livello istituzionale deve occuparsi delle proprie cose quindi basta con il giochetto degli appelli di venezia a roma e di roma a venezia.

    Con realismo:
    – questa semi-abolizione delle provincie per via ordinaria sarà ancora una volta dichiarata incostituzionale.
    – a Belluno seguendo il consiglio del ministro dobbiamo costruirci la nosta autonomina senza aspettare che qualcuno da fuori ci dica come e dobbiamo farlo con i nosti campanili ma senza le tessere dei partiti.
    Non sarà delegando solo il PD ma facendo “polverone” insieme che otteremo il risultato comune che tutti abbiamo dichiarato di volere.