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Elettrodotto Terna. Il Comitato civico castionese scrive al ministero, alla Regione e ai sindaci

Dic 11th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

traliccioCon una mail indirizzata Alla Regione Veneto, Segreteria Regionale per l’Ambiente e per conoscenza al ministero dell’Ambiente e ai sindaci dei comuni di Belluno, Ponte nelle Alpi, Soverzene e Limana, il Comitato civico castionese rappresentato da Silvano De Salvador e Gianni Pastella hanno segnalato alcune circostanze relative al sopralluogo con i tecnici Terna.

 

 

Ecco il testo della lettera

 

OGGETTO: RAZIONALIZZAZIONE E SVILUPPO DELLA RTN NELLA MEDIA VALLE DEL PIAVE.

Egr. Sig. Presidente

Il giorno 26.11.2013 si è svolto il sopralluogo nelle zone dei comuni di Soverzene, Ponte

Nelle Alpi, Belluno, Limana interessate all’elettrodotto in progetto.

Crediamo che il sopralluogo sia stato per la commissione VIA un primo utile approccio di

verifica territoriale ovvero una verifica di quanto il progetto proposto possa incidere sugli

aspetti ambientali e paesaggistici.

Nonostante la scarsa disponibilità di tempo e la sopraffazione dei tecnici di Terna

nell’orientare la commissione verso luoghi che ne sminuivano l’impatto visivo e

paesaggistico, (preoccupati di mettere in evidenza le parti di possibile dismissione,

piuttosto che far vedere le località interessate alle maggior criticità), crediamo che gli

intervenuti abbiano avuto comunque modo di farsi una prima idea delle valenze

ambientali che il progettato elettrodotto andrebbe ad infrangere.

Pur troppo nell’ampia zona del castionese che abbraccia le zone di Modolo, Sossai,

Faverga, Cirvoi fino al torrente Cicogna, zone dove il progetto presenta le maggiori

criticità, la commissione si è potuta soffermare solo una volta a valle di Caleipo, in una

zona con scarse possibilità di visione dei territori interessati al nuovo tracciato. Detto

ampio territorio avrebbe meritato una visione ben più approfondita per verificare la

veridicità delle rare schede presenti nel progetto (solo 3 fotoinserimenti su tutto il tratto

denominato mezza costa Nevegal) e le criticità (almeno quelle principali) riportate nelle

osservazioni dei cittadini.

A tal proposito i sottoscritti, nella loro qualità di rappresentanti dei cittadini del castionese

preoccupati del destino del proprio territorio, nell’intento di offrire la massima

collaborazione e disponibilità alla Commissione VIA per acquisire tutti gli elementi utili

ad una valutazione quanto più oggettiva possibile, si rendono disponibili ad

accompagnare la commissione in un altro eventuale sopralluogo ricognitivo nel quale

poter approfondire le varie criticità sul territorio e paesaggio. Nel caso la commissione

non abbia la possibilità od il tempo per effettuare ulteriori sopralluoghi sono tuttavia

disponibili a fornire eventuali note e chiarimenti in ordine agli aspetti generali ma anche

puntuali che la commissione ritenga di utile per l’espletamento della pratica.

Si coglie l’occasione per sottolineare che il comportamento di Terna desta sospetto ed

inquietudine anche tra la popolazione di Limana, come è uscito dall’assemblea di

presentazione del progetto svoltasi il 05.12.2013, anche in questo caso Terna ha illustrato

solo i vantaggi delle possibili dismissioni tralasciando tutti gli aspetti di impatto

ambientale, paesaggistici e sociali che detto impianto potrebbe avere sul territorio.

Ancora una volta si auspica che detto nuovo tracciato non venga realizzato, ma si attui le

disposizioni della delibera del Comune di Belluno n.35/2013 ovvero che le modifiche

della linea Polpet-Scorzè siano limitate al tratto Polpet-Sagrogna, indicazioni per altro

condivise dal Comune di Ponte Nelle Alpi in sede di osservazioni. Detta soluzione appare

decisamente più coerente con le esigenze di razionalizzazione e darebbe la possibilità a

Terna di non precludere eventuali futuri sviluppi.

 

 

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One comment
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  1. La SIT (società informatica territoriale belluno) ha tutti gli strumenti per una visualizzazione tridimensionale di come potrà essere l’impatto di questa opera

    Nessuno gli avrà coinvolti e quindi il servizio di simulazione che viene erogato dalla società pubblica gratuitamente non viene prodotto.

    Poi non lamentatevi che nessuno sapeva