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Il ministro Delrio e il dono avvelenato * di Silvano Martini

Dic 8th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Riflettore
Silvano Martini

Silvano Martini

La visita del Ministro a è un film già visto. È uno spot per il PD locale i cui protagonisti saranno le solite cariatidi che da una vita recitano la stessa commedia in questa provincia. Poi c’é l’attor giovine, la nuova promessa di manzoniana memoria.

Verrà, Delrio, col pacco sorpresa, come si usa in questi casi e I Sindaci Bellunesi, i vertici delle istituzioni e delle associazioni saranno tutti la, a ricevere il veleno che ucciderà il territorio.

Faranno finta di credere che quel che viene offerto sia merce buona, invece sono derrate avariate e dannose per la salute. Sono gli avanzi, anzi , gli scarti delle opulenti provincie di Trento e Bolzano alle quali Bressa e De Menech e tutto il PD hanno garantito e garantiranno col loro voto, altra ricchezza, senza ottenere in cambio per Belluno che questo dono avvelenato. Un ente di secondo grado pronto, come il capro espiatorio, per il sacrificio finale.

Vergogna! Vergogna!

“Timeo danaos et dona ferentes” … Non avrei mai immaginato che questo aforisma, che udii nel corso della prima seduta del Consiglio provinciale al quale partecipai, sarebbe servito per descrivere in modo così appropriato la visita degli emissari del governo.

Verranno con doni ma non troveranno nel bellunese la doverosa diffidenza verso chi non tiene fede alle promesse, fatte solo un paio di mesi fa, davanti ai duemila morti del Vajont.

 

Caro Antonio ti ricordi che belli quei pomeriggi trascorsi a giocare in piazza in quell’ultimo settembre a Longarone? Eravamo solo bambini e nonni a Longarone, perché i grandi erano lontano per lavorare e portare a casa il pane. Poi ve ne siete andati caro Antonio, tu e la zia Meri, la zia Teresa, la zia Edi. Rubati alla vita dalla politica colonialista e rapace che ha invaso la nostra terra con il cemento per rubare le sue ricchezze e portarle lontano.

Poi hanno pagato, poco ma hanno pagato e con quei soldi, il prezzo della tua vita caro Antonio, hanno costruito un po’ di benessere per noi e così le mamme e i papà sono tornati a vivere tra le nostre montagne. Adesso che il lavoro scarseggia e i figli di questa terra sono costretti di nuovo ad andare via, penso che anche tu sarai triste, perché penserai che il tuo sacrificio non è servito a nulla.

Abbiamo chiesto di poterci governare per cercare di costruire qualche opportunità, per cercare di far rimanere qui i giovani che scappano per cercar fortuna, ma non ce lo lasciano fare caro Antonio. Vogliono annientare la nostra terra per finire di spolparla.

L’altro giorno é venuto su a Longarone un uomo importante e davanti alla tua tomba e a quelle dei duemila longaronesi morti nel disastro del Vajont, ha promesso che ci avrebbe dato l’. Adesso manda su da Roma un ministro, un certo Delrio. Pare sia un amico dell’exSindaco di Ponte Nelle Alpi. Verranno a raccontare cose non vere e nemmeno si vergognano. Verranno a imbrogliare le carte e a raccontare che staremo meglio e che quello che offrono é il massimo che si può ma non è vero. Tu lo sai Antonio perché, da dove sei, puoi vedere il cuore e l’anima delle persone, ma forse non li vedrai, l’anima e il cuore di questa gente, perché per me non ce l’hanno proprio.

Comunque Antonio, noi staremo qua a combattere, perché mai più le mamme e i papà debbano andar via a lavorare lasciando i bambini a giocare da soli. Anche se poi, tanto male non si stava, vero Antonio? Ce l’hai ancora la tua pipa di terracotta? Quella per le bolle di sapone? Penso di si perché l’altro giorno mentre dicevo una preghiera sulla tua tomba ho guardato in alto, tra le nuvole e le ho viste, le tue bolle di sapone… Ciao!

 

Silvano Martini

 

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26 comments
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  1. Schifo

  2. Patetico, Martini, per non dire altro. Lui e il suo BARD, soltanto pochi mesi fa, hanno raccolto voti per questo governo e per questo esito. Adesso si stracciano le vesti. La solita politica imbrogliona. Scelta Civica e’ al governo, dunque Martini, candidato di Scelta Civica, non venga a raccontarci frottole e si prenda le proprie responsabilità. Invece di citare Lucrezio o Manzoni, Martini citi se stesso e le sue promesse elettorali di qualche mese fa. Nulla e’ successo di quanto aveva immaginato…. Proprio nulla!

  3. Patetico il PD, eventualmente.

  4. Gentile “Lucrezio” avrei apprezzato molto di più le sue rispettabili critiche se avesse avuto il ( poco) coraggio che serve per metterci una firma e non uno pseudonimo. Detto questo mi vedo costretto a informarla che non sono al Governo e non vedo proprio come potrei determinare la politica nazionale se nemmeno siedo in parlamento. Le promesse non posso di certo averle fatte perché sapevo bene che la mia candidatura era, e l’ho detto più volte in campagna elettorale, un modo per portare la questione bellunese all’attenzione del governo, cosa che é stata fatta più volte anche negli ultimi tempi. Anche nei confronti dell’ex presidente della provincia di Trento, Lorenzo Dellai, col quale se ricorda, ho girato la provincia in campagna elettorale, ho tenuto i contatti costantemente chiedendo azioni utili per la causa bellunese. L’ultimo incontro data pochi giorni fa. Il ministro Del Rio non risponde di certo a me e non sono certo io, ma De Menech e Bressa, ad aver approvato nuove concessioni a Trento e Bolzano senza ottenere nulla in cambio. Ora questi campioni del territorio bellunese vengono a propinare al territorio stremato la medicina che lo ucciderà. Chi è che si deve vergognare? Per fortuna questo governo e questo parlamento hanno i giorni contati a di Del Rio e di De Menech tra un anno non si ricorderà più nessuno… Ovviamente lei avrà opinioni diverse ma questo per fortuna é il bello della democrazia, poter esprimere liberamente le proprie idee, meglio se mettendoci la faccia.

  5. Poche parole e solo per ringraziare il buon Silvano per come si espone e dice le cose che nella realtà stanno accadendo. Cose gravissime, inaccettabili e fare i nomi e cognomi dei traditori del bellunese, presenti e passati, al governo sul serio, allora come oggi, dovrebbe far vergognare chi tradisce e non chi li denuncia.

  6. Perchè non andiamo ad “accogliere” il ministro come si deve?

  7. Tranquillo, Delrio troverà pane per i suoi denti.

  8. Troppo facile dire, come fa Martini, “non sono al Governo e non vedo proprio come potrei determinare la politica nazionale se nemmeno siedo in parlamento”! Martini si era candidato con Scelta Civica, e Scelta Civica ha dato la fiducia al governo!

    Martini: l’exploit Monti è merito del Bard
    http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/02/27/news/martini-l-exploit-monti-e-merito-del-bard-1.6613443

  9. Con Monti Giancarlo Ingrosso e Silvano Martini (Bard)
    http://corrierealpi.gelocal.it/cronaca/2013/01/13/news/con-monti-giancarlo-ingrosso-e-silvano-martini-bard-1.6348405

  10. Certo che Scelta Civica ha dato la fiducia al governo. Non dimentichiamo che pochi mesi prima della campagna elettorale Belluno Aveva ottenuto la deroga alla,cancellazione e rientrava tra le poche province che sarebbero rimaste. Fare una battaglia per l’Autonomia non vuol dire sposare questa o quella forza politica nazionale ma cercare di ottenere, via che la politica nazionale evolve, (sarebbe meglio dire involve) risultati utili per il proprio territorio. É quel che fanno con ottimi risultati i rappresentanti eletti del SVP senza che alcuno si scandalizzi. Si é mai chiesto da che parte stava politicamente Durnwalder? Pensare alla politica territoriale togliendola dalla melma delle ideologie e dei giochi di partito seguendo unicamente l’interesse del territorio e l’unica soluzione per portare a casa qualche risultato per un territorio altrimenti politicamente insignificante e ininfluente a livello nazionale. Mi stupisce che lei non lo capisca caro Lino e si metta a fare le pulci all’attività politica del BARD che é l’unico movimento che si occupa davvero e solo del territorio. Il mio sogno sarebbe avere una forza politica territoriale di raccolta sul modello della SVP e selezionare all’interno del territorio e perché no anche fuori la migliore classe dirigente da mandare nelle sedi istituzionale. I partiti politici così come li conosciamo non servono a Belluno ma solo a costruire carriere poltiche personali che la territorio portano i regali di cui parla l’articolo qua sopra. La ringrazio per la cortese attenzione e la saluto con viva cordialità. Silvano Martini

  11. Un consiglio a Nic e a tutto il BARD: sbattete fuori questo losco individuo, prima pdl e poi scelta civica di Monti. Giunta è l’ora di cacciarlo!

  12. SIlvano Martini scrive come fosse un aruspice in grado di scorgere, interpretare e indicare a tutti noi gli “interessi territoriali” del bellunese. La superficialità, per non dire altro, di questo modo di far politica la dice lunga sulla sua storia politica. Risponda nel merito invece di arrampicarsi sugli specchi come la più vecchia, logora e trita classe politica, nostrana e non solo. Lei e il BARD avete chiesto voti per Scelta Civica. Ora Scelta Civica è al Governo e ne dovete rispondere. Troppo comodo fare i politici di lotta il lunedì e i politici di governo il martedì e magari il mercoledì starsene zitti. Martini risponda politicamente, se è in grado, altrimenti si taccia. Il resto sono chiacchiere.

  13. Lino, Lucrezio e gli altri critici per favore girate pagina e proponete la vostra ricetta per la salvezza del nostro territorio ( i numeri Istat sono impietosi e non servono commenti). Tutti possono dare il contributo, al di la dell’appoggio o meno a tesi qui proposte. Non è contestando ora e sempre le proposte altrui che si avanza.

  14. Via da roma… via dall”italia subito!
    Belluno autonoma nel Veneto indipendente!!

  15. Una precisazione sulla frase “Poi hanno pagato, poco ma hanno pagato”. In realtà abbiamo pagato ancora una volta noi con il solito gioco delle tre carte. Da una parte elargiscono dono dall’altra aumentano accise per riprenderseli. Più o meno, è come il BIM che da cotributi a destra e a manca e dopo ……….

  16. Cambiare totalmente linea visto che fino ad oggi è risultata del tutto sbagliata: dimissioni di tutti i sindaci e parlamentari.
    Domani.
    Chi non si dimette è un venduto.

  17. Certo é singolare stare qui a discutere con gente che non ha nemmeno il coraggio di firmarsi. Mi hanno insegnato che le lettere anonime si cestinano e così effettivamente si dovrebbe fare visto che gli argomenti che i nostri cortesi interlocutori portano a vantaggio della causa del bellunese si limitano alla critica al sottoscritto e all’invito al BARD ad allontanarmi reo di avere opinioni poltiche non conformi. Il BARD per fortuna é un luogo accogliente e aperto anche a voi che muovete critiche comodamente seduti al calduccio del vostro salotto senza avere il coraggio di uscire allo scoperto. Voi siete quelli che in guerra avrebbero marcato visita mandando a morire nelle trincee quelli che invece sentono su di se il dovere di combattere anche se la forza nemica è in sovrannumero. Venite ad una riunione del BARD ed esponete le voste idee. Se saranno ritenute buone, e non certo dal sottoscritto ma da tutti quelli che partecipano alla vita del movimento allora diventeranno parte del programma del BARD. Le porte sono aperte e chiediamo quali siano le opinioni poltiche di chi partecipa ma solo se si è disposti a battersi per il territorio. Nessuno ha la verità in tasca e ciascuno vale per quel che può dare. Questa è la regola. Con viva cordialità !

  18. Martini non è che se le idee non sono tue o del bard automaticamente siano sbagliate. Trovare consenso tra la gente criticando sempre tutto e tutti è facile sembra molto in stile grillino più che montiana

  19. @chi paga?: sei appassionato di libri di ricette?!

  20. @Lino: effettivamente mi sto appassionando alle ricette della cucina povera, visti i chiari di luna a Belluno.

  21. @chi paga?: polenta e pastin?!

  22. Il PD Bellunese ci sta svendendo per interessi di partito. Ne dovrete rendere conto.

  23. @Nick: eh già, la colpa è sempre del PD! Gli altri partiti invece cosa stanno facendo, o hanno fatto, in Parlamento?

  24. Bene.
    Assodato che Martini sta combattendo la sua battaglia anche per noi che stiamo al calduccio nei nostri salotti – !!!!! – io aspetto sempre una risposta di merito. Politica. Perché non può essere che uno risponde alle critiche imputando agli altri di non fare nulla, ammesso che ciò sia vero, ovviamente. In politica si risponde delle proprie scelte al cittadino in quanto tale. Su, Martini, coraggio, entri nel merito delle questioni. O forse che bisogna essere del BARD per avere uno straccio di risposta?
    P.S.
    Anche la Sua non risposta, va da sé, sarà una risposta……

  25. @Lino: anche ma non solo, di troppa polenta si muore di pellagra, troppo pastin alza il colesterolo.
    Aggiungerei radicchio da campo e pecora e agnello dell’Alpago in primavera, cavoli di Vinigo, fagioli di Lamon (e bonel, bala rossa, ecc) e zucca di caorera in autunno; miele Dolomiti, birra Pedavena (se ci lasciano ancora un pò della nostra acqua) e vini feltrini della Valle di Seren.

  26. @lucrezio eccomi di ritorno da una giornata trascorsa in Trentino che è il luogo delle mie radici. Lei mi chiede di parlare di politica e lo farei volentieri mi creda ma non certo qui dove dovrei riscrivere la storia ed il programma dettagliato di un movimento che ha organizzato finora lamento un centinaio di serate pubbliche per illustrarlo e discuterlo. Programma che oltretutto é in continuo ampliamento e perfezionamento e che ha già all’attivo anche qualche esperienza pratica.
    Mi piacerebbe che lei rubasse qualche minuto al suo tempo per andare a leggere i documenti presenti sul sito del BARD per farsi un’idea del lavoro che questo movimento, di cui io sono piccola parte, sta facendo da anni senza clamore e senza aver la pretesa della verità, questo no, ma sicuramente la consapevolezza di essere l’unico movimento che fa della politica nel territorio bellunese e in favore del conseguimento della sua completa autonomia la ragione stessa della sua esistenza.
    Mi auguro che parlando e discutendo e confrontando le idee di tutti si riesca a ottenere l’unica cosa che conta: migliori condizioni di vita nel territorio di Belluno-Dolomiti.
    La saluto con viva cordialità