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direttore responsabile Roberto De Nart

On line la guida per il saldo IMU 2013. Confermata l’esclusione del pagamento sull’abitazione principale (con il nodo ancora da sciogliere sulla mini IMU). Per gli altri il termine è il 16 dicembre

Dic 7th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni

comune bellunoQueste le novità principali del saldo IMU 2013:

1) NON È DOVUTA LA SECONDA RATA DELL’IMU PER LE SEGUENTI FATTISPECIE:

a) Abitazione principale censita nelle cat. catastali A/2-A/3-A/4-A/5-A/6-A/7-A/11 e le eventuali unità immobiliari di pertinenza (cat. C/2-C/6-C/7) distintamente iscritte in catasto, nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle cat. catastali indicate.

Anche le unità immobiliari equiparate all’abitazione principale godono di tale esclusione;

b) Immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché gli alloggi degli Istituti autonomi case popolari (Ater) regolarmente assegnati e degli enti di edilizia residenziale pubblica istituiti ai sensi dell’art.93 del DPR 616/77.

c) Unico Immobile posseduto e non locato dal personale del comparto di sicurezza (forze armate, forze di polizia, vigili del fuoco), dal 1°/07/2013 assimilato all’abitazione principale e relative pertinenze, e per il quale “non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica”.

Tale assimilazione non opera per i fabbricati di lusso censiti in categoria catastale A/1 – A/8 – A/9.

d) Fabbricati di proprietà dell’impresa costruttrice realizzati e destinati alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e che non siano locati (c.d.Immobili merce). Essendo esclusi dall’ IMU dal 1°/07/2013, il relativo contribuente deve effettuare il ricalcolo per il primo semestre 2013 e versare l’eventuale conguaglio dovuto, nonchè presentare entro il 30 Giugno 2014 (a pena di decadenza dei benefici), apposita dichiarazione con la quale vengono attestati il possesso dei requisiti e indicati gli identificativi catastali urbani degli immobili cui si applica il beneficio.

“MINI-IMU”: rinvio al 16 gennaio 2014 per l’eventuale pagamento di una quota percentuale IMU sull’Abitazione principale e relative pertinenze (fattispecie meglio specificati al punto a), b) e c) del precedente punto 1).

Con il D.L. n. 133 del 30/11/2013 il Governo ha stabilito che solo ed esclusivamente per tali immobili venga versata, entro il 16/01/2014, una quota d’imposta pari al 40% della differenza tra l’IMU calcolata con l’aliquota (5 per mille) e detrazione (euro 200 + 50/figli) deliberate dal Comune per l’anno 2013 e quella risultante dall’applicazione dell’aliquota base (4 per mille) e della detrazione base (euro 200 + 50/figli) stabilita dalla normativa IMU (D.L. n. 201/2011 conv. in Legge 214/2011).

Questo decreto in sede di conversione potrebbe subire rilevanti modificazioni, fino all’eliminazione dell’obbligo di pagamento previsto, a seguito delle pressioni esercitate dai Comuni e dall’ANCI sul Governo, affinché individui le risorse compensative da trasferire ai comuni per il gettito IMU a saldo eccedente l’aliquota di base.

Si consiglia pertanto di NON ANTICIPARE L’EVENTUALE VERSAMENTO PERCENTUALE, per evitare i relativi rimborsi (nel caso in cui l’adempimento per i contribuenti fosse soppresso in sede di conversione).

Il Comune fornirà gli opportuni aggiornamenti in relazione alle eventuali modifiche del provvedimento.

2) VERSAMENTO DELL’IMU SOLO ALLO STATO per tutti gli immobili censiti nel gruppo catastale “ D” con aliquota del 7,6 per mille (codice F24 3925).

3) Versamento dell’IMU SOLO al Comune per tutti gli immobili censiti nelle altre categorie catastali (A, B e C) e per le aree edificabili, secondo le aliquote/detrazioni invariate rispetto all’acconto 2013 (compresa l’aliquota ridotta del 7,6 per mille per gli alloggi e le relative pertinenze -nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna cat. catastale C2-C6-C7- dati in comodato (definito dall’art. 1803 C.C.) a parenti in linea retta entro il secondo grado a condizione che vengano utilizzati quale abitazione principale e ciò sia comprovato da residenza anagrafica. (codici F24 invariati).

5) Aumento a 65 (anziché 60) del moltiplicatore IMU da applicare al gruppo catastale D (esclusi D/5) – attività produttive: opifici, alberghi, teatri, etc.

Sul sito del Comune di Belluno www.comune.belluno.it, alla voce “IMU 2013”, sono disponibili la Guida Imu, aggiornata e riepilogativa per i contribuenti, e il Modulo per calcolare il saldo IMU 2013 di dicembre.

Dalla pagina dedicata è possibile accedere alle varie funzioni di calcolo, al modello F24 editabile e al ravvedimento in caso di ritardato versamento.

Per ogni immobile basterà inserire la rendita catastale, la percentuale e i mesi di possesso. Al termine del calcolo è possibile stampare il prospetto e conservarlo in formato cartaceo o pdf.

Servizio di assistenza al contribuente per il calcolo del saldo IMU.

L’ufficio Tributi di via Mezzaterra 45, ricevere i cittadini solo su appuntamento fino a lunedì 16 dicembre 2013.

TUTTI I GIORNI: 8.30-12.00 – il martedì e giovedì pomeriggio 15.00 – 17.00

Per fissare gli appuntamenti, telefonare dal lunedì al venerdì 8:30-12:30 a: Sportello del Cittadino 0437.913222

Ufficio Tributi 0437.913424

 

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One comment
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  1. W la semplificazione e la tempestività nell’emanazione dlle legge.
    E tutto per colpa delle promesse elettorali di colui che nel frattempo è decaduto, ma anche di chi ha voluto darne retta.
    Manca proprio il buon senso ai politici italiani!