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Percorrere le sponde del Piave a piedi o in bici: il progetto presentato dallo IUAV. 220 km di pista ciclabile sui tavoli di architetti a ingegneri per Bi-City Biennale in Cina

Dic 6th, 2013 | By | Category: Prima Pagina, Società, Associazioni, Istituzioni
Sergio Reolon

Sergio Reolon

Grazie al lavoro dello IUAV di Venezia, “Il Fiume sacro della Patria” diventa protagonista di una delle più importanti Biennali di Architettura ed Urbanistica. Il progetto, che comprende 220 km percorribili in bici e dotati di stazioni di sosta e ristoro, da Sappada a Cortellazzo, verrà presentato a Shenzhen in Cina.

Già da diversi anni il Piave cerca di ritrovare la sua sacralità; durante la presidenza di Sergio Reolon erano stati presentati due progetti per rivalutare il fiume come essenza vitale del territorio: costruire una pista ciclabile nel tratto Longarone – Feltre e recuperare i manufatti industriali dal Piave al Drava.

“E’ un’iniziativa gigante e bellissima quella dello IUAV. Da anni mi batto perché il Piave torni a vivere in ogni sua forma, non solo come fonte idrica, ma come gioiello del patrimonio naturale della nostra Regione. Per questo farò tutto quello che è in mio potere perché la Regione assuma questo progetto nel programma di stanziamento dei fondi Europei, necessari per realizzare il progetto.” Afferma il Consigliere Regionale Sergio Reolon.

La Regione intanto dà il via libera alla realizzazione di un percorso storico culturale sulla prima linea nemica a dimostrare che l’interesse per il Piave torna ad essere oggi come ieri di vitale importanza. Conclude Reolon “Bisogna che il Piave torni a mormorare, riportando l’acqua al suo alveo e la vita sulle sue sponde”

 

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One comment
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  1. Reolon in piena campagna elettorale. Che pena.