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Movimento 5 Stelle: un equilibrio tra libertà di stampa e tutela della dignità personale. Francesca Businarolo : ”Occorre porre un freno alle querele intimidatorie”

Dic 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

5-stelle-beppe-grillo-130x130«Occorre porre un freno alle querele intimidatorie per quanto riguarda la diffamazione a mezzo stampa». È quanto ha sottolineato Francesca Businarolo, portavoce alla Camera del Movimento 5 Stelle e segretaria della commissione Giustizia intervenendo al dibattito organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Veneto sui rischi della nuova legge che riguarda questo reato, il cui testo è approdato ora in Senato.

 

«Si tratta di un tema delicato – ha detto Businarolo – dal momento che occorre trovare una mediazione tra la libertà di stampa e la tutela della dignità della persona. Il testo che è passato al vaglio della Camera ha finalmente tolto il carcere, ma aumentato le pene pecuniarie, mantenendo di fatto i presupposti per le querele e le liti a scopo intimidatorio nel confronto di persone, gli operatori dell’informazione spesso non tutelati da un contratto di tipo dipendente, che hanno margini di guadagno che non consente loro minimamente di fare fronte a richieste di norma oltre le centinaia di migliaia di euro. Per questo la proposta originaria del Movimento 5 Stelle prevedeva sanzioni pecuniarie qualora le querele fossero considerate dal giudice pretestuose e intimidatorie».

Altri punti critici della legge in discussione riguarda l’informazione via web. «Siamo contrari ad applicare il reato della diffamazione a mezzo stampa a blog o siti internet personali. È giusto considerare solo le testate regolarmente registrate in tribunale».

Va incontro alla tutela dei molti giornalisti precari anche la richiesta di non considerare i collaboratori responsabili per il titolo, spesso deciso da redattori. «Il giornalista dovrebbe essere considerato responsabile solo per quello che effettivamente scrive, va rivista anche la responsabilità dell’editore».

 

 

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2 comments
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  1. Bravi i furbetti…diffamazione a mezzo stampa solo per giornali e non per i blog. Che sia una coincidenza? Sarebbe stato molto piu’ onesto difendere il diritto di opinione e basta.
    Ma forse e’ chiedere troppo.

  2. Ma questi non parlano mai di Belluno e territorio. E vogliono fare a pezzi la nostra provincia.