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Mercato elettronico della pubblica amministrazione. Bond: “La Regione ha sollecitato il Ministero. L’adesione al Consip è una giungla per le imprese”

Dic 2nd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

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Dario Bond

Dario Bond

emplificare i processi di accreditamento da parte delle imprese al Mercato elettronico, migliorando al contempo il sistema dei cataloghi dei prodotti e dei servizi. E’ questo il contenuto della sollecitazione che la giunta regionale del Veneto – su proposta del vicepresidente Marino Zorzato – ha inviato alla Consip Spa, al Ministero dell’Economia e delle Finanza e all’Agenzia per l’Italia Digitale sulla base di una interpellanza presentata nell’agosto scorso dal capogruppo del Pdl-Ncd Dario Bond nella quale denunciava il disagio di molte imprese venete alla prese con l’adesione obbligatoria al Consip, ovvero la Concessionaria Servizi Pubblici, società per azioni partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Sempre l’Esecutivo regionale ha chiesto anche l’attivazione di un tavolo tecnico di riflessione e concertazione tra le parti in modo da adeguare il Mercato elettronico alle esigenze degli operatori, partendo proprio dalle segnalazioni raccolte in Veneto.

“Avevo chiesto alla giunta di intervenire perché le aziende venete stanno subendo in silenzio l’ennesima ingiustizia burocratica”, afferma Bond. “L’adesione al Consip per partecipare alle gare della Pubblica Amministrazione, obbligatoria dal 22 giugno scorso, si è rivelata una giungla. Molte aziende hanno perso anche importanti occasioni di lavoro, fatto che in questo preciso momento storico è semplicemente intollerabile”.

“La procedura di iscrizione ha messo in difficoltà anche gli informatici più esperti”, prosegue Bond. “Ogni impresa infatti deve iscriversi a una particolare categoria merceologica ma non sempre queste categorie corrispondono realmente a quanto offerto, in termini di prodotti e servizi, dalle singole aziende, per non parlare della obbligatorietà della firma digitale”.

“Quel che è peggio è che tra il momento dell’iscrizione e la validazione può passare anche un mese. Questo significa che molte aziende – nell’attesa della certificazione – hanno perso o stanno perdendo la possibilità di accedere a bandi e gare”, sottolinea il capogruppo del Popolo della Libertà.

“Se da un lato il Mercato elettronico agevola la trasparenza e la tracciabilità degli appalti, e questo è un dato assolutamente positivo, dall’altro ha accresciuto la complessità tecnica e amministrativa dei processi di acquisto. Su questo dobbiamo intervenire con forza e l’appello di Zorzato a Consip, Mef e Agenzia Digitale va nella giusta direzione. Mi auguro che tali soggetti non perdano tempo e organizzino quanto prima dei tavoli di confronto con gli operatori veneti. In un momento di crisi come quello attuale, complicare la burocrazia per le imprese non solo è paradossale, è una follia”.

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