Sunday, 22 October 2017 - 13:43

Razionalizzazione rete elettrica nella media Valle del Piave: Terna Rete Italia partecipa insieme ai comuni interessati dall’opera al sopralluogo della Commissione Tecnica VIA regionale

Nov 26th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

ternaI tecnici di Terna Rete Italia hanno partecipato questa mattina al sopralluogo organizzato dalla Commissione VIA Regionale nell’ambito dell’iter autorizzativo del progetto “Razionalizzazione e sviluppo della rete elettrica nella media Valle del Piave”, opera avviata in autorizzazione nel febbraio 2011 e attualmente in fase di Valutazione di Impatto Ambientale nazionale presso il Ministero dell’Ambiente.

L’opera soddisfa la necessità di ammodernamento dell’assetto attuale delle reti 132 kV e 220 kV nell’area del bellunese, che oggi non sono interconnesse. Tale soluzione mette in sicurezza la produzione idroelettrica dell’asta della Valle del Piave a nord di Ponte nelle Alpi. L’intervento previsto, inoltre, consentirà di razionalizzare la rete attuale attraverso l’interramento o delocalizzazione delle linee esistenti.

Il sopralluogo effettuato oggi è stato organizzato al fine di studiare il percorso dell’elettrodotto a seguito delle integrazioni presentate, su richiesta della Commissione Tecnica Via nazionale, da Terna Rete Italia. Le integrazioni riguardano la cosiddetta “alternativa B”, che prevede il passaggio a Mezza Costa del Nevegal, e sono state presentate in attuazione di quanto sottoscritto nei protocolli d’Intesa siglati con gli Enti Locali nel 2009 e nel 2010, che avevano indicato l’alternativa B quale soluzione progettuale da preferire qualora non fosse stato possibile realizzare l’alternativa A .

Durante il sopralluogo Terna Rete Italia ha potuto mostrare anche i benefici che deriverebbero dalla realizzazione dell’alternativa B (mezza costa del Nevegal) in termini di possibili dismissioni di vecchie linee.

Le dismissioni interesserebbero in particolare le linee aeree a 220kV per un tratto di circa 41 km tra i comuni di Trichiana, Limana, Belluno e Ponte nelle Alpi, Soverzene, Longarone, Castellavazzo, in cui saranno abbattuti 126 sostegni. L’intervento di demolizione delle vecchie linee aeree a 132kV si sviluppa complessivamente per circa 68 km e riguarda 295 sostegni tra i comuni di Ponte nelle Alpi, Longarone, Castellavazzo, Ospitale di Cadore e Perarolo.

I tecnici di Terna Rete Italia nel sopralluogo hanno ricordato che la linea – come comunicato negli scorsi incontri con i comuni interessati dall’opera e la Commissione tecnica VIA Regionale e come scritto sul progetto – sarà esercita con tensione di 220 kV ma realizzata con sostegni rinforzati, stante la necessità di operare in condizioni climatiche fortemente critiche specie nel periodo invernale.

 

 

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2 comments
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  1. Sostegni rinforzati significa semplicemente che potranno sostenere anche 380 kv.
    Chi vogliono prendere per il culo?

  2. Raccontano balle a quelli che mentono sapendo di mentire…..

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