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Il consiglio regionale dà l’ok alla fusione di Longarone e Castellavazzo. Bond: “L’obiettivo è mantenere i servizi”

Nov 26th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

Dario Bond, consigliere regionale Pdl

“Dopo il successo dell’operazione della fusione di Quero e Vas, mi aspetto un altro buon risultato. L’obiettivo deve essere il mantenimento e il miglioramento dei servizi”.

A dirlo è il capogruppo del Pdl-Ncd in Consiglio regionale Dario Bond dopo che l’assemblea di Palazzo Ferro-Fini ha appena approvato il ddl per la fusione tra Longarone e Castellavazzo (Belluno).

“L’iter è andato avanti velocemente per dare la possibilità ai cittadini di esprimersi quanto prima come è avvenuto un mese fa a Quero e Vas”, ricorda Bond, che rimarca anche come Longarone e Castellavazzo potranno beneficiare della norma voluta dal Pdl che azzera il quorum referendario. “In pratica, perché la consultazione sia valida, basterà la maggioranza semplice dei sì, come già avviene nei processi di fusione tra comuni in Toscana ed Emilia-Romagna”, spiega Bond.

I vantaggi della fusione sono innumerevoli: la legge, sia nazionale che regionale, prevede l’aumento dei trasferimenti statali del 20 per cento per un periodo di dieci anni, l’esenzione dal patto di stabilità per due anni, e un utilizzo più efficiente del personale e delle risorse. Inoltre, la legge regionale 18 del 2012 stanzia un milione e 700 mila euro a favore delle fusione e delle forme associate.

“In un momento così difficile i sindaci dei due comuni stanno lanciando un segnale importante e di grande responsabilità: pur di mantenere i servizi sul territorio sono disposti a superare questioni di campanile. A loro va il mio ringraziamento”, conclude Bond.

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2 comments
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  1. Invece che queste cose inutili, che la regione trasferisca le competenze alla Provincia!

    O che Bond si dimetta.

  2. Risultato fondamentale che ci darà lavoro e sviluppo. Potranno mettere anche i fiori alle finestre dopo questo passaggio storico.

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