Friday, 15 December 2017 - 12:13

Martedì in Sala Bianchi a Belluno la tesi su Ezzelino da Romano di Jacopo De Pasquale

Nov 24th, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Il 26 novembre, alle ore 17.30 in Sala Bianchi a Belluno, Jacopo De Pasquale presenterà la sua tesi di laurea “Ezzelino da Romano e la militia cittadina nella Marca Trevigiana del XIII secolo: una relazione tra tradizione e novità”, discussa presso l’Università di Trento, corso di Laurea Magistrale in Scienze Storiche e forme della memoria. Durante la presentazione interverranno lo storico locale Marco Perale e lo storico dell’arte Giorgio Reolon.

L’evento fa parte dei “Martedì del FAI”, gli appuntamenti mensili organizzati dalla Delegazione di Belluno del FAI – Fondo Ambiente Italiano.

Ezzelino III da Romano (1194-1259), con la sua arte diplomatica e le sue doti di stratega militare, riuscì a conquistare, per conto dell’imperatore Federico II, tutte le principali città dell’odierno Veneto dando vita, agli inizi del Duecento, ad un esperimento politico inusitato che per alcuni aspetti della gestione del potere anticipò i domini signorili del XIII-XIV secolo. Le fonti grazie alle quali conosciamo l’operato di Ezzelino sono alcune cronache coeve, che descrissero in modi e con idee differenti questa parabola di potere e di guerra. In questi scritti oltre al da Romano, è rintracciabile un secondo protagonista delle vicende di quegli anni: il ceto dirigente dei comuni, ovvero la militia. Questo eterogeneo gruppo sociale basava e autodefiniva la sua identità sul combattimento per eccellenza del medioevo, cioè quello a cavallo. Ezzelino operò delle sostanziali modifiche nel modo di intendere la vita e la guerra della militia, alla ricerca, forse inconsapevole, di un equilibrio che potesse rendere più solido il suo potere. Nel suo operato si intravvede quindi non un progetto precostituito di innovazione, ma piuttosto un continuo tentativo di comporre in maniera pragmatica un puzzle di potere, alla ricerca del giusto equilibrio tra tradizione e novità.

Possiamo dunque affermare, in conclusione, che la parabola politico-militare di Ezzelino fu certamente il «grande assalto» descritto da Dante: egli riuscì infatti, nello stesso tempo, a sfruttare il modo di intendere la guerra, la politica e la vita del ceto dirigente veneto e, in alcuni casi, a ribaltarlo.

 

L’appuntamento è fissato quindi per martedì 26 novembre allo ore 17.30 presso la Sala Bianchi di Belluno con ingresso libero.

 

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