Saturday, 21 October 2017 - 21:27

Sabato a Lamon Riccardo Gazzaniga con il suo libro “A viso coperto”

Nov 21st, 2013 | By | Category: Appuntamenti, Arte, Cultura, Spettacoli, Pausa Caffè

Per la rassegna “Incontri d’autunno… …incontri d’autore”, sabato 23 novembre alle ore 20,30 in Sala parrocchiale di Lamon Riccardo Gazzaniga presenterà il suo ultimo libro dal titolo “A viso coperto” (Ed. Einaudi), a cura della Biblioteca Comunale di Lamon.

Riccardo Gazzaniga ha 36 anni e vive a Genova. E’ Sovrintendente della Polizia di Stato e lavora nella caserma di Bolzaneto. E’ rappresentante sindacale, ama l’hard rock anni ’80 e i concerti, i libri horror, il cinema, il nuoto (praticato) e il calcio (guardato in TV).

Scrive racconti da quando aveva 18 anni, ma solo nel 2006 ho trovato il coraggio di farli leggere a qualcuno autofinanziando la raccolta “13 – Racconti dark”.

Numerosi i premi letterari che ha vinto tra cui il Premio “Orme Gialle”, il Premio Speciale “Mario Casacci”, il “Premio Arte Città Amica”, il Premio “Carlo Levi”, il premio “Il Prione”.

Nel maggio 2012 il suo romanzo “A viso coperto” ha vinto il XXV Premio Italo Calvino e, il 26 marzo 2013, è uscito in libreria per Einaudi Stile Libero. Dieci giorni dopo la sua uscita, il libro è entrato nel gruppo dei dieci libri più venduti della narrativa italiana. Del romanzo si è parlato su Corriere della Sera, Repubblica, Vanity Fair, Sole 24 Ore, Secolo XIX, Quotidiano nazionale, Lavoro.

Delle sue vite parallele di poliziotto e scrittore ha parlato anche con Daria Bignardi nell’intervista del 27 marzo a “Le invasioni barbariche”.

Il libro “A viso coperto” racconta in forma di romanzo l’odio e gli scontri tra ultras e poliziotti del Reparto Mobile di Genova. Violenza e ambiguità si mescolano nel libro che è stato premiato dalla giuria del Calvino «per la capacità di coinvolgere il lettore facendolo penetrare negli universi paralleli, e poco noti, delle forze dell’ordine e degli ultrà, illustrandoli con una complessa macchina narrativa caratterizzata dalla molteplicità di punti di vista e da una scrittura asciutta e scorrevole».

Riccardo Gazzaniga sa che cosa significa trovarsi in mezzo ai corpi che combattono e conosce la ferocia degli scontri allo stadio. Ma solo un vero scrittore, e lui lo è, poteva restituirci la frenesia convulsa di quegli attimi con esattezza disarmante e dare a questa materia il respiro e la forza di un romanzo.

Riccardo Gazzaniga è molto legato a Lamon dove spesso ritorna per qualche giorno di vacanza che trascorre nella casa materna.

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.