Monday, 18 December 2017 - 20:21

Sagra di San Martino: un grave punto nero, gli agricoltori e i sapori locali al margine * intervento di Irma Visalli

Nov 18th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Lettere Opinioni, Prima Pagina
Irma Visalli

Irma Visalli

Domenica la sagra di S. Martino è stata indubbiamente molto affollata e ed evidentemente apprezzata da molti bellunesi . Proprio a fronte di questo successo di pubblico è un vero peccato che vi è stato un punto nero che ha provocato forte disagio proprio a quelli che storicamente sono protagonisti centrali della Sagra di S.Martino: agli agricoltori locali .

La cosiddetta “mostra mercato dei prodotti agricoli e caseari del bellunese” è stata infatti collocata al margine nord di Piazza Piloni. Una parte di loro addirittura con le spalle alla stessa piazza in cui molte persone hanno sostato per gustare il cibo di street food e con la parte espositiva verso la linea dei negozi chiusi della Piazza a nord. Un posto quantomeno infelice che li ha fatti sentire l’ultima ruota del carro, soggetti marginali e cui non si è prestata attenzione a e data la stessa opportunità degli espositori venuti da fuori.

In effetti , intorno alle 18.00 , mentre in Piazza dei Martiri e nella stessa Piazza Piloni ancora vi era un bellissimo brulicare di persone che passeggiavano, compravano, mangiavano, il mercato dei prodotti locali era desolatamente in chiusura. Gli agricoltori locali infuriati, pare abbiano già mandato una lettera di protesta alla Comunità Montana esprimendo tutta la loro rabbia. Benissimo Street Food, benissimo avere in piazza sapori e odori dell’Italia intera e del mondo. Sono assolutamente convinta sia importante e utile mettere Belluno in relazione con tutti, che ci si apra al confronto e allo scambio . Ma questo non può essere a scapito di quanti producono e restituiscono proprio il valore del nostro territorio. Non si può ribaltare l’ottica e mettere ciò che è locale ai margini. L’amministrazione ha deciso coscientemente di collocare gli agricoltori e i loro prodotti nel posto più marginale di tutti? Non ha concordato nulla con loro e con la Comunità Montana? Possibile che da Piazza del Duomo a Piazza Piloni non vi fosse uno spazio che desse loro e al territorio bellunese maggiore risalto e centralità?

Dopo aver posto queste domande all’amministrazione in una interrogazione, attendo risposte per poterle dare a quanti ieri mi hanno espresso direttamente il proprio disagio. Spero che sia stata un svista di valutazione e che vi si ponga rimedio , in futuro, con un maggiore coinvolgimento di queste categorie che dovremmo riconoscere centrali per lo sviluppo economico del settore agroalimentare bellunese e, tramite loro, per la valorizzazione dell’intero territorio.

Irma Visalli – Consigliere comunale del Partito Democratico

 

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