Saturday, 21 October 2017 - 08:27

850 firme per il referendum consegnate al sindaco dal Gruppo di minoranza “insieme per Auronzo”

Nov 16th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Tatiana Pais Becher

Tatiana Pais Becher

Tatiana Pais Becher e Walter Antoniol hanno consegnato martedì al Sindaco 850 firme, raggiungendo in una settimana il quorum necessario per indire il referendum consultivo comunale sull’adesione del Comune di Auronzo all’Unione dei Servizi dell’Unione Montana Centro Cadore.

La raccolta firme di cui si sono fatti promotori i consiglieri di minoranza è iniziata in data 1 novembre, e in soli 7 giorni ha superato il quorum del 20% degli iscritti alle liste elettorali del Comune di Auronzo, raggiungendo le 850 firme con il banchetto che è stato allestito domenica scorsa in piazza Santa Giustina.

I cittadini auronzani hanno dunque risposto in massa all’appello dei consiglieri di minoranza del Comune di Auronzo, manifestando una forte volontà di partecipare in prima persona alle scelte dell’amministrazione comunale in merito all’unione dei servizi e lanciando in questo modo un forte messaggio al Sindaco e alla maggioranza, messaggio che non potrà essere ignorato.

Il Sindaco, come previsto dallo Statuto Comunale, ha 20 giorni di tempo per convocare il Consiglio Comunale che prenderà atto della richiesta di indizione di referendum consultivo reclamata dai cittadini auronzani. Il referendum consultivo necessita il raggiungimento del quorum, il 50% più uno degli iscritti alle liste elettorali, e il Sindaco e la maggioranza non potranno ora sottrarsi dalla sua indizione, anche se hanno la possibilità di boicottarlo cercando di non far raggiungere il quorum richiesto.

Tatiana Pais Becher e Walter Antoniol si augurano che il Sindaco e la Giunta accolgano la richiesta della popolazione annunciando la rinuncia all’adesione di Auronzo all’unione dei servizi, senza dover ricorrere al referendum. Se le intenzioni dell’amministrazione sono invece quelle di andare avanti ad ogni costo, ignorando le opinioni degli elettori e il referendum, i consiglieri di minoranza si faranno promotori anche di un referendum abrogativo, non appena il Consiglio Comunale avrà preso provvedimenti in merito all’adesione.

I consiglieri di minoranza stanno svolgendo al meglio il proprio ruolo di amministratori, lavorando unicamente per il bene della comunità, senza alcuna azione di terrorismo informativo e senza ricercare visibilità personale. L’augurio è che l’Amministrazione Comunale assuma come propria la volontà che sarà espressa dagli elettori in suddetto referendum consultivo, come previsto in un Paese democratico dove la voce dl popolo è sovrana.

 

 

 

 

Share

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.