Saturday, 21 October 2017 - 21:17

Confartigianato apre lo sportello reclami on line contro le ingiustizie della burocrazia

Nov 13th, 2013 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

confartigianato imprese bellunoConfartigianato ha deciso di dare voce ai casi di “mala burocrazia”. Sono troppi, infatti, i soldi sprecati dalle aziende per adempimenti burocratici e di questi tempi di spending review i numeri sono davvero importanti e non sono più accettabili.

Sono ben 31 i miliardi di euro che le imprese italiane spendono per adempimenti amministrativi: un onere pari a 2 punti di PIL, che su ciascuna azienda pesano per circa 7.000 euro l’anno. Questi costi potrebbero diminuire di 8,49 miliardi (29% in meno) se venissero attuati i provvedimenti di semplificazione varati tra il 2008 e il 2012: norme che dovrebbero alleggerire costi e vincoli burocratici in materia di lavoro e previdenza, fisco, privacy, appalti, ambiente, edilizia. Ma gli effetti di questi provvedimenti sono ancora tutti da dimostrare.

Giacomo Deon

Giacomo Deon

Confartigianato, pertanto, ha deciso di misurare la reale efficacia per gli imprenditori di queste leggi di semplificazione e individuare nuovi interventi di sfoltimento della giungla burocratica. “Ma perché le imprese, in questa situazione di crisi – si chiede Giacomo Deon, presidente di Confartigianato Imprese Belluno – devono continuare a pagare una macchina burocratica che oltre ad essere costosa provoca distorsioni ?”.

“Ci chiediamo – continua Deon – perché vengono mantenuti adempimenti di cui le aziende non riconoscono i vantaggi. La burocrazia, nonostante gli appelli alla politica e le buone intenzioni, purtroppo invece continua a chiudere la morsa attorno alle imprese, inesorabilmente”.

Da ciò la decisione di Confartigianato di mettere a disposizione degli imprenditori un modo per segnalare casi ed esperienze vissute nell’ambito della “mala burocrazia” . Sul proprio portale (www.confartigianato.it oppure su www.confartigianatobelluno.eu) ha attivato l’osservatorio “Follia burocratica? Raccontaci la tua”: uno spazio nel quale gli imprenditori possono raccontare le loro esperienze, denunciare le loro storie di ordinaria follia burocratica.

La consultazione resterà attiva fino al 31 gennaio 2014 e le segnalazioni degli imprenditori verranno raccolte in un rapporto finale di proposte che sarà presentato al Governo e al Parlamento.

 

Share

One comment
Leave a comment »

  1. salve sono un’imprenditore di una ditta artigiana,rilevata dai miei nel 1999 con 30 anni di onesta e storia sempre regolare d’impresa fatturava 1 miliardo di vecchie lire all’anno,lavora con enti pubblici appalti edilizia,nel 2004 ho vinto un appalto pubblico di un Asl di €.606.000,00 lavoro dura tre anni e doveva terminare in 160/gg circa causa lavori non previsti dai tecnici interni ,che non hanno fatto il progetto lavori come dice la norma sugli appalti,infatti non avevano usato nessun prezzario in quanto non risultava agli atti,l’ingegnere ha fatto lui il progetto e da lui approvato,cosa vietata dalla,legge,oneri della sicurezza non previsti a regola d’arte,abbiamo portato a termine i lavori con difficolta’ economiche ed altro.abbiamo fatto esposto all’avcp,e alla procura che rilevano gli errori fatti gravi dall’asl, la procura dice inadeguata preparazione dei tecnici selle norme degli appalti,abbiamo intrapreso una causa civile dal 2007 che ad oggi siamo ancora in atto con appello ecc.un CTU che non ha fatto il suo dovere,dato che noi imprese facciamo corsi,sia sulla sicurezza,ed altro Iso 9001 e alcuni enti ?anzi si permettono di effettuare un progetto cosi’ importante senza rispettare le regole e altro chiedo gentilmente voce per non far trovare mai più le imprese in questa situazione di fallire o di demolire un’impresa sana non per colpa dell’impresa ma di alcuni tecnici incapaci o altro..Grazie Saluti Mauro non pubblicare l’email grazie..

Scrivi un commento

You must be logged in to post a comment.