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Consorzio agrario Treviso e Belluno, bilancio di un’annata anomala

Nov 6th, 2013 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

consorzio agrario (2)Appuntamento di due giorni con il Consorzio Agrario di Treviso e Belluno presso la sede centrale di Paese (TV) per un San Martino in formato “open day”: un’occasione per fare un bilancio sull’annata agraria e “toccare con mano” servizi e soluzioni tecnologiche offerte dal Consorzio per tutte le colture. Il presidente Fulvio Brunetta: «2013 annus horribilis, ma l’agricoltura non si ferma».

Due giorni per fare un bilancio sull’annata agraria che va concludendosi, «anche se molti maiscoltori stanno ancora raccogliendo, a dimostrazione di come quest’annata sia davvero un caso unico da analizzare».

Questo il commento di Fulvio Brunetta, presidente del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, che nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 novembre 2013 aprirà al pubblico le porte della sede centrale di Castagnole di Paese (TV) per un San Martino in formato “open day”. Un’occasione per approfondire le valutazioni sull’ultima annata agraria, discutere le criticità che l’ha contraddistinta e mettere sul tavolo le soluzioni esistenti per salvaguardare le produzioni agricole nel rispetto per l’ambiente.

«Le ultime due annate sono state molto complicate – spiega Brunetta – e il 2013, in particolare, è stato l’annus horribilis, che ha visto alternarsi periodi di piovosità fuori norma ad altri di siccità. Tuttavia l’agricoltura non si ferma, continua a investire e deve farlo con coscienza delle tecniche e degli strumenti che la tecnologia mette a disposizione».

Per questo l’open day alla sede di Castagnole si articolerà in due momenti. Oltre all’opportunità di “toccare con mano” le macchine e le attrezzature offerte dal Consorzio per tutte le colture, nella mattinata di sabato, a partire dalle ore 10, andrà in scena un convegno dedicato ad un aspetto centrale dell’attività agricola, ovvero l’utilizzo della risorsa idrica. Autorevoli operatori del settore illustreranno alla platea le tecniche più aggiornate, come l’irrigazione a goccia, che, specialmente in periodi di siccità, limitano gli sprechi e razionalizzano l’uso della risorsa.

«L’obiettivo – conclude Fulvio Brunetta – è ottimizzare i processi sviluppando modelli di agricoltura di precisione, utili sia per migliorare la qualità e il livello delle produzioni, sia per supportare gli agricoltori in quel ruolo fondamentale che essi svolgono di tutela dell’ambiente».

 

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