Saturday, 16 December 2017 - 11:18

“Limana paese del miele”. Bond e Piol: “L’apicoltura sta crescendo, 130 giovani partecipano ai corsi di formazione”

Nov 5th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

dario bond - Copia2500 euro per la quarta edizione di “Limana, Paese del Miele”. E’ lo stanziamento della giunta regionale a favore del Comune di Limana per la manifestazione che si è tenuta tra il 18 e il 20 ottobre e che sta incentivando l’apicoltura in provincia di Belluno: solo nell’ultimo anno sono state 130 le persone – soprattutto giovani – che hanno seguito i corsi organizzati da Apidolomiti. Un modo per integrare il reddito in un momento di crisi, ma anche per recuperare e valorizzare il territorio.

A comunicarlo è il consigliere regionale Dario Bond che ha seguito la partita fin dall’inizio: “Nonostante il momento di ristrettezze economiche, la Regione ha scelto ancora una volta di sostenere questa manifestazione che celebra uno dei nostri prodotti più tipici e caratteristici e dà modo all’apicoltura di farsi conoscere e apprezzare”, afferma Bond. “Anche quest’anno nel centro di Limana è stato dato spazio alle nostre aziende agricole, una vetrina importante che ha saputo varcare i confini provinciali”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Piol, vicepresidente di Apidolomiti e assessore all’agricoltura a Limana: “Nonostante quest’anno la produzione sia stata scarsa a causa del maltempo in primavera, la manifestazione continua a crescere e darci soddisfazioni”.

Ma “Limana, paese del Miele” non è soltanto un evento di successo: “In questi anni abbiamo fatto conoscere l’apicoltura e fatto capire che – oltre a una attività di grande fascino – è un’opportunità di lavoro”.

I numeri lo confermano: “Dei 130 partecipanti ai nostri corsi, tanti sono stati i giovani che si vogliono avvicinare all’agricoltura. Hanno capito che – in un momento come questo – può essere un modo per integrare il reddito”, conferma Piol.

I corsi – vista l’alta affluenza – si sono tenuti in municipio a Limana e nella sede della biblioteca di Cesiomaggiore.

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