Saturday, 21 October 2017 - 16:05

La specificità azzoppata. Bard: gravissimo togliere la possibilità di competere con Trento, Bolzano e la pianura

Ott 29th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Riflettore
belluno-provincia-autonomaOggi è stato reso noto il testo del documento dove sono elencate (ex art.21 comma 3° L. 14 giugno 2013), le competenze che restano in capo alla Regione Veneto in materia di turismo e non vengono trasferite, secondo quanto previsto dallo stesso Statuto regionale, alla Provincia di Belluno.
“Apprendiamo così – sottolinea il direttivo del Movimento Bard Belluno autonoma Regione Dolomiti –  che la Regione si tiene la competenza esclusiva sulla definizione di prodotto turistico e su tutta la programmazione pluriennale e annuale (art. 4, 6 e 7), su tutto il sistema di rilevazione statistica e informazione (art. 13, 14, 15), su tutta la promozione e valorizzazione, su tutta l’organizzazione delle strutture turistiche (art. 29, 31, 38, 40), sui fondi e finanziamenti sia europei che regionali (art. 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48), sulle altre leggi in materia di turismo, sugli altri obblighi verso lo Stato italiano e l’Unione Europea.
Cosa resta dunque alla Provincia di Belluno in materia di turismo?
Questo non è dato sapersi o meglio ancora, si rimanda ad un prossimo documento dove saranno elencate le funzioni “in positivo” assegnate ai bellunesi con l’avvertenza che se non ci comportiamo bene interviene il “Potere sostitutivo della Regione” o se il Governo decide di intervenire sulle provincie ci viene subito tolto anche quel niente che ci hanno lasciato e cioè forse la competenza sulle Pro Loco che, per nostra fortuna, vanno avanti da sole grazie all’impegno di tanti volontari bellunesi.
In questo grave momento di crisi della nostra Provincia, privata anche dei suoi diritti democratici, è gravissimo togliere alla nostra gente anche la più elementare possibilità di competere con il sistema turistico della pianura e di Trento e Bolzano – sottolineano i vertici del Movimento Bard – . Questo settore economico è fondamentale per dare speranza e sollievo alla nostra montagna ed il BARD non smetterà mai di rivendicare l’autonomia legislativa e costituzionale della  Provincia di Belluno, l’unica vera risposta al bisogno di giustizia della nostra gente.
I bellunesi non possono essere trattati come i cervi del Cansiglio, che per non disturbare la sensibilità della gente di pianura o della provincie vicine più fortunate, vengono lasciati a morire di fame o costretti a divorare la stessa terra dove vivono. Le materie indicate nell’art. 15 dello Statuto devono essere interamente trasferite ad una Provincia autonoma e elettiva o in assenza di questo – concludono i rappresentanti del Movimento – , il nostro territorio deve subito passare in Trentino Alto Adige: territori uguali devono avere stessi diritti e stesse risorse”.
(Alberto De Nart)

 

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8 comments
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  1. Ho imparato nel tempo che non si vince con qualche ddichiarazione ad effetto o con qualche provvedimento legislativo che sembra darti tutto e in effeti non concede nulla! I provvedimenti regionali devono accontentare Bond, Toscani e Reolon. Non sarebbe meglio se accontentasse i cittadini? Basta palle!

  2. Ma come è possibile?? Dalle festose dichiarazioni lette ieri su giornali ed online mi sembrava di aver capito che eravamo in una botte di ferro !!

    Suvvia che sto scherzando, mica ci credo più alle sirene io 🙂

    Ed ecco che oggi mi accorgo, senza stupore alcuno, che in una botte ci siamo dentro per davvero, ma non è proprio così come ce l’avevano descritta…è una botte che emette un olezzo inconfondibile…

    Adesso che dovremmo dire ? forse grazie ?

  3. Se le cose stanno così, del turismo ci resteranno solo le “scoaze”.

  4. Un’altra grande vittoria dei baldi consiglieri regionali. Assomiglia tanto alla storia della sanita’, una fregatura dopo l’altra.

  5. bellissimo l’accostamento ai cervi del Cansiglio.

    Ascoltate il nonno: gettare le basi in tempo brevissimo sulle dimissioni di massa degli INUTILI SINDACI.
    Altrimenti fra 30 anni siamo ancora qua (forse).

  6. Elettiva o non serve a nulla.

    Basta bugie dai politici!

  7. Dalla regione e da questi politici (a Venezia e Roma) non otterremo mai niente. Serve un ricambio totale.

  8. Gli unici seri e di cui fidarsi son del BARD

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