Tuesday, 12 December 2017 - 18:17

Lorenzo Lacedelli è il nuovo presidente della Sportivi ghiaccio Cortina. Contributo di 60mila euro dal Comune

Ott 26th, 2013 | By | Category: Eventi, sport, tempo libero, Prima Pagina
Sportivi Ghiaccio Cortina

Sportivi Ghiaccio Cortina

Si è tenuta ieri sera l’assemblea ordinaria dei soci della Sportivi Ghiaccio Cortina ssd arl. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio, le comunicazioni del presidente, l’adesione al consorzio turistico Cortina Turismo e l’elezione del nuovo presidente.

L’assemblea, dopo aver approvato il bilancio e la relazione del presidente uscente Luca Dell’Osta (vedi allegato al presente comunicato stampa), ha discusso e approvato all’unanimità l’adesione al consorzio Cortina Turismo, alla presenza di Stefano Illing che era stato invitato a partecipare all’assemblea della Sportivi Ghiaccio. «Penso che questo passo sia fondamentale», ha spiegato Luca Dell’Osta, a nome del consiglio di amministrazione uscente «per fare sì che la Sportivi Ghiaccio continui sulla strada dell’integrazione nel paese e su quella della promozione e della valorizzazione delle proprie potenzialità. Cortina Turismo può, in questo senso, darci moltissimo, e noi possiamo ugualmente ricambiare verso Cortina Turismo e verso il paese».

Si è quindi passati all’elezione del nuovo presidente. «È fondamentale non sperperare il patrimonio sportivo, culturale e turistico che rappresenta la Sportivi Ghiaccio Cortina», ha spiegato Lorenzo Lacedelli. «Dobbiamo mantenere tutti un atteggiamento moralmente ineccepibile. Per quanto riguarda gli obiettivi economici, dobbiamo raggiungere il pareggio di bilancio, svolgendo massime economie di spesa e ottenendo maggiori entrate. Bisogna ridurre gli sprechi, fino a farli arrivare a zero, e dobbiamo essere puntuali nei pagamenti. Questo ci permetterà anche di ottenere un equilibrio fra investimenti e risultati. Dobbiamo poi sforzarci di creare un ambiente che sia il più sano possibile, in particolare nel settore giovanile, che è il nostro vero tesoro. Le parole d’ordine saranno rispetto, impegno e sacrificio. Non vorrei poi dimenticare», ha continuato Lacedelli, «l’importanza di far crescere i nostri giovani atleti nell’ottica di integrarli nella prima squadra. Questo ha importante risvolto sociale e anche economico. Penso poi che dovremo lavorare moltissimo per organizzare camp e corsi per i ragazzi giovani, e sarà anche necessario creare sempre maggiori sinergie con le altre squadre e in particolare con le società limitrofe, quindi Pieve, Auronzo e Alleghe. Infine, per quanto riguarda l’organizzazione societaria, l’obiettivo è quello di un maggior coinvolgimento dell’assemblea sulle questioni straordinarie, così come è stato fatto in questi ultimi mesi. Sarà necessario anche coinvolgere i soci nelle questioni di carattere generale, tramite informative frequenti. Infine, la creazione di commissioni presiedute da un consigliere di amministrazione ma di cui potranno far parte anche i soci o persone esterne sarà di fondamentale importanza per aiutare il consiglio di amministrazione nella gestione di tutte le attività».

E Lacedelli ha svolto anche una riflessione sullo stadio: «Noi siamo disponibili a una valutazione sulla gestione dello stadio. Lo faremo presente al comune, quando incontreremo gli amministratori, nei prossimi giorni».

L’assemblea ha quindi svolto le votazioni. Lorenzo Lacedelli è risultato eletto nuovo presidente della Sportivi Ghiaccio Cortina ssd arl. Con lui, in consiglio di amministrazione, ci saranno anche Jacopo Bernardi, Luca Dell’Osta, Ezio Pizzolotto, Silvio Prosperi, Luca Romanin e Tommaso Teofoli.

 

La relazione del presidente uscente Luca Dall’Osta 

Cari soci,

vorrei utilizzare lo spazio che l’ordine del giorno dedica alle “considerazioni del presidente” per un discorso, più generale e meno legato alle incombenze richieste dal codice civile a proposito del bilancio, su quello che l’attuale consiglio di amministrazione ha fatto e su quelli che sono gli aspetti su cui maggiormente bisognerà lavorare in futuro.

Vorrei mettere ai voti la presente relazione nel suo complesso, ma con particolare riferimento a ciò che riguarda la parte più legata alla gestione economica dell’esercizio 2013-2014 che è in corso, perché uno dei punti cardine della mia presidenza, che oggi si conclude, è stato quello della trasparenza, e trasparenza vuole dire anche e soprattutto assunzione di responsabilità.

Come sapete, la nascita della “nuova” Sportivi Ghiaccio Cortina ssd arl – in un certo senso – ci è stata imposta dall’alto, e cioè dal Coni e dalla Fisg. Già l’anno scorso le NOFA per il massimo campionato di hockey richiedevano che le società partecipanti fossero costituite in forma di società di capitali. Noi, ultimi nel panorama dell’hockey italiano, abbiamo soddisfatto questo requisito il 28 settembre 2013, quando davanti al dottor Alberto Gasparotti, notaio in Mestre, è stata costituita la Sportivi Ghiaccio Cortina ssd arl. In essa, nel corso dell’anno appena trascorso – e con non poche difficoltà di carattere logistico e organizzativo, vuoi per il non aver mai effettuato una simile operazione, vuoi per il consueto italico modo di fare in cui un giorno ti dicono di fare una cosa e il giorno dopo ti dicono di fare tutto l’opposto – in essa, dicevo, abbiamo tra virgolette “conferito” (dico tra virgolette perché il termine non è giuridicamente corretto) tutte le attività della serie A. Io non so quali siano stati i veri motivi che hanno portato il Coni a imporre alle Federazioni di richiedere la costituzione per società di capitali di tutti gli affiliati. So però che noi abbiamo cercato di utilizzare a nostro pieno vantaggio questa richiesta. E lo abbiamo fatto per gradi. Innanzitutto abbiamo colto l’occasione – che forse veniva rimandata da troppo tempo – per prendere in mano tutta la grande macchina dell’hockey a Cortina e capire che cosa andava e che cosa non andava. Fuori di metafora, abbiamo svolto una approfondita analisi che ha coinvolto non solo l’aspetto meramente economico, con tutto ciò che ne consegue (quindi spese, numero di stranieri e via dicendo), ma abbiamo anche svolto un’approfondita analisi su quello che deve essere oggi il ruolo della Sportivi Ghiaccio Cortina all’interno del paese.

Inizierei da quest’ultima parte. Ho investito molto tempo, negli ultimi mesi, per consolidare i vecchi contatti e per crearne di nuovi. E per far questo siamo partiti dal presupposto che la Sportivi Ghiaccio debba avere un ruolo, oltre che sportivo, anche sociale, economico e turistico per Cortina. Ho avuto un lungo scambio di opinioni con il presidente di CT Stefano Illing che, da parte sua, ha dato piena disponibilità a far sì che la SGC possa diventare uno strumento importante, nelle mani del consorzio, del comune, e più in generale di tutti gli operatori turistici di Cortina, per promuovere il nostro paese in Italia e all’estero. Ritengo questo passo fondamentale, per far sì che la SGC non resti un’entità a sé, separata da tutto il resto, ma possa collaborare e integrarsi pienamente nel panorama ampezzano. Questo porterà vantaggi in primo luogo a noi, che potremo “vendere” e offrire una società appoggiata dalle istituzioni del paese e dagli operatori protagonisti della vita di Cortina. È anche in questo senso che va letta l’istituzione di un consiglio d’onore, argomento all’ordine del giorno nell’assemblea di oggi.

In secondo luogo, devo registrare come il comune di Cortina, in particolar modo con l’erogazione di un contributo straordinario di 60.000 euro, abbia aderito in pieno alle linee di sviluppo futuro che abbiamo delineato nella lettera di richiesta di contributo, e poi nella lettera di ringraziamento. Vorrei tuttavia ricordare che né da parte nostra né da parte del comune questo contributo straordinario debba essere inteso come una specie di elemosina, con noi che andiamo col cappello in mano a chiedere una moneta e gli altri che ci danno la moneta per tacitarsi la coscienza. Io spero – e non ho motivi per credere il contrario – che questo contributo possa essere il primo passo su una strada che noi e il comune potremo percorrere insieme, in un’ottica di sempre maggiori collaborazioni e sinergie. Certo l’attuale situazione di incertezza (incertezza non solo imputabile alla incerte sorte della GIS) non aiuta, come non ha aiutato nei mesi passati. Oltre a ciò, il diretto investimento di 60.000 euro che la comunità ha fatto nei confronti della Sportivi Ghiaccio deve trasformarsi in una presa di coscienza più generale e profonda: come ho avuto modo di dire in un’intervista a un giornale locale qualche giorno fa, se questa presa di coscienza non si concretizza, sarà poi troppo tardi andare in Corso Italia con il banchetto a raccogliere 1.500 firme per far tornare la serie A a Cortina.

Per quanto riguarda l’aspetto economico, insieme agli altri consiglieri di amministrazione abbiamo adottato una politica di massimo contenimento delle spese.

Se avete un attimo di pazienza, vorrei fornirvi alcune cifre che ritengo significative. Il centro di spesa riferibile ai giocatori/allenatore (stipendi, percentuali agenti, transfert-card, ritenute d’acconto, costi dei voli, benefit, appartamenti, spese appartamento, spese mediche, materiali di consumo e automobili) ammonta quest’anno in totale a 360.000 euro. Spendiamo 99mila euro per gli stipendi netti degli italiani, e 155mila euro per gli stipendi netti di allenatore e giocatori stranieri; 30.000 euro di ritenute d’acconto; 11mila euro di voli; 32mila euro per gli appartamenti, più altri 10mila euro di spese; 13mila euro per le automobili. Queste sono spese a volte anche significativamente inferiori rispetto all’anno scorso (abbiamo infatti molti stranieri in meno), quando questo centro di spesa ammontava a oltre 500.000 euro. La nostra politica è stata quella di investire anche sui giovani locali e sono sei (Bravin, De Zanna, Lacedelli, Lacedelli, Talamini e Vallazza) quelli che potenzialmente diventeranno i nostri campioni del futuro. La nostra scelta – certo in parte dettata da motivazioni economiche – ci permette però di creare l’ossatura della squadra del domani, sfruttando l’esperienza maturata dai nostri giocatori italiani di vecchio corso.

Nonostante l’inizio di stagione con qualche partita persa, e nonostante qualche squadra, sulla carta, sia più forte di noi, sono convinto che quello in corso per la Sportivi Ghiaccio sia davvero l’anno della ripartenza (a differenza di altre squadre italiane) e che abbiamo raggiunto un buon mix che ci garantirà una bella stagione, cosa di cui sono particolarmente grato a Alessandro Moser, a Lorenzo Lacedelli, a Silvio, a Tommaso e a Fabio (stasera non qui presente) che molto più di me hanno seguito l’allestimento della squadra.

Per quanto riguarda le entrate, come voi tutti sapete il 30 luglio 2013, intorno alle cinque del pomeriggio (solo poche ore dopo che avevamo consegnato alla FISG i documenti per l’iscrizione del Cortina al campionato) la Giorgio Armani spa mi ha comunicato di non voler rinnovare anche per il 2013/2014 la sponsorizzazione sulla facciata dello stadio. Io, in qualità di presidente del cda, ho convocato un consiglio di amministrazione straordinario per il giorno successivo, il 31 luglio, il quale ha deciso di:

Convocare un incontro con tutti i soci per informali della nuova situazione (cosa che è avvenuta il 6 agosto);

Comunicare la situazione creatasi all’amministrazione comunale nel corso dell’incontro previsto per il successivo 2 agosto;

Non interrompere l’allestimento della squadra, limitandosi a non acquistare il sesto giocatore straniero;

Procedere a un’ulteriore razionalizzazione delle spese;

Rimandare alla fine di agosto il nuovo bilancio di previsione;

Non inviare alla FISG, per il momento, la fideiussione necessaria all’iscrizione al campionato (la fideiussione è stata quindi inviata a metà settembre).

Tutti quanti si sono dati da fare per ovviare a questa difficile situazione che si è venuta a creare in maniera del tutto improvvisa.

Attualmente stiamo ancora tutti lavorando per far sì che il prevedibile ammanco di 160.000 euro (già ridottosi a circa 100.000, dopo il contributo di 60.000 euro del comune) possa ulteriormente essere contenuto. È comunque importante che questa assemblea prenda atto della situazione – come d’altra parte ha già fatto nelle riunioni di agosto – e sia consapevole che, almeno per quest’anno, sarà davvero difficile poter procedere a ulteriori consistenti spese (cioè l’acquisto di nuovi giocatori). Mai dire mai, comunque, perché stiamo lavorando sodo, lo ripeto, per trovare nuovi sponsor e ci sono già buoni contatti per la prossima stagione.

Vorrei ora ringraziare Lorenzo, Sandro, il cda, tutti i soci e quelli con cui particolarmente ho collaborato e stretto anche un bel rapporto.

Ho ripetuto più volte che il mio compito era mettere in mare la nave – e credo di averlo fatto piuttosto bene, nonostante qualche “cappella” – anche grazie all’aiuto di vecchi e nuovi collaboratori. Oggi la nave è in mare, galleggia bene e ha la potenzialità di diventare una nave sempre più bella e più grande, ma saranno altri, ben più competenti di me, che la governeranno. Io resterò a collaborare e continuerò a dare il mio contributo, nei limiti delle mie capacità e possibilità. Però intanto voglio ringraziarvi tutti perché in questo periodo ho imparato moltissime cose; e mi scuso se – inavvertitamente – ho creato qualche situazione spiacevole.

Ora vorrei mettere ai voti questa relazione – in particolare per l’aspetto economico, cioè la presa d’atto della prevedibile perdita di esercizio.

Grazie.

Luca Dell’Osta

 

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