Wednesday, 18 October 2017 - 11:27

Fate Presto! Ultimo appello di Confindustria Belluno Dolomiti alle banche per la salvezza dell’Acc di Mel

Ott 26th, 2013 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Riflettore

Acc Compressor Mel«FATE PRESTO!». Così il direttore Roberto Napoletano decise di aprire la prima pagina del Sole 24 Ore del dieci novembre 2011, quando la tempesta finanziaria pareva sul punto di travolgere l’intero paese. Per sua stessa ammissione, aveva “rubato” l’idea ad un altro quotidiano che, tre giorni dopo un drammatico terremoto che provocò migliaia di morti, titolava: «FATE PRESTO per salvare chi è ancora vivo, per aiutare chi non ha più nulla».

Confindustria Belluno Dolomiti prende a sua volta in prestito quel titolo per rinnovare il suo appello alle banche che ancora devono decidere se concedere il finanziamento che serve a mantenere in vita l’Acc di Mel, consentendo al commissario straordinario Maurizio Castro di attuare quel piano industriale che, per lo stabilimento, è l’unica possibilità di salvezza: FATE PRESTO!

Per evitare che in questa provincia, già segnata da altre situazioni di grave difficoltà, si verifichi un terremoto economico e occupazionale che acuirebbe significativamente il disagio sociale, cancellando oltre seicento posti di lavoro e mettendo in crisi un’intera area. Per consentire a una storica impresa, nata dopo la tragedia del Vajont, di riprendere la produzione, premessa essenziale per qualsiasi piano di rilancio. Per dare all’intero territorio un’iniezione di fiducia, adesso che l’economia mondiale e italiana registrano i primi timidi segnali di ripresa.

L’alternativa è la disperazione di centinaia di famiglie, che si troverebbero nelle stesse condizioni di chi ha perso tutto dopo un terremoto. E, forse, la rassegnazione di un intero territorio, che vede nell’Acc di Mel qualcosa di più di una fabbrica.

«Ricordiamoci – scriveva il direttore del Sole 24 Ore nell’editoriale di quel dieci novembre 2011 – che siamo sul filo del rasoio. Può andare molto male, ma anche molto bene. Fate presto». Lo stesso diciamo noi, oggi, agli istituti di credito: FATE PRESTO!

 

 

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4 comments
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  1. Quando Cappellaro si fonderà con Treviso?

  2. Le banche non hanno piu’ soldi da molto tempo, si deve convogliare la ricchezza dei lavoratori in una nuova banca che serva ai loro interessi e non ad altri, questo fara’ si che iniziera’ una pulizia generale di tutte le Bad-bank.

  3. A leggere l’articolo sembrerebbe che tutto ora dipenda dalle banche.
    Ma un esame di coscienza di Confindustria Belluno Dolomiti sulle proprie responsabilità non guasterebbe.

  4. Ognuno pensa ai propri interessi, anche le banche, gli unici che non pensano ai propri sono gli operai.

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