Tuesday, 24 October 2017 - 05:52

Nuova tegola su Cortina: perquisizione della Guardia di Finanza in relazione al bando per addetto stampa. Ghezze: “Franceschi attacca solo perché abbiamo fatto il nostro dovere, dimenticando i fatti”

Ott 24th, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina

stefano ghezzeUna nuova inchiesta della Procura di Belluno ha visto le Fiamme Gialle perquisire il Comune di Cortina in relazione al concorso per addetto stampa.

“L’opposizione ha fatto soltanto il suo dovere, né più né meno. Se Franceschi è arrivato al punto di denunciare la minoranza solo perché fa la minoranza e quindi vigila e segnala eventuali anomalie, allora siamo veramente alla fine della corsa. Franceschi poi finge, ancora una volta, di non sapere come sono andate le cose. E questo è ancora più grave”.

A dirlo sono i consiglieri del gruppo di minoranza “Per la nostra Cortina” Stefano Ghezze (capogruppo, nella foto a lato), Giampietro Ghedina e Rocco Dal Pont.

“Senza entrare nel merito dell’inchiesta, rileviamo soltanto che la questione dell’addetto stampa ha radici profonde. Franceschi si dimentica di dire che un primo bando era stato pubblicato e poi revocato già a fine 2012 e che tra gli addetti ai lavori serpeggiava un certo malumore, tanto che fin dall’inizio non sono mancate delle segnalazioni con tanto di nome e cognome”.

“E’ inoltre farneticante l’accusa mossa nei nostri confronti di essere “giustizialisti”. Fin dall’inizio di questa vicenda non siamo mai entrati nel merito della vicenda processuale, ci siamo limitati soltanto a fare il nostro dovere di opposizione, pretendendo certezza amministrativa per la nostra comunità alle prese con decisioni importanti e vitali. La polemica non ci interessa, quello di Franceschi è un gioco al massacro dove Cortina viene divisa tra amici e nemici. Che è il peggior servizio che un amministratore può fare al suo territorio”.

 

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