Wednesday, 18 October 2017 - 14:59

Centro libro parlato: Toscani (Lega), perché è stato cancellato dal registro regionale? Reolon (Pd), subito la riscrizione nelle Onlus

Ott 23rd, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Matteo Toscani, consigliere regionale

Matteo Toscani, consigliere regionale

Con una interrogazione a risposta scritta alla Giunta il consigliere regionale bellunese Matteo Toscani, vicepresidente del Consiglio veneto, mette sotto la lente la vicenda del Centro internazionale del libro parlato di Feltre, cancellato un mese fa dal registro regionale delle organizzazioni di volontariato. La cancellazione toglie la possibilità al Centro di essere riconosciuto dalla Regione e di accedere a provvidenze, contributi e agevolazioni.

“Voglio capire – scrive Toscani nella sua interrogazione – con chi ha interloquito la Giunta per avviare il procedimento amministrativo di cancellazione e i motivi per cui non è stata data risposta alla domanda dell’associazione dei volontari del libro parlato di conoscere chi abbia effettuato l’istanza che ha dato avvio al procedimento amministrativo”. In sostanza, Toscani chiede trasparenza sull’intera procedura, visto che la Giunta non ha accettato di incontrare nelle sedi istituzionali i rappresentanti del Centro di Feltre, nonostante – sottolinea Toscani – la disponibilità data dagli stessi a presentare documentati chiarimenti in merito alle “segnalazioni di irregolarità gestionali” pervenute alla Giunta.

“Tutta l’attività istruttoria che ha portato al provvedimento di cancellazione, basata su “segnalazioni di irregolarità rese note a mezzo stampa” o per incontri con “persone coinvolte nella vicenda”, ha rappresentato una modalità alquanto insolita di lavoro”.

Il vicepresidente Toscani intende inoltre incontrare i volontari del Centro di Feltre nella sede dell’associazione, per esprimere loro la propria solidarietà e l’apprezzamento per il servizio sinora svolto.

 

Sergio Reolon

Sergio Reolon

Sulla stessa linea anche il consigliere regionale del Partito democratico Srgio Reolon che afferma:

“Il Centro del Libro Parlato di Feltre sia immediatamente riscritto all’albo delle Onlus, tutelando così il lavoro di tanti volontari che in questi anni gli hanno dato prestigio, mettendolo al servizio dei non vedenti”.

“La decisione degli uffici della Regione di cancellare questa realtà dall’albo senza una approfondita indagine su quanto è avvenuto, è grave. Le conseguenze infatti sono destinate a ricadere sugli utenti che non hanno alcuna responsabilità su una eventuali profili di cattiva gestione dell’ente”.

“Si tratta – prosegue Reolon – di una istituzione di straordinaria importanza che ha una valenza non solo veneta ma internazionale e che ha consentito a tanti non vedenti di leggere studiare lavorare e laurearsi. L’assessore Sernagiotto ora si chiama fuori, ma sua è la responsabilità di aver tolto autonomia a questo ente, facendo transitare i contributi per il Centro provinciale del volontariato. Ora la Regione provveda a fare urgentemente tutte le verifiche necessarie e anche ad accertare eventuali responsabilità, ma il Centro va reintegrato nell’Albo delle Onlus”.

 

 

 

 

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