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Risultati positivi per «Solidarietà Veneto», il fondo pensione scelto da oltre cinquemila bellunesi

Ott 21st, 2013 | By | Category: Lavoro Economia Turismo, Prima Pagina

solidarietà venetoRisultati ancora positivi per «Solidarietà Veneto», il fondo pensione territoriale che conta oltre cinquemila iscritti (su 47 mila complessivi a livello regionale) in provincia di Belluno. Se il trend sarà confermato, a fine anno il fondo potrà aggiungere un altro positivo tassello nella sua lunga storia, da sempre caratterizzata dallo stile del “contenimento del rischio”. Un’impostazione prudente che si adatta peraltro a contenere gli eventuali effetti negativi qualora lo scenario economico dovesse deteriorarsi.

I rendimenti netti del 2013, aggiornati al 30 settembre, segnano infatti un +0,52% sul “garantito Tfr” (comparto assistito da garanzia sul capitale di rendimento minimo triennale almeno pari alla rivalutazione del Tfr in azienda/all’Inps), + 1,69% sul “prudente” (90% obbligazionario Europa, 10% azionario “etico”), + 3,51% su “reddito” (75% obbligazionario Europa, 25% azionario mondo) e + 7,22% sul “dinamico” (50% obbligazionario area Euro, 50% azionario mondo). Sin dalla fondazione, nelle strategie riguardanti la gestione finanziaria di «Solidarietà Veneto» la parola chiave è sostenibilità di lungo periodo. Ed è proprio nel lungo periodo che Solidarietà Veneto offre i numeri migliori. Dal settembre 2003 a settembre 2013 (dieci anni), i rendimenti cumulati sono significativi: + 37,55% sul “prudente”, + 40,38% sul “reddito” e + 50,83% sul “dinamico”, a fronte di una rivalutazione del Tfr lasciato in azienda pari a un + 30,23”%.

«Nonostante le alterne dichiarazioni dei vertici FED ed i timori legati ai problemi di bilancio negli USA, la forte diversificazione praticata dal nostro Fondo realizza anche questo trimestre buoni risultati a fronte di livelli contenuti di rischio», sottolinea Paolo Stefan, direttore di Solidarietà Veneto. «I risultati dei primi nove mesi sono molto soddisfacenti – commenta Alessandro Molinari, vicepresidente bellunese del fondo, su nomina di Confindustria Veneto – ma la bontà di un fondo pensione va valutata soprattutto sul lungo periodo. E, in effetti, nei dieci anni si sono raggiunte performance davvero brillanti, nettamente superiori a quelle del Tfr lasciato in azienda anche per la versione più prudente e nonostante le turbolenze finanziarie che hanno contraddistinto questi ultimi anni».

Se si guarda al rapporto tra iscritti a «Solidarietà Veneto» e popolazione, Belluno è la provincia con la percentuale più alta in Veneto, a conferma di come questo fondo (promosso ed amministrato da CISL, UIL, dalle Associazioni industriali Confindustria e Confapi, nonché dalle Associazioni Artigiane Confartigianato, CNA, Casartigiani e Federclaai) sia una un’opportunità molto apprezzata, in particolare dai bellunesi.

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