Saturday, 21 October 2017 - 14:03

Orario cadenzato. Bond: “Si rispetti la legge e gli accordi. Tutelare le aree più decentrate”

Ott 21st, 2013 | By | Category: Cronaca/Politica, Prima Pagina
Dario Bond, consigliere regionale Pdl

Dario Bond, consigliere regionale Pdl

“O il nuovo orario cadenzato terrà in considerazione le esigenze del Bellunese e dell’Alto Trevigiano o dovrà intervenire la magistratura per far rispettare la legge”.

A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond dopo che l’assessore Renato Chisso, ospite del convegno “Le priorità per la politica dei trasporti”, in corso al padiglione 103 del Venice Terminal Passeggeri per iniziativa della Società Italiana di Politica dei Trasporti (SiPoTra), ha confermato l’avvio del nuovo orario cadenzato a dicembre.

“L’assessore regionale Chisso ha fatto un annuncio atteso. A tal proposito vorrei ricordare a lui così come alla struttura che c’è un articolo nella finanziaria 2013 – disposizione che ho voluto con forza – che afferma espressamente come la linee Montebelluna-Calalzo e Conegliano-Calalzo non debbano essere depotenziate. Nel caso non venisse rispettata questa norma, occorrerà azionare il Tar o comunque affidarsi a un giudice. Una semplice delibera di giunta non può non tenere conto dell’articolo di una legge. Mi sento di sollevare la questione anche di fronte al governatore Luca Zaia: tra le aree che potrebbero uscire depotenziate da questo nuovo regime ci sono anche quelle dell’Alto Trevigiano che lui ben conosce”.

“La mia non vuole essere una polemica preventiva, quanto un avviso ai naviganti visto che le bozze di orario presentate fino a oggi non garantiscono il Bellunese e l’Alto Trevigiano, territori che non sono serviti da linee elettrificate e che quindi male si coordinano con il nuovo orario”.

“Mi auguro quindi che si rispettino gli accordi presi alcuni mesi fa e che le terre alte non vedano limitati i servizi ai cittadini”, conclude Bond.

 

Di seguito l’articolo della finanziaria 2013 che si occupa del trasporto delle aree

Art. 38

Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale ferroviario

1. Il livello dei servizi ferroviari sulle linee non elettrificate Montebelluna-Calalzo e Conegliano-Calalzo che, a seguito dell’entrata

in vigore del nuovo orario cadenzato, potrebbero essere depotenziati o resi più disagevoli per l’utenza a causa di operazioni

di rottura di carico, vanno comunque mantenuti sullo standard vigente al 31 dicembre 2012.

2. Agli oneri derivanti dall’applicazione del presente articolo si fa fronte con le risorse allocate nell’upb di nuova istituzione

U0254 “Fondo regionale per il trasporto pubblico locale” (Area Omogenea (A0037) “Trasporti pubblici”) del bilancio di previsione

2013 e pluriennale 2013-2015, per la parte che sarà assegnata al trasporto ferroviario.

 

 

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